Vietnam.vn - Nền tảng quảng bá Việt Nam

Un nuovo metodo aiuta le cellule immunitarie ad aderire ai tumori solidi e a distruggerli.

(Dan Tri Newspaper) - Un nuovo metodo, paragonato a una "bomba di velcro", non solo distrugge efficacemente i tumori nei topi, ma apre anche prospettive di applicazione sull'uomo nel prossimo futuro.

Báo Dân tríBáo Dân trí01/11/2025

In quella che viene considerata una svolta, gli scienziati dell'Imperial College di Londra e dell'Università della California, Los Angeles (UCLA) hanno sviluppato una nuova strategia che permette alle cellule immunitarie di attaccare e distruggere i tumori solidi.

Un tempo, questo tipo di cancro era considerato una "fortezza impenetrabile" per la medicina moderna.

Il nuovo metodo, paragonato a una "bomba di velcro", non solo distrugge efficacemente i tumori nei topi, ma apre anche prospettive di applicazione sull'uomo nel prossimo futuro.

Quando la terapia CAR-T raggiunge i suoi limiti

Per molti anni, la terapia con cellule CAR-T è stata acclamata come una "cura miracolosa" per i tumori del sangue come la leucemia e il linfoma.

I medici prelevano i linfociti T dal sangue dei pazienti, li modificano geneticamente per far sì che riconoscano e distruggano le cellule tumorali, e poi li reiniettano nel corpo. Grazie a questo metodo, migliaia di pazienti terminali sono stati salvati, e alcuni hanno addirittura raggiunto la completa guarigione dopo pochi mesi di trattamento.

Tuttavia, di fronte a tumori solidi come il cancro al polmone, al colon o alla prostata, la terapia CAR-T è pressoché "impotente".

La ragione risiede nell'ambiente unico che circonda il tumore, il quale contiene un'alta concentrazione di collagene, tessuto cicatriziale e proteine ​​che impediscono alle cellule immunitarie di invaderlo. Inoltre, il tumore emette segnali chimici che inattivano le cellule T, rendendole incapaci di riconoscere un pericolo immediato.

"Bombe a velcro": una strategia per colpire i punti deboli dei tumori.

Per superare questo ostacolo, il team di ricerca guidato da Koichi Sasaki, John K. Lee e Jun Ishihara ha reso le cellule CAR-T più intelligenti. Invece di attaccare in massa, sono state programmate per "attaccarsi" al tumore come il velcro su un tessuto.

Cách mới giúp tế bào miễn dịch bám dính và tiêu diệt khối u rắn - 1

Il nuovo metodo aiuta le cellule immunitarie ad aderire ai tumori e ad attaccarli (Foto: Getty).

Gli scienziati hanno sfruttato una caratteristica strutturale fondamentale dei tumori: il collagene. Hanno combinato il gene dell'interleuchina 12, una proteina in grado di scatenare una potente risposta immunitaria, con una proteina che ha un'elevata affinità per il collagene. Il risultato è stato una sorta di "bomba biologica".

Quando le cellule CAR-T che trasportano questa "bomba" si avvicinano al tumore, l'interleuchina 12 viene rilasciata immediatamente, innescando una risposta immunitaria intensa ma limitata all'interno della regione tumorale.

Questo approccio evita i pericolosi effetti collaterali che hanno causato il fallimento di molti studi precedenti. La "bomba a velcro" esplode solo in un ambiente ricco di collagene, ovvero all'interno del tumore, anziché danneggiare i tessuti sani.

Test condotti sui topi hanno dimostrato che i tumori di grandi dimensioni alla prostata e alla vescica venivano rimossi completamente senza danneggiare i tessuti sani.

Se combinata con gli inibitori dei checkpoint immunitari, l'effetto risulta ulteriormente potenziato. In particolare, i topi non hanno avuto bisogno di sottoporsi alla fase di chemioterapia preparatoria, come avviene nelle terapie CAR-T tradizionali.

Nuove speranze nella lotta contro il cancro

Secondo il team di ricerca, questo successo risiede non solo nella capacità di distruggere i tumori solidi, ma anche nella dimostrazione che gli esseri umani possono "programmare" il sistema immunitario per attaccare con precisione specifici tipi di cancro senza danneggiare l'organismo.

Il professor Jun Ishihara ha dichiarato: "Non solo abbiamo creato un nuovo metodo di trattamento, ma abbiamo anche dimostrato che è possibile manipolare il microambiente tumorale in modo più sicuro ed efficace che mai".

Ciononostante, gli scienziati restano cauti. Ad oggi, la ricerca è stata condotta solo sui topi, un modello utile ma che non rispecchia appieno la complessità del corpo umano.

Il team di Ishihara e Sasaki sta attualmente conducendo sperimentazioni sull'uomo con una versione base delle cellule CAR-T. Se la sicurezza verrà dimostrata, nella fase successiva testeranno la versione completa, la cosiddetta "bomba a velcro".

Gli esperti prevedono che l'intero processo di sperimentazione clinica potrebbe durare anni e costare centinaia di milioni di dollari. Tuttavia, in caso di successo, la "bomba a velcro" inaugurerà una nuova era nel trattamento del cancro.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Nature Biomedical Engineering ed è considerata uno dei progressi più notevoli nel campo dell'immunoterapia moderna.

Fonte: https://dantri.com.vn/suc-khoe/cach-moi-giup-te-bao-mien-dich-bam-dinh-va-tieu-diet-khoi-u-ran-20251031070109435.htm


Commento (0)

Lascia un commento per condividere le tue impressioni!

Stesso tag

Stessa categoria

Stesso autore

Eredità

Figura

Filiali

Attualità

Sistema politico

Locale

Prodotto

Happy Vietnam
Bambino felice, bambino sano

Bambino felice, bambino sano

Guarda un film durante la pausa.

Guarda un film durante la pausa.

piantare piantine di riso

piantare piantine di riso