Un passo storico nato da una profonda empatia.
Nel pomeriggio del 27 maggio 2026 (ora locale), alla presenza di legislatori, rappresentanti delle forze dell'ordine e numerose organizzazioni per i diritti delle donne provenienti da tutto lo stato, la direttrice dell'Agenzia per le donne e l'uguaglianza di genere di Terranova e Labrador, Lela Evans, ha presieduto una conferenza stampa per annunciare questa decisione storica.
Senza riuscire a nascondere la sua emozione, Lela Evans ha dichiarato: "Oggi è una giornata molto emozionante per me a livello personale. Si tratta di una pietra miliare di immenso significato simbolico e pratico."
Definire la violenza di genere un'"epidemia" non è semplicemente un cambiamento nella terminologia legale, ma un riconoscimento ufficiale da parte delle autorità della natura devastante, diffusa e profondamente radicata di questo problema nella società. Secondo la responsabile del dipartimento locale per la parità di genere, la violenza di genere ha da tempo un impatto negativo sistemico, erodendo le fondamenta della famiglia e della comunità. La signora Evans ha affermato che questa crisi non potrà mai essere completamente risolta "finché non ne affronteremo e risolveremo veramente le cause profonde".
Per dare seguito a questa dichiarazione, la signora Evans ha annunciato la formazione di una task force composta da 12 membri, tra cui i massimi responsabili politici del governo e rappresentanti della comunità. Il compito di questa task force è quello di sviluppare un sistema completo di soluzioni, con una relazione formale prevista per l'autunno. In particolare, il governo ha affermato che non attenderà passivamente i risultati della ricerca. Parallelamente ai lavori della task force, verranno attuate azioni concrete per intervenire e proteggere le vittime.
"Non si tratterà di una task force che passerà due anni a esaminare scartoffie", ha sottolineato Evans, evidenziando l'urgenza della campagna. L'obiettivo finale è quello di trasformare l'intero sistema, passando da una "risposta reattiva dopo che si è verificata una crisi" a una "prevenzione proattiva e sostenibile".
Voci di coloro che emergono dall'ombra.
Uno degli aspetti più sorprendenti della nuova task force è la sua attenzione alle esperienze dirette delle persone coinvolte, ponendole al centro di ogni decisione. Due importanti attiviste della comunità, Georgina McGrath e Lisa Lake, sono state formalmente invitate a far parte di questo gruppo di 12 persone. Sono individui che hanno trasformato il dolore personale nell'energia necessaria per lottare instancabilmente per la giustizia.

Georgina McGrath di Branch, Terranova e Labrador (NL), è la persona che ha ispirato e a cui è intitolato il disegno di legge S-242, comunemente noto come Georgina Act. (Mark Cumby/CBC)
Georgina McGrath, nota sopravvissuta alla violenza domestica e ispiratrice del disegno di legge federale S-242 (spesso chiamato Georgina Act), non ha nascosto la sua gioia in un'intervista alla stampa: "Aspettavo questo giorno da moltissimo tempo. Oggi è un grande giorno per il nostro Stato, per le vittime, i sopravvissuti e le loro famiglie".
Condividendo la sua visione d'azione al momento del suo ingresso nella task force, McGrath ha evidenziato due lacune principali che necessitano di un'attenzione immediata: l'emanazione di leggi più severe contro lo strangolamento (un segnale d'allarme di un alto rischio di omicidio nelle relazioni) e il miglioramento dell'educazione alla consapevolezza della violenza di genere nelle scuole.
McGrath ha affermato senza mezzi termini: "La violenza domestica e la violenza di genere sono state storicamente avvolte dal segreto e da un silenzio terrificante. Credo che più le portiamo alla luce, più ne parliamo e più le denunciamo pubblicamente, più la società prenderà coscienza della loro vera natura. Questo è l'unico modo per andare avanti."
Condividendo lo stesso sentimento, Lisa Lake, la madre sconvolta che ha cercato incessantemente la figlia Courtney Lake, misteriosamente scomparsa nel giugno 2017, ha espresso il suo profondo consenso alla decisione del governo. Parlando con i giornalisti, ha trattenuto a stento le lacrime, affermando: "La violenza contro le donne è chiaramente un'epidemia. È ora di smetterla di esitare e di fare qualcosa di veramente decisivo".

Lisa Lake, madre di Cortney Lake, entrerà a far parte della nuova task force del governo statale contro la violenza di genere. (Mark Cumby/CBC)
Impegno di risorse e la sfida di superare i "sentieri battuti"
In realtà, porre fine alla violenza di genere non è un tema nuovo nella politica canadese. Già nel 2017, il governo liberale guidato dall'ex ministro della Giustizia Andrew Parsons aveva istituito una commissione per studiare la questione. All'inizio del 2025, anche l'ex ministro Pam Parsons annunciò la creazione di una commissione ministeriale con un obiettivo simile. Il fatto che queste commissioni siano state istituite ripetutamente senza che i cambiamenti concreti abbiano soddisfatto le aspettative ha suscitato scetticismo nell'opinione pubblica.
Rispondendo alla domanda di un giornalista su cosa avrebbe differenziato questa task force dalle precedenti e le avrebbe impedito di ripetere gli stessi errori, Lela Evans ha confermato il consenso e la volontà politica ai massimi livelli. Ha dichiarato che tutti i capi delle agenzie statali stanno ora lavorando a stretto contatto, creando un meccanismo interdisciplinare per potenziare al massimo la task force, e si sono impegnati a seguire attentamente e ad attuare immediatamente le raccomandazioni formulate.
Parlando dal punto di vista di un'attivista sociale che aveva partecipato a precedenti comitati, Georgina McGrath riponeva ancora grande fiducia in questa iniziativa: "I comitati precedenti hanno svolto un lavoro eccellente. E credo fermamente che da questa riforma emergeranno risultati ancora migliori. Quando si riuniscono attorno a un tavolo dodici menti brillanti e appassionate, ognuna delle quali contribuisce con un tassello del puzzle, si assiste a cambiamenti epocali."
Oltre alla volontà politica, sono state affrontate in modo adeguato anche le sfide economiche e relative alle risorse umane. La signora Evans ha affermato che il governo garantirà la disponibilità di risorse finanziarie sufficienti e degli strumenti necessari a tutte le parti interessate per il buon funzionamento del sistema.
Il messaggio incisivo e la campagna "Fai un passo verso la luce".
Quest'estate, in tutta la provincia, verrà lanciata una campagna su larga scala per sensibilizzare e prevenire la violenza. L'obiettivo della campagna è fornire alle persone le conoscenze necessarie per riconoscere facilmente i primi segnali di violenza, incoraggiare le vittime e i testimoni a parlare con coraggio e, in tal modo, "costruire una cultura di rispetto reciproco" all'interno della società. Attualmente, è iniziata la distribuzione di materiale informativo e manifesti alle comunità.
Nelle sue osservazioni conclusive, il governatore dello Stato, Tony Wakeham, ha rivolto un messaggio forte, rassicurante e di conforto alle vittime di violenza di genere: "La dichiarazione di oggi invia un messaggio inequivocabile a tutti coloro che hanno subito e continuano a subire violenza: vi vediamo, crediamo in voi e la vostra sicurezza è di primaria importanza per questo governo".
Il leader del governo locale ha inoltre definito senza mezzi termini la violenza di genere una "crisi diffusa", una piaga purulenta che non risparmia nessuno, colpendo direttamente i singoli individui, distruggendo le famiglie, inquinando l'ambiente di lavoro e danneggiando l'intera comunità.
A nome del governo, la signora Lela Evans ha inoltre espresso la sua profonda gratitudine alle organizzazioni e ai singoli individui della comunità che da decenni difendono con tenacia le vittime: "Le vostre voci incrollabili e i vostri instancabili sforzi nel corso degli anni non sono caduti nel vuoto. Il governo ha ascoltato e oggi agiamo insieme".
La decisione di dichiarare la violenza di genere un'epidemia a Terranova e Labrador dovrebbe innescare un effetto domino, spingendo altre località in Canada e in altri paesi del mondo ad adottare un approccio più serio, accurato e deciso a questo problema urgente.
Fonte: https://phunuvietnam.vn/canada-buoc-di-mang-tinh-lich-su-nham-tri-tan-goc-bao-luc-gioi-23826052811220802.htm











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