La dottoressa Tran Luong Anh esegue un intervento chirurgico per un tumore al cervello su un paziente - Foto: FV
I rischi di "convivere" con un tumore.
Nel pieno della sua vita, la signora TN (36 anni, di nazionalità cambogiana) ha dovuto affrontare inaspettatamente un grave problema quando, al risveglio, ha scoperto che il lato sinistro del suo corpo era intorpidito e completamente immobile. Presso l'ospedale locale, la diagnosi ha rivelato un tumore vascolare cavernoso di 2 cm localizzato nel mesencefalo e nel ponte di Varolio destro, accompagnato da emorragia trombotica.
La sua famiglia l'ha portata in Vietnam per una visita medica presso l'ospedale FV. Il dottor Tran Luong Anh, primario del reparto di neurochirurgia e chirurgia spinale, ha diagnosticato alla paziente una malformazione cavernosa cerebrale (MCC).
Si tratta di un tipo di malformazione vascolare cerebrale, costituita da piccoli vasi sanguigni che si dilatano formando "cavità" riempite di sangue, con pareti vascolari molto sottili. Il tumore comporta il rischio di perdite o emorragie cerebrali, che possono causare convulsioni, ictus o danni cerebrali permanenti.
In base ai risultati degli esami, il dottor Luong Anh ha riscontrato la presenza di un coagulo di sangue nel tumore, pertanto il paziente è stato ricoverato in ospedale e sottoposto a intervento chirurgico la sera stessa.
Il sistema di navigazione KICK integra il sistema IOM.
La sfida più grande sta nel fatto che il tronco encefalico è l'area in cui sono concentrate le strutture neurali che controllano il movimento, la sensazione e le funzioni vitali fondamentali dell'essere umano.
"Anche un piccolo errore, un millimetro di deviazione, può causare conseguenze permanenti ai pazienti", ha affermato il dottor Luong Anh. Il duplice obiettivo è rimuovere completamente il tumore preservando al contempo la maggior parte possibile delle funzioni neurologiche.

Il sistema di navigazione KICK (Brainlab) crea un modello 3D della struttura del cervello - Foto: FV
Per accedere al tronco encefalico, l'équipe ha utilizzato il sistema di navigazione KICK (di Brainlab) come "mappa guida". Il sistema ricostruisce le strutture cerebrali in 3D a partire dai dati di TC/RM e localizza il tumore, aiutando i medici a determinare con precisione il percorso di accesso fin dall'inizio e a controllare tutte le procedure durante l'intervento chirurgico.
Il dottor Tran Luong Anh ha praticato un'incisione ad arco dietro l'orecchio destro, ha aperto il cranio e ha avuto accesso diretto al tumore seguendo un percorso prestabilito.
Inoltre, l'intervento chirurgico prevede anche l'utilizzo del sistema di monitoraggio elettrofisiologico multimodale Intraoperative Neurophysiologic Monitoring (IOM), una soluzione ad alta tecnologia che monitora la funzione neurologica durante l'intervento, aiutando i medici a scegliere i percorsi di accesso alle aree con funzionalità ridotta, minimizzando così il rischio di complicanze e tutelando la sicurezza del paziente.
Dopo circa 3 ore, l'intero tumore, che occupava quasi un terzo del tronco encefalico, è stato rimosso in sicurezza. Il decorso postoperatorio è stato positivo: il paziente non ha richiesto cure intensive e, dopo un solo giorno, era già in grado di mangiare, afferrare oggetti e camminare quasi normalmente. Il paziente è stato dimesso dopo 4 giorni.
Un assistente prezioso in sala operatoria.

Il sistema di navigazione KICK viene utilizzato nella neurochirurgia - Foto: Brainlab SE
Nella neurochirurgia moderna, il sistema di navigazione KICK è paragonato a un "navigatore", un potente strumento che aiuta i chirurghi a sviluppare la strategia ottimale per accedere al cervello.
Grazie ai dati provenienti da TAC, risonanza magnetica e altre tecniche di imaging, KICK Navigation è in grado di ricostruire le strutture cerebrali con una risoluzione estremamente elevata, eliminando i "punti ciechi" della neurochirurgia tradizionale e consentendo ai medici di pianificare interventi ottimali per ogni singolo paziente.
Nella sua versione più recente, la tecnologia di tracciamento ottico basata sul laser consente una chiara visualizzazione della relazione tra il tumore, i fasci di fibre nervose e il tessuto cerebrale sano durante l'intera procedura chirurgica, migliorando così la precisione e la sicurezza.
Attualmente, il sistema di navigazione neurochirurgica (di Brainlab) è ampiamente utilizzato in molti campi come la neurochirurgia, l'otorinolaringoiatria e la chirurgia spinale, ed è particolarmente efficace in casi complessi come tumori cerebrali, malformazioni vascolari, emorragie cerebrali o lesioni situate in profondità vicino ad aree funzionali vitali.
L'applicazione di questa tecnologia di posizionamento avanzata non solo migliora la precisione chirurgica, ma contribuisce anche a minimizzare l'invasività, a ridurre i tempi operatori e a favorire una più rapida guarigione dei pazienti.
Per ulteriori informazioni sulle procedure neurochirurgiche che utilizzano il sistema di navigazione neurochirurgica (di Brainlab), i lettori possono visitare l'ospedale FV ( https://www.fvhospital.com/vi/trang-chu/ ) in via Nguyen Luong Bang 6, quartiere Tan My (ex distretto 7), Ho Chi Minh City, oppure contattare il numero (028).3511.3333.
Fonte: https://tuoitre.vn/boc-khoi-u-trong-nao-benh-nhan-nho-cong-nghe-navigation-20260401143857674.htm








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