L'integrazione di Bard in numerose applicazioni di Google, come Gmail, YouTube, Google Maps e Flights, rappresenta un vantaggio significativo rispetto a ChatGPT. Per questo motivo, OpenAI ha recentemente annunciato che la versione gratuita di ChatGPT supporterà presto l'input vocale e visivo.
Ciò significa che gli utenti potranno inviare richieste tramite ChatGPT in modo più naturale rispetto alla digitazione su iPhone e Android, o persino utilizzare immagini per ottenere risposte migliori. Il punto principale è che gli utenti non dovranno pagare per ChatGPT Plus per ricevere gli aggiornamenti, sebbene gli account a pagamento saranno tra i primi a provarlo.
Gli utenti con account Plus ed Enterprise riceveranno questo aggiornamento nelle prossime due settimane, seguiti dagli altri gruppi di utenti, inclusi gli sviluppatori. L'utilizzo delle immagini come input in ChatGPT è alla base del funzionamento dei modelli di intelligenza artificiale multimodale. È simile al modo in cui il colosso della ricerca utilizza Google Lens con l'intelligenza artificiale.
Si prevede che due nuove funzionalità di ChatGPT attireranno più utenti di Google Bard.
Nel frattempo, la funzione di supporto vocale sarà disponibile solo sull'app ChatGPT per iPhone e Android. Gli utenti dovranno semplicemente attivarla nelle impostazioni dell'app dopo averla abilitata. OpenAI afferma che ChatGPT necessita solo di pochi secondi di parlato di esempio per creare suoni simili a quelli umani a partire dal testo, utilizzando a questo scopo un nuovo modello di sintesi vocale.
Questa tecnologia, in grado di creare un parlato sintetizzato realistico a partire da un parlato reale in pochi secondi, apre le porte a numerose applicazioni innovative e accessibili. Tuttavia, comporta anche nuovi rischi, come la possibilità di impersonare celebrità o di essere coinvolti in attività fraudolente. OpenAI ha inoltre dichiarato di collaborare con Spotify per testare una funzione di traduzione vocale per i podcast, che consentirà ai creatori di tradurre i propri contenuti in altre lingue utilizzando la propria voce.
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