Una recente ricerca pubblicata dall'Associazione europea per lo studio dell'obesità (EASO) suggerisce che mantenere un'attività fisica di circa 8.500 passi al giorno potrebbe essere la "chiave d'oro" per aiutare chi ha perso peso a evitare di riacquistarlo.
Secondo quanto riportato dal corrispondente della VNA a Roma, Marwan El Ghoch, coautore dello studio dell'Università di Modena e Reggio Emilia, ha affermato che circa l'80% delle persone in sovrappeso o obese riacquisterà parte o tutto il peso perso entro 3-5 anni.
Per trovare una soluzione a questo problema, il team di ricerca ha analizzato i dati provenienti da numerosi studi clinici che hanno coinvolto quasi 4.000 pazienti.
Gli studi hanno confrontato gruppi che avevano adottato cambiamenti nello stile di vita, tra cui una dieta equilibrata, un aumento dell'attività fisica e il monitoraggio dei passi, con gruppi che avevano seguito solo una dieta o non avevano ricevuto alcun trattamento.
I risultati hanno mostrato che coloro che hanno aumentato la propria attività fisica fino a una media di 8.454 passi al giorno entro la fine del periodo di dimagrimento avevano perso circa il 4,39% del loro peso corporeo, equivalente a circa 4 kg.
Ancora più importante, mantenere questo livello di attività durante la fase di "mantenimento del peso" riduce significativamente il rischio di riprendere i chili persi.
El Ghoch ha sottolineato che coloro che intendono perdere peso dovrebbero essere incoraggiati a puntare a circa 8.500 passi al giorno e a mantenere questo ritmo con costanza anche dopo aver perso peso, in modo da creare una "barriera naturale" contro il recupero del peso perso.
Lo studio mette inoltre in guardia contro il rapido aumento del tasso di obesità a livello globale. Secondo la World Obesity Prevention Association, il tasso di obesità mondiale potrebbe raggiungere il 30% entro il 2035.
L'obesità non solo influisce sull'aspetto fisico, ma aumenta anche il rischio di numerose malattie gravi come malattie cardiovascolari, diabete, disturbi mentali e morte.
Diversi studi recenti hanno dimostrato che gli individui obesi hanno un rischio fino al 70% maggiore di infezioni gravi rispetto agli individui normopeso e che un decesso su dieci per malattie infettive è correlato al sovrappeso o all'obesità.
In Europa, l'obiettivo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) di arrestare l'aumento dell'obesità entro il 2025 è stato quasi del tutto fallito, con tassi di obesità aumentati del 138% dal 1975.
I ricercatori hanno concluso che mantenere l'abitudine di camminare ogni giorno è una delle misure più semplici, economiche ed efficaci per prevenire l'obesità e le malattie non trasmissibili.
L'obiettivo di 8.500 passi al giorno è ormai considerato un livello ragionevole di attività fisica per favorire una perdita di peso duratura, migliorando al contempo la salute cardiovascolare, il metabolismo e la qualità della vita.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/chia-khoa-vang-giup-duy-tri-can-nang-va-phong-chong-beo-phi-hieu-qua-post1110001.vnp










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