Un recente studio dell'Università Heinrich Heine di Düsseldorf, in Germania, ha lanciato l'allarme sulla grave minaccia che l'acidificazione degli oceani rappresenta per la sopravvivenza degli squali.
Di conseguenza, i denti degli squali potrebbero subire gravi danni in un ambiente marino acidificante, conseguenza inevitabile dei futuri cambiamenti climatici.
Il team di ricerca ha condotto esperimenti con 16 denti intatti di squalo corallo in due diversi ambienti marini. Il primo ambiente aveva un pH di 8,1, equivalente alle attuali condizioni oceaniche, mentre il secondo aveva un pH di 7,3, un livello di pH oceanico previsto per il 2300.
Dopo 8 settimane di sperimentazione, i risultati hanno mostrato che i denti esposti a un ambiente altamente acido presentavano segni significativi di danneggiamento, come crepe, perforazioni, erosione radicolare e deterioramento generale.
In particolare, la circonferenza dei denti in questo ambiente è aumentata in media di 0,73 mm, quasi il doppio rispetto a quella dei denti in condizioni normali, a testimonianza di una grave degradazione strutturale.
Il dottor Maximilian Baum, autore principale dello studio, ha affermato: "I denti degli squali, pur essendo composti da fosfati altamente mineralizzati, sono comunque suscettibili all'erosione in un futuro scenario di acidificazione degli oceani. Sono armi altamente evolute per tagliare la carne, non per resistere all'acidità degli oceani."
Sebbene gli squali siano in grado di rigenerare continuamente i denti per tutta la vita, gli scienziati avvertono che questo meccanismo di adattamento naturale potrebbe non essere sufficiente a compensare gli effetti di una prolungata esposizione ad un ambiente acidificante.
Dall'inizio della Rivoluzione Industriale, il pH medio dell'acqua di mare superficiale è diminuito di 0,1 unità.
Le proiezioni suggeriscono che questo numero potrebbe continuare a diminuire fino a 7,3 entro il 2300, rappresentando una seria minaccia per la sopravvivenza di molte specie marine, compresi i predatori all'apice della catena alimentare come gli squali.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/bien-doi-khi-hau-de-doa-vu-khi-tu-nhien-cua-ca-map-post1058403.vnp








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