A seguito di oltre un anno di mirata attuazione delle raccomandazioni della Commissione europea, formulate dopo la quarta ispezione in Vietnam (ottobre 2023), la provincia di Binh Thuan ha completato un lavoro significativo e ha inizialmente raggiunto importanti risultati in linea con i requisiti e gli obiettivi prefissati, contribuendo agli sforzi del Paese per eliminare la "cartellino giallo" relativa alla pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN) entro quest'anno.
Un intervento decisivo
Nella recente 28a sessione (speciale) dell'11° Consiglio popolare provinciale, è stata approvata una risoluzione che stabilisce una politica a sostegno delle tariffe di abbonamento VMS nella provincia. Questa politica è di grande importanza per contribuire a prevenire che i pescherecci violino le acque straniere e incoraggiare i pescatori a rimanere in mare e ad avventurarsi più al largo. Grazie allo stretto monitoraggio delle imbarcazioni ad alto rischio, ad oggi non sono stati rilevati pescherecci che violano le acque straniere nella provincia. Inoltre, Binh Thuan si è impegnata a registrare e rilasciare licenze di pesca per i pescherecci "3-no", raggiungendo un tasso superiore al 95,3%. La percentuale di pescherecci registrati, ispezionati e a cui sono state rilasciate licenze di pesca valide è aumentata. Ad oggi, l'intera provincia conta 8.241 pescherecci registrati (di cui 4.266 imbarcazioni da 6 a
Tuttavia, alcuni obiettivi e compiti non hanno ancora soddisfatto i requisiti raccomandati dalla CE e indicati dal Governo centrale e dalla provincia. Attualmente, la provincia ha ancora 1.084 pescherecci che non hanno completato le procedure per il rilascio o il rinnovo delle licenze; 135 pescherecci con "tre no" (nessuna registrazione, nessun permesso...).
In preparazione alla quinta visita del team di ispezione della Commissione europea (CE) (prevista per novembre 2024), il vicepresidente del Comitato popolare provinciale Nguyen Hong Hai ha chiesto agli enti competenti, in particolare agli enti specializzati e alle località costiere, di seguire attentamente le direttive del Comitato provinciale del Partito e del Comitato popolare provinciale, di esaminare e concentrare le risorse per affrontare con urgenza le carenze e le limitazioni relative alla lotta contro la pesca IUU (illegale, non dichiarata e non regolamentata).
Concentrati sui compiti rimanenti.
L'obiettivo principale è quello di gestire rigorosamente i pescherecci ad alto rischio, impedendo a questi e ai pescatori di violare le acque territoriali straniere. Parallelamente, la registrazione dei pescherecci che rientrano nella categoria "tre no", come annunciato dal Comitato Popolare Provinciale, deve essere completata entro il 20 novembre 2024. Inoltre, è necessario effettuare un'accurata verifica e identificazione di tutti i pescherecci che rientrano nella categoria "tre no" rimanenti, al fine di gestirli in conformità con le normative. I pescherecci registrati ma sprovvisti di licenza di pesca o con licenza scaduta devono essere sollecitati a completare le procedure necessarie per il rinnovo e devono essere attuate rigorose misure di controllo per impedire loro di partire per la pesca. In particolare, occorre concentrarsi sulla risoluzione delle limitazioni e delle carenze nella compilazione dei registri di pesca da parte dei pescatori. A tal proposito, il Vicepresidente del Comitato Popolare Provinciale ha richiesto agli enti competenti di organizzare attività di orientamento diretto nei porti di pesca e di condurre corsi di formazione nelle principali aree di pesca. Sviluppare linee guida concise e di facile comprensione da stampare e distribuire ai pescatori, e rilasciare certificati/impegni di sicurezza alimentare alle imbarcazioni da pesca per garantire la verifica dell'origine dei prodotti ittici pescati destinati alla trasformazione e all'esportazione, in concomitanza con l'implementazione efficace e fattibile del sistema eCDT come indicato dal Ministero dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale.
Il vicepresidente del Comitato popolare provinciale ha inoltre sottolineato la necessità di concentrarsi sul completamento della verifica e della gestione dei pescherecci che hanno perso la connettività VMS in mare (per più di 10 giorni e 6 ore) da ottobre 2023 ad oggi, entro il 30 novembre 2024. D'ora in poi, per i pescherecci che perdono la connettività VMS durante il mese, la verifica e la gestione dovranno essere completate entro tale mese. Le forze competenti (Guardia di frontiera, Ispezione della pesca, Ufficio di controllo della pesca) continueranno a organizzare pattugliamenti, ispezioni e controlli intensivi dei pescherecci operanti in mare, nei porti temporanei e nelle zone costiere per individuare, prevenire e gestire le violazioni in conformità con le normative.
Per quanto riguarda i progetti di miglioramento delle infrastrutture del porto peschereccio, di dragaggio dei canali e di contrasto all'inquinamento ambientale nell'area portuale, gli enti competenti sono tenuti a proseguire il coordinamento per completare le procedure e la documentazione necessarie in conformità alla legge e per organizzare la costruzione e l'attuazione del progetto al fine di garantire il rispetto delle tempistiche stabilite. Particolare attenzione deve essere dedicata al completamento urgente del pacchetto di dragaggio per le acque antistanti l'ormeggio da 400 CV del porto peschereccio di La Gi e al progetto di prevenzione e lotta antincendio per l'ampliamento e l'ammodernamento del rifugio antitempesta e dell'area di ancoraggio del porto peschereccio dell'estuario di La Gi, in modo che possano essere resi operativi e utilizzabili il prima possibile.
Per quanto riguarda le problematiche relative alla sincronizzazione dei dati dei dispositivi VMS con il sistema, quali: pescherecci che acquistano e trasferiscono quote da province che hanno già installato dispositivi VMS ma i cui dati non sono ancora stati aggiornati nel sistema perché tali province non hanno ancora cancellato i dati e trasferito le informazioni sulle imbarcazioni nel sistema; oppure dispositivi VMS acquistati dai pescatori da fornitori di apparecchiature di tracciamento delle imbarcazioni ma non conformi ai requisiti di sincronizzazione con il sistema... si richiede al Ministero dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale di esaminare e risolvere completamente tali problematiche. Se necessario, si invita il Comitato Popolare Provinciale a inviare una relazione al Ministero dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale e alle altre province per una risoluzione coordinata.
Fonte: https://baobinhthuan.com.vn/binh-thuan-don-luc-chong-khai-thac-iuu-126030.html







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