L'indagine ampliata ruota attorno alle accuse secondo cui la chiesa avrebbe corrotto politici sia del partito di governo che dell'opposizione, minacciando di danneggiare gravemente la reputazione sia della comunità politica che di quella religiosa.
Una squadra investigativa speciale dell'Agenzia nazionale di polizia ha effettuato perquisizioni e sequestrato documenti in un totale di 10 luoghi.

Tra gli obiettivi figuravano importanti strutture della Chiesa dell'Unificazione, come la sua sede centrale a Gapyeong, gli uffici nel distretto di Yongsan (Seul) e la residenza di Cheonjeonggung, dimora dell'attuale leader della Chiesa dell'Unificazione, Han Hak-ja.
In particolare, l'operazione non si è limitata agli edifici religiosi. La polizia ha perquisito simultaneamente anche le residenze e gli uffici dell'ex ministro degli Oceani Chun Jae-soo, nonché le case di due ex parlamentari, Lim Jong-seong e Kim Gyu-hwan. Nella loro prima risposta, questi ex funzionari hanno tutti negato ogni accusa di corruzione.
Al centro dell'indagine c'è la principale sospettata, Han Hak-ja, a capo della Chiesa dell'Unificazione. Han è attualmente sotto processo anche in un altro caso, in cui è accusata di aver fatto regali sontuosi all'ex First Lady sudcoreana Kim Keon Hee. Un altro sospettato è Yun Young-ho, un ex funzionario della chiesa, processato con l'accusa di corruzione.
Lo scandalo ha avuto origine dalla scioccante testimonianza resa dallo stesso Yun Young-ho in tribunale durante il processo a Han Hak-ja e all'ex First Lady della Corea del Sud.
Yun Young-ho ha rivelato che la Chiesa dell'Unificazione aveva l'abitudine di fornire sostegno finanziario a politici di tutte le fazioni. Questa testimonianza ha dato il via a un'indagine più ampia.
La complessità della situazione è ulteriormente accentuata dal fatto che la polizia sudcoreana ha inviato degli agenti presso l'ufficio del procuratore speciale Min Joong-ki, sospettando che la sua squadra non avesse consegnato integralmente i fascicoli del caso al momento del trasferimento.
Fonte: https://congluan.vn/canh-sat-han-quoc-dot-kich-cac-van-phong-cua-giao-hoi-thong-nhat-10322616.html







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