Sono un'insegnante a contratto e ho versato i contributi previdenziali per 8 anni. A giugno 2025 andrò in congedo di maternità. A ottobre 2025 il mio contratto di lavoro terminerà e inizierò a lavorare e a versare i contributi previdenziali presso una nuova azienda. Vorrei sapere se ho diritto all'indennità di maternità nel mio caso. (Thu Uyên, thuuyen***@gmail.com)
* Rispondere:
Secondo i commi 2 e 3 dell'articolo 31 della Legge sulla previdenza sociale del 2014, le condizioni per ricevere l'indennità di maternità per le lavoratrici che partoriscono sono le seguenti: aver versato i contributi previdenziali per almeno 6 mesi nei 12 mesi precedenti il parto; oppure, se hanno versato i contributi previdenziali per almeno 12 mesi ma devono assentarsi dal lavoro durante la gravidanza per le cure prenatali prescritte da una struttura medica autorizzata, devono aver versato i contributi previdenziali per almeno 3 mesi nei 12 mesi precedenti il parto.
Il comma 4 dell'articolo 31 della Legge sulla previdenza sociale del 2014 stabilisce che: i dipendenti che soddisfano le condizioni specificate nei commi 2 e 3 dell'articolo 31 della Legge sulla previdenza sociale del 2014 e che rescindono il loro contratto di lavoro o si dimettono prima del parto hanno comunque diritto alle prestazioni di maternità previste.
Se, a giugno 2025, hai versato contributi previdenziali sufficienti come previsto sopra, hai diritto all'indennità di maternità. Se hai lasciato il lavoro ma non hai ancora ricevuto l'indennità di maternità, devi presentare la domanda all'ente previdenziale del tuo luogo di residenza per la valutazione e l'elaborazione.
L'articolo 38 della Legge sulla Previdenza Sociale del 2014 stabilisce la seguente indennità una tantum per parto o adozione: le lavoratrici che partoriscono o che adottano un bambino di età inferiore a 6 mesi hanno diritto a un'indennità una tantum per ogni figlio pari al doppio della retribuzione base del mese in cui la lavoratrice partorisce o adotta il bambino. Nei casi in cui solo il padre partecipa alla previdenza sociale, quest'ultimo ha diritto a un'indennità una tantum pari al doppio della retribuzione base del mese di nascita per ogni figlio.
Le aliquote dell'indennità di maternità sono applicate secondo quanto previsto dall'articolo 39 della vigente legge sulla previdenza sociale.
I lettori possono inviare domande o dubbi riguardanti le politiche e i regolamenti per gli insegnanti alla sezione "Posta dei lettori" del quotidiano Education & Times: 15 Hai Ba Trung Street (quartiere Cua Nam, Hanoi).
Email: bandocgdtd@gmail.com
Fonte: https://giaoducthoidai.vn/che-do-thai-san-voi-giao-vien-hop-dong-post765781.html








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