Contro un avversario meno quotato come la Repubblica Democratica del Congo, i "Tre Leoni" sono chiaramente considerati i favoriti. Tuttavia, giudicare una facile vittoria per la squadra di Thomas Tuchel basandosi unicamente sulla reputazione calcistica delle due nazioni potrebbe rivelarsi un grave errore.
La Repubblica Democratica del Congo non è una squadra che ha raggiunto la fase a eliminazione diretta per fortuna. La rappresentativa africana è una delle storie più interessanti dei Mondiali del 2026, non solo per il suo percorso di ritorno sul grande palcoscenico, ma anche per il modo in cui ha costruito le fondamenta della sua attuale squadra.

La maggior parte dei giocatori della squadra allenata da Sébastien Desabre è nata in Europa, e molti sono cresciuti in nazioni con una forte tradizione calcistica come Francia, Belgio, Svizzera e Inghilterra. È su queste basi che si fonda una Repubblica Democratica del Congo molto diversa: fisicamente forte, dotata di una mentalità tattica moderna e che non teme gli avversari più forti.
Tra questi, Aaron Wan-Bissaka è un nome che ha attirato particolare attenzione. Il difensore, che ha militato per molti anni nella Premier League, sta ora entrando a far parte dello storico percorso della Repubblica Democratica del Congo.
Insieme ad Aaron Wan-Bissaka, giocatori come Yoane Wissa, Axel Tuanzebe, Noah Sadiki e Chancel Mbemba formano un nucleo di giocatori di qualità con esperienza e una chiara comprensione del calcio europeo. Per una squadra africana, avere molti giocatori che hanno gareggiato ai massimi livelli rappresenta un vantaggio significativo quando si affronta una partita a eliminazione diretta.
La minaccia del Congo non risiede solo nei suoi giocatori, ma anche nel suo approccio tattico. Secondo il Guardian, sebbene Opta attribuisca all'Inghilterra una probabilità di vittoria del 73,9%, il sistema tattico del ct Desabre potrebbe rendere la partita molto più complicata del previsto. La Repubblica Democratica del Congo ha optato per un modulo difensivo disciplinato 5-3-2 in vista dei Mondiali del 2026, limitando efficacemente le occasioni create da avversarie forti come Portogallo, Colombia e Danimarca.

Per la Repubblica Democratica del Congo, questa potrebbe essere un'area da sfruttare. Un fianco destro privo di opzioni ottimali, esposto a contropiedi rapidi e potenti, potrebbe rivelarsi un punto debole fatale per la nazionale inglese.
L'Inghilterra vanta ancora una rosa stellare, da Harry Kane e Jude Bellingham a Bukayo Saka. Ma la Coppa del Mondo è sempre teatro di sorprese, e la Repubblica Democratica del Congo ha tutti gli elementi per trasformare questa partita in una vera trappola. Hanno disciplina, preparazione fisica, giocatori che conoscono il calcio inglese e, soprattutto, la voglia di dimostrare di non essere lì solo per la fase a eliminazione diretta.
Se i "Tre Leoni" dovessero scendere in campo con troppa sicurezza, una sorpresa potrebbe facilmente verificarsi. E in tal caso, il progetto vietnamita d'oltremare della Repubblica Democratica del Congo non sarebbe più una storia secondaria, ma potrebbe diventare uno dei capitoli più memorabili dei Mondiali del 2026.
Fonte: https://giaoducthoidai.vn/chdc-congo-co-the-khien-tuyen-anh-om-han-post783512.html


























































