Negli ultimi anni, la Corea del Sud non solo ha inasprito le procedure di ingresso, ma ha anche rafforzato i controlli sui bagagli personali dei viaggiatori per tutelare la sicurezza nazionale, l'ambiente e gli ecosistemi. I viaggiatori che non sono a conoscenza di queste normative rischiano multe, la confisca dei beni o persino il divieto di ingresso.

Frutta, cibo

Una delle categorie di alimenti soggette ai controlli più rigorosi è quella degli alimenti di origine animale e vegetale. Secondo le normative del Servizio doganale coreano e delle agenzie di quarantena, ai viaggiatori non è consentito introdurre carne fresca, carne lavorata (salsicce, prosciutto, carne essiccata), latte, uova, nonché frutta, verdura o semi freschi non trasformati.

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È vietato introdurre in Corea del Sud alimenti freschi e prodotti a base di carne. (Foto illustrativa: FP)

Anche regali comuni come salsicce, carne di maiale essiccata e sfilacciata o pasticcini ripieni di carne possono essere sottoposti a ispezione. Dichiarare il falso può comportare multe di milioni di won. La Corea del Sud è particolarmente vigile sul rischio che malattie infettive entrino nel paese attraverso gli alimenti.

Alcuni tipi di medicina

Molti turisti vietnamiti hanno l'abitudine di portare con sé i propri farmaci, ma in Corea del Sud alcuni tipi di antidolorifici, sedativi o farmaci contenenti ingredienti che creano dipendenza sono soggetti a rigidi controlli. Questi farmaci possono essere confiscati in assenza di una prescrizione medica chiara, né in inglese né in coreano.

Inoltre, i prodotti trasportati a mano, come integratori alimentari, medicinali tradizionali e rimedi erboristici con ingredienti non chiari, vengono facilmente confiscati per ispezione. Le autorità consigliano di portare con sé solo la quantità necessaria per uso personale e di avere con sé la documentazione giustificativa.