Secondo CoinDesk, durante la sessione di trading mattutina del 14 gennaio (ora degli Stati Uniti), il prezzo del Bitcoin ha raggiunto brevemente i 97.000 dollari/BTC. Questo rialzo si è immediatamente propagato al mercato azionario, innescando un'ondata di aumenti di prezzo in numerose azioni legate alle criptovalute.
Nello specifico, Strategy (MSTR), società nota per detenere una grande quantità di bitcoin, ha registrato un aumento di oltre l'8%. Analogamente, nel mercato asiatico, il colosso Metaplanet ha registrato un impressionante incremento del 15% durante la sessione di trading a Tokyo.
Tuttavia, ciò che ha attirato l'attenzione degli osservatori finanziari non sono stati solo i dati positivi del mercato delle criptovalute, ma la netta divergenza nei flussi di capitale. Mentre il Bitcoin è cresciuto di circa il 10% dall'inizio dell'anno, i titoli tecnologici hanno mostrato segni di debolezza. L'Invesco QQQ Trust (che replica l'indice Nasdaq 100) ha perso oltre l'1% nella giornata ed è rimasto pressoché invariato dall'inizio dell'anno.
Questo "discrepanza" dimostra che la propensione al rischio degli investitori sta cambiando. Invece di scommettere sulla crescita tecnologica, i capitali si stanno dirigendo verso beni rifugio. L'oro si aggira intorno al massimo storico di 4.600 dollari l'oncia, l'argento supera i 91 dollari l'oncia e il bitcoin – soprannominato "oro digitale" – sta beneficiando direttamente di questa tendenza.

Il prezzo del Bitcoin continua a salire, superando i 97.000 dollari e raggiungendo il livello più alto degli ultimi due mesi (Immagine: TradingView).
Superare il “fantasma” dell’inflazione e dell’instabilità geopolitica
Un aspetto notevole di questa impennata dei prezzi è l'apparente immunità del Bitcoin alle notizie macroeconomiche sfavorevoli. Secondo i dati di CoinTelegraph, l'indice dei prezzi alla produzione (PPI) statunitense di novembre è stato appena pubblicato e si è attestato al 3%, superiore alla previsione del 2,7%. Normalmente, un'inflazione elevata costringerebbe la Federal Reserve (Fed) a mantenere una politica monetaria restrittiva, esercitando pressione sugli asset rischiosi.
Questa volta, però, la reazione del mercato è stata completamente opposta. Gli investitori sembrano aver ignorato le preoccupazioni sui tassi di interesse e si sono concentrati sui rischi geopolitici e legali.
Secondo David Morrison, esperto di Trade Nation, l'avvio di un'indagine penale contro il presidente della Fed Jerome Powell ha scosso il sentiment del mercato. Gli investitori sono preoccupati per l'indipendenza della banca centrale e per la volatilità delle sue politiche, il che alimenta la domanda di beni rifugio.
Raggiungere i 100.000 dollari: sogno o realtà?
Visto l'attuale trend rialzista, la domanda più importante ora è: Bitcoin riuscirà a raggiungere lo storico traguardo dei 100.000 dollari?
Secondo Alex Kuptsikevich, responsabile dell'analisi di mercato presso FxPro, interpellato da CoinDesk: "Tecnicamente, il Bitcoin ora ha un percorso abbastanza chiaro verso la fascia di prezzo compresa tra i 100.000 e i 106.000 dollari. Questo slancio rialzista è fortemente supportato dal superamento della media mobile a 50 giorni."
Analogamente, QCP Capital (Singapore) ritiene che il fiorente mercato dei metalli preziosi stia fungendo da solida base per il bitcoin. Poiché gli investitori acquistano oro e argento per proteggersi dalla svalutazione valutaria, anche il valore relativo del bitcoin aumenta, attirando capitali verso le criptovalute.
I dati provenienti dal mercato dei derivati rafforzano ulteriormente questa convinzione. Sulla piattaforma di scambio Deribit, il volume di scambi delle opzioni call a 96.000, 98.000 e 100.000 dollari è in forte aumento, a indicare che i trader stanno scommettendo ingenti somme sullo scenario in cui il Bitcoin raggiungerà le sei cifre nel breve termine.

Gli analisti ritengono che Bitcoin sia sulla buona strada per raggiungere i 100.000 dollari (Immagine: Cryptorank).
Tuttavia, il mercato deve ancora mantenere una certa cautela. Gli esperti di Rekt Capital hanno osservato su CoinTelegraph che, per mantenere un trend rialzista sostenibile, il Bitcoin deve chiudere la settimana al di sopra del livello di supporto chiave di 93.500 dollari.
Se questa fascia di prezzo si manterrà, un forte rialzo simile a quello dell'aprile 2025 potrebbe benissimo ripetersi. Al contrario, i prossimi sviluppi legislativi al Senato degli Stati Uniti in materia di vigilanza finanziaria rimangono un fattore di incertezza che gli investitori non possono ignorare.
Con lo scenario economico "ideale" (né troppo caldo né troppo freddo) che si profila all'orizzonte, i mercati finanziari la prossima settimana promettono di essere ancora più imprevedibili, dove opportunità e rischi si intrecciano a ogni tick dello schermo di trading elettronico.
Fonte: https://dantri.com.vn/kinh-doanh/bitcoin-tang-bat-chap-tin-du-dong-tien-lon-dang-toan-tinh-gi-20260115002754920.htm








Commento (0)