
Immagine a scopo illustrativo. (Fonte: Vietnam+)
L'alleanza di intelligence Five Eyes, composta da Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Canada e Nuova Zelanda, ha lanciato un avvertimento congiunto, affermando che il ritmo di sviluppo dell'intelligenza artificiale (IA) sta sfuggendo a ogni controllo e richiedendo un'azione urgente da parte delle nazioni.
Una delle maggiori preoccupazioni riguarda il crescente utilizzo di linguaggi di modellazione complessi (LLM) per automatizzare il processo di scrittura di codice dannoso. Ciò consente anche a chi possiede competenze tecniche limitate di creare software di attacco informatico sofisticato, dai ransomware agli strumenti di intrusione in grado di eludere molteplici livelli di protezione tradizionali.
Inoltre, si ritiene che anche la tecnologia deepfake (che utilizza l'intelligenza artificiale per creare immagini e voci false) si stia sviluppando a un ritmo allarmante.
Le immagini, i video e le voci falsificati generati dall'intelligenza artificiale hanno ormai raggiunto un livello di realismo molto elevato, diventando strumenti per campagne di phishing su larga scala, furto di informazioni o diffusione di disinformazione.
Secondo l'alleanza di intelligence Five Eyes, la minaccia va oltre la criminalità informatica e le frodi finanziarie. L'intelligenza artificiale potrebbe essere sfruttata anche per manipolare l'opinione pubblica, diffondere disinformazione e interferire con i processi democratici, con un impatto diretto sulla sicurezza nazionale di molti Paesi.
Le agenzie di sicurezza chiedono un passaggio da un approccio di "risposta post-incidente" a un approccio di "prevenzione proattiva", che imponga alle aziende tecnologiche di integrare misure di protezione fin dalla fase di progettazione dei sistemi di intelligenza artificiale.
L'alleanza Five Eyes avverte che il tempo per agire tempestivamente sta rapidamente esaurendosi e che è necessario stabilire delle misure di sicurezza per prevenire una crisi globale di cybersicurezza.
Fonte: https://vtv.vn/canh-bao-khan-ve-rui-ro-tu-ai-100260624120946458.htm







