
Immagine a scopo illustrativo.
Il signor e la signora Vo Quang Trong ( della provincia di Dong Thap ) sono entrambi insegnanti in pensione e risiedono nel comune. La loro pensione complessiva ammonta a 22 milioni di VND al mese. Non possiedono terreni o immobili e non hanno ricevuto alcuna forma di assistenza abitativa.
Il signor Trong si è registrato per l'acquisto di un alloggio popolare, con la conferma da parte della scuola che è un dipendente pubblico in pensione, una decisione relativa alla sua pensione mensile e la conferma da parte dell'Ufficio del Catasto che non possiede alcun terreno o proprietà.
Tuttavia, il Dipartimento delle Costruzioni si è rifiutato di accettare la domanda, sostenendo che, essendo un funzionario pubblico in pensione, non aveva diritto al sostegno per l'edilizia sociale e doveva essere considerato come un lavoratore autonomo (senza contratto di lavoro).
Il signor Trong ha chiesto se i funzionari in pensione, i dipendenti pubblici e i lavoratori statali abbiano diritto all'acquisto di alloggi sociali. In caso affermativo, quali procedure sono necessarie, quale ente verifica i requisiti di ammissibilità e in quale categoria rientrano?
Il Dipartimento per l'edilizia abitativa e la gestione del mercato immobiliare del Ministero delle Costruzioni risponde a questa questione come segue:
L'articolo 76 della Legge sull'edilizia abitativa del 2023 specifica i beneficiari delle politiche di sostegno all'edilizia abitativa, con il comma 5 dell'articolo 76 che recita: "5. Individui a basso reddito nelle aree urbane".
Il comma 1 dell'articolo 78 della Legge sull'edilizia abitativa del 2023 stabilisce che i soggetti indicati nei commi 1, 4, 5, 6, 7, 8, 9 e 10 dell'articolo 76, che soddisfano i requisiti abitativi e di reddito specificati in tale comma, hanno diritto all'acquisto o alla locazione con opzione di acquisto di alloggi sociali (gli articoli 29 e 30 del Decreto governativo n. 100/2024/ND-CP del 26 luglio 2024, che specifica alcune disposizioni della Legge sull'edilizia abitativa in materia di sviluppo e gestione degli alloggi sociali, hanno espressamente stabilito le condizioni per beneficiare delle politiche di sostegno all'edilizia abitativa sociale).
Il comma 1 dell'articolo 29 del Decreto n. 100/2024/ND-CP stabilisce quanto segue:
"Si configura il caso di mancata proprietà di un'abitazione quando la persona indicata al comma 1 dell'articolo 77 della Legge sull'edilizia abitativa e il suo coniuge (se presente) non risultano iscritti nel Certificato di Diritto d'Uso del Suolo e di Proprietà dei Beni Aggiunti al Suolo nella provincia o città a governo centrale in cui si trova il progetto di edilizia sociale, al momento della presentazione della domanda di acquisto o di locazione con opzione di acquisto di un alloggio sociale. Entro 7 giorni dalla data di ricezione della domanda di conferma dell'iscrizione nel Certificato di Diritto d'Uso del Suolo e di Proprietà dei Beni Aggiunti al Suolo, l'Ufficio del Catasto/Sezione dell'Ufficio del Catasto del comune o dell'unità amministrativa intercomunale/di quartiere della provincia o città a governo centrale in cui si trova il progetto di edilizia sociale provvederà alla conferma per il caso specificato nel presente comma."
Il 10 ottobre 2025, il Governo ha emanato il Decreto n. 261/2025/ND-CP che modifica e integra alcuni articoli del Decreto n. 100/2024/ND-CP del 26 luglio 2024 e del Decreto n. 192/2025/ND-CP del 1° luglio 2025.
Di conseguenza, la clausola 2 dell'articolo 1 modifica e integra le clausole 1 e 2 dell'articolo 30 del Decreto n. 100/2024/ND-CP, innalzando il requisito di reddito per i casi in cui il richiedente sia coniugato secondo la legge. Il richiedente e il suo coniuge devono avere un reddito medio mensile complessivo non superiore a 40 milioni di VND, sulla base della tabella salariale certificata dall'ente, dall'unità o dall'impresa presso cui il richiedente lavora.
Secondo il modulo n. 01a dell'allegato alla circolare n. 32/2025/TT-BXD del 10 novembre 2025 del Ministro delle Costruzioni, che modifica e integra alcuni articoli della circolare n. 05/2024/TT-BXD del 31 luglio 2024 del Ministro delle Costruzioni, la quale specifica alcuni articoli della Legge sull'edilizia abitativa, sono state fornite indicazioni sui documenti comprovanti i requisiti di ammissibilità e il reddito per beneficiare delle politiche di sostegno all'edilizia abitativa sociale (applicabili ai soggetti specificati nei punti 5, 6 e 8 dell'articolo 76 della Legge sull'edilizia abitativa, ad eccezione del soggetto specificato nel punto 5 dell'articolo 76 della Legge sull'edilizia abitativa che non ha un contratto di lavoro e non percepisce uno stipendio versato dalla previdenza sociale).
Di conseguenza, la nota a piè di pagina 6 stabilisce: "L'ente, l'unità o l'impresa presso cui il dichiarante lavora deve effettuare la verifica. Se il dichiarante percepisce una pensione erogata dall'ente previdenziale ai sensi della legge sulla previdenza sociale, la verifica deve essere effettuata dall'ente previdenziale erogatore della pensione o dal Comitato popolare del comune in cui il dichiarante è registrato come residente permanente o temporaneo o come attuale domicilio". E la nota a piè di pagina 8 stabilisce: "Persone a basso reddito residenti in aree urbane (ad eccezione delle persone a basso reddito residenti in aree urbane senza contratto di lavoro che non percepiscono una pensione erogata dall'ente previdenziale come previsto dal comma 5, articolo 76 della legge sull'edilizia abitativa). Se la persona è in pensione, indicare chiaramente: persona a basso reddito residente in aree urbane (pensionato)".
Pertanto, nel caso di persone in pensione che desiderano acquistare un alloggio sociale, devono soddisfare i requisiti di reddito e di alloggio come stabilito sopra.
Fonte: https://vtv.vn/can-bo-huu-tri-co-duoc-mua-nha-o-xa-hoi-100251207104817478.htm








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