Prendersi una pausa dalla genitorialità e dalle preoccupazioni quotidiane per viaggiare da soli sta diventando la "cura" che aiuta la coppia di blogger Alli Hill e suo marito a mantenere una felicità duratura. Invece di essere costretti a scendere a compromessi sulle proprie preferenze, scelgono di viaggiare in modo indipendente per avere il pieno controllo del loro viaggio e riscoprire se stessi dopo le pressioni della vita familiare.
Il fascino della libertà assoluta
La storia inizia nel 2018, quando Alli Hill, una scrittrice freelance residente a Toccoa, negli Stati Uniti, partecipò a un convegno professionale. Era la prima volta in molti anni di matrimonio che viaggiava senza il marito e i due figli. L'esperienza di poter badare a se stessa, senza dover cucinare o pulire, le regalò un senso di relax senza precedenti.
Questo cambiamento positivo ha spinto Alli a incoraggiare il marito a intraprendere viaggi simili. Da allora, hanno mantenuto l'abitudine di viaggiare insieme almeno due volte all'anno. Per loro, non si tratta di distanza, ma di un modo per entrambi di coltivare appieno le proprie passioni.

Risolvere i conflitti di preferenza relativi alle esperienze.
Le differenze negli stili di viaggio sono spesso all'origine di disaccordi latenti. Mentre il marito di Alli è appassionato di immersioni subacquee e pesca in Florida, lei è attratta dall'atmosfera montana e dall'esplorazione di borghi antichi. Quando viaggiano insieme, uno dei due è spesso costretto a sacrificare i propri desideri per accontentare l'altro, il che fa sì che il viaggio perda la sua intrinseca completezza.
Inoltre, crescere dei figli richiede un grande dispendio di energie mentali. Nei viaggi in solitaria, le responsabilità genitoriali vengono temporaneamente accantonate, permettendo di immergersi completamente nel proprio spazio privato senza essere distratti da pianti o dagli impegni dei figli.
Comprensione attraverso l'assenza
In particolare, l'assenza di una persona da casa offre all'altra l'opportunità di assumersi tutte le responsabilità domestiche. Mentre Alli era via, suo marito ha dovuto occuparsi di compiti che raramente svolgeva da solo. Questa esperienza lo ha aiutato a comprendere l'enorme carico di lavoro che sua moglie continuava a gestire quotidianamente e ha alimentato in lui una maggiore stima per lei.
Al contrario, Alli si è trovata anche a gestire da sola delle emergenze quando suo marito era in visita dal padre. Questi momenti l'hanno aiutata a comprendere il ruolo cruciale che il partner svolge nella vita, un aspetto che a volte, involontariamente, dimentichiamo a causa delle esigenze della vita quotidiana.

L'equilibrio tra sé stessi e la famiglia
Sebbene siano favorevoli a viaggiare separatamente, la famiglia di Alli fa comunque due o tre viaggi insieme all'anno per creare ricordi condivisi. Può trattarsi di una settimana al mare o di un weekend in montagna. Dopo ogni "pausa" dedicata ai viaggi individuali, entrambi tornano rigenerati, più energici e pronti a coltivare la loro vita familiare.
Nel complesso, questo modello non solo permette agli individui di coltivare i propri interessi personali, ma serve anche a "ravvivare" le relazioni, aiutando le coppie ad apprezzare maggiormente la presenza reciproca nella vita quotidiana.
Fonte: https://baodanang.vn/bi-quyet-du-lich-rieng-de-giu-lua-hon-nhan-cua-cap-doi-my-sau-13-nam-3322945.html








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