Il governo britannico ha annunciato il 30 novembre che 11 importanti aziende tecnologiche hanno firmato la "Carta contro le frodi online" per proteggere gli utenti di internet. Secondo l'AFP, le 11 aziende sono Amazon, eBay, Facebook, Google, Instagram, LinkedIn, Match Group, Microsoft, Snapchat, TikTok e YouTube.
Le principali aziende tecnologiche hanno firmato un accordo con il governo del Regno Unito per combattere le frodi online.
In base al nuovo accordo, le parti verificheranno congiuntamente i nuovi inserzionisti, esamineranno più attentamente i mercati online e creeranno siti di incontri in cui gli utenti potranno rivelare la propria vera identità.
Le aziende tecnologiche si sono impegnate ad adottare misure più severe entro sei mesi, bloccando e rimuovendo dalle proprie piattaforme gli account fraudolenti, come quelli che pubblicano annunci falsi o truffe sentimentali.
Le aziende cercheranno inoltre di impedire ai bambini di visualizzare pubblicità di prodotti soggetti a restrizioni di età, come alcolici o giochi d'azzardo.
Il ministro degli Interni britannico James Cleverly l'ha definita un importante passo avanti nella protezione dei cittadini dalla criminalità organizzata più sofisticata.
"Un accordo di questa portata non era mai stato raggiunto prima e sono estremamente lieto di vedere le aziende tecnologiche collaborare con noi per combattere i truffatori", ha affermato Cleverly.
Le aziende che sottoscrivono l'accordo segnaleranno le attività sospette, aiutando le forze dell'ordine a identificare i truffatori e a rimuovere i contenuti dannosi. Le frodi rappresentano circa il 40% dei reati in Inghilterra e Galles, mentre quasi l'80% delle frodi relative alle autorizzazioni di pagamento ha origine online.
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