In un documento recentemente inviato a ministeri, agenzie e enti locali in merito all'attuazione del Decreto governativo n. 361/2025/ND-CP che disciplina le posizioni dei dipendenti pubblici, il Ministero dell'Interno ha richiesto che il contenuto, i requisiti e lo spirito innovativo del decreto siano pienamente diffusi ad agenzie, organizzazioni, unità e dipendenti pubblici sotto la loro gestione, garantendo una comprensione unitaria della gestione dei dipendenti pubblici basata sulle posizioni lavorative.

Il Ministero dell'Interno ha dichiarato che l'attuazione del Decreto n. 361 deve garantire uniformità, coerenza ed evitare la formalità, essendo al contempo collegata alla riforma delle modalità di gestione dei dipendenti pubblici basata sulle posizioni lavorative. In particolare, la responsabilità della definizione delle posizioni lavorative non dovrebbe essere interamente delegata ad agenzie, organizzazioni e unità sotto la sua supervisione.
L'agenzia ha inoltre osservato che il processo di approvazione e adeguamento delle posizioni dei dipendenti pubblici all'interno di agenzie, organizzazioni e unità sotto la sua gestione deve essere conforme alle disposizioni del Decreto n. 361, garantendo la coerenza con le funzioni e i compiti assegnati ed evitando duplicazioni e sovrapposizioni.
L'approvazione di una posizione lavorativa deve essere collegata agli obiettivi, ai risultati e agli output della posizione stessa, nonché ai requisiti di gestione statale di ciascun settore, ambito e località; deve inoltre essere collegata alle competenze richieste, alla complessità e alle responsabilità della posizione, fungendo da base per il reclutamento, l'inserimento, l'impiego, la valutazione, la formazione, la pianificazione, la nomina e altri aspetti correlati della gestione del personale pubblico.
Durante l'attuazione del Decreto n. 361, il Ministero dell'Interno ha rilevato la necessità che ministeri, settori e enti locali elaborino descrizioni delle mansioni e quadri di competenze per le diverse posizioni lavorative in modo unitario, sia per quanto riguarda la struttura che i contenuti principali; specificando al contempo, in modo proattivo, i contenuti in base alle caratteristiche specifiche di ciascun ente, organizzazione e unità, nell'ambito delle rispettive competenze e autorità.
Inoltre, è necessario rivedere la determinazione del rapporto tra dipendenti pubblici e posti di lavoro, tenendo conto delle funzioni, dei compiti, della portata e della natura delle attività di enti, organizzazioni e unità. Allo stesso tempo, occorre rafforzare il controllo sulla determinazione, l'approvazione e l'adeguamento dei posti di lavoro dei dipendenti pubblici, individuando e correggendo tempestivamente le pratiche non conformi alla legge.
In precedenza, il 31 dicembre 2025, il Governo ha emanato il Decreto n. 361 che disciplina le posizioni lavorative dei dipendenti pubblici, con l'obiettivo di istituzionalizzare la politica del Partito e le disposizioni della Legge sui quadri e i dipendenti pubblici in materia di posizioni lavorative, trasformando il metodo di gestione dei dipendenti pubblici in base alle posizioni, collegandolo agli obiettivi e ai risultati dello svolgimento dei compiti.
Secondo il Decreto n. 361, entro il 1° luglio 2026 al più tardi, i ministeri, gli enti centrali e locali dovranno sovrintendere all'attuazione e emanare le decisioni di approvazione delle posizioni lavorative per gli enti e le organizzazioni sotto la loro gestione, come previsto dal presente Decreto, sostituendo le decisioni precedentemente emanate in materia di posizioni lavorative.
Fino a quando l'autorità competente non emetterà una decisione di approvazione della posizione lavorativa secondo quanto previsto dal presente decreto, le decisioni di approvazione delle posizioni lavorative precedentemente emesse continueranno ad essere valide.
Entro il 1° luglio 2027 al più tardi, i ministeri e gli enti centrali e locali dovranno completare l'assegnazione e la classificazione dei dipendenti pubblici assunti prima del 1° luglio 2025, sotto la loro responsabilità, nei corrispondenti posti di lavoro e gradi.
Dopo aver assegnato il personale alle posizioni e ai relativi gradi, se l'ente datore di lavoro ha un numero effettivo di dipendenti superiore al rapporto stabilito dal presente decreto, l'autorità competente deve adottare le misure necessarie affinché, dopo il 1° luglio 2027, il rapporto sia conforme alla normativa vigente.
Durante questo periodo, non verranno apportate modifiche alle posizioni lavorative con gradi di funzionario pubblico basati sulla competenza professionale, passando dai livelli inferiori a quelli superiori, per le posizioni che hanno superato il rapporto prescritto.
Fonte: https://baolaocai.vn/bo-noi-vu-co-de-nghi-moi-ve-vi-tri-viec-lam-cong-chuc-post894151.html








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