Dopo oltre vent'anni di attesa, la nazionale turca di calcio si appresta ad affrontare i Mondiali del 2026 con immenso entusiasmo. I tifosi turchi nutrono la speranza che questa nuova generazione di talenti possa rievocare la gloriosa medaglia di bronzo conquistata nel 2002. Una speranza pienamente giustificata, dato che la rosa vanta numerose stelle che militano nei migliori campionati europei, tra cui spicca Arda Güler del Real Madrid (valutato fino a 90 milioni di euro). Prima dell'inizio del torneo, Turchia e Stati Uniti erano considerate le squadre più forti del Gruppo D, in una serrata lotta per il primo posto. In termini di qualità della rosa, la Turchia vantava addirittura un leggero vantaggio sulla nazione ospitante, gli Stati Uniti.

La Turchia è una delle due squadre che verranno eliminate prima dai Mondiali del 2026.
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Tuttavia, la realtà dei due incontri si è rivelata dura. La Turchia è scivolata in fondo al Gruppo D ed è stata ufficialmente eliminata un turno prima della fine della fase a gironi. Ai Mondiali del 2026, con un formato allargato a 48 squadre, si presentava una grande opportunità per rimediare alla situazione, con otto terze classificate (su dodici) che si sarebbero qualificate. Eppure, la Turchia non è riuscita a conquistare nemmeno questo posto all'ultimo tentativo. L'ultima partita del Gruppo D contro gli Stati Uniti è stata una mera formalità. Anche se la squadra di mister Vincenzo Montella avesse segnato una raffica di gol contro gli USA, sarebbe comunque finita ultima, poiché il criterio principale per la risoluzione dei pareggi era il risultato degli scontri diretti (la Turchia aveva perso sia contro l'Australia che contro il Paraguay).
La causa principale di questa disastrosa sconfitta è stata la scarsa concretezza sotto porta della squadra turca. Hanno dominato la partita, superando gli avversari in ogni statistica tranne che nei gol. Nelle due sconfitte contro Australia e Paraguay, i giocatori turchi hanno effettuato un totale di 62 tiri, ma solo 12 sono stati in porta, mentre il numero di gol è stato pari a zero. Nella partita contro il Paraguay, persino in superiorità numerica per tutto il secondo tempo, la Turchia non è riuscita a mandare la palla in rete.
Grazie alla sconfitta della Turchia, gli Stati Uniti, padroni di casa, si sono assicurati la qualificazione agli ottavi di finale con largo anticipo, classificandosi al primo posto del Gruppo D. Nella partita disputata la mattina del 20 giugno, la squadra statunitense ha sconfitto agevolmente l'Australia per 2-0. Il secondo posto del Gruppo D sarà conteso tra Australia e Paraguay, che si affronteranno nell'ultima partita del Gruppo D il 26 giugno.
Nel Gruppo C, dopo una deludente partita d'esordio (un pareggio per 1-1 contro il Marocco), il "gigante" Brasile ha mostrato miglioramenti con una facile vittoria per 3-0 su Haiti. Il protagonista assoluto dell'incontro è stato l'attaccante Matheus Cunha, autore di una splendida doppietta. Anche la superstar Vinicius Junior è andato a segno, confermando ancora una volta di essere il pilastro dell'attacco brasiliano. Questa vittoria porta temporaneamente il Brasile in testa al Gruppo C (4 punti, differenza reti +3), garantendogli un vantaggio significativo nella corsa al primo posto.
Il Marocco insegue da vicino il Brasile. Nella seconda giornata, la squadra nordafricana ha battuto la Scozia per 1-0, e attualmente si trova al secondo posto nel Gruppo C con 4 punti e una differenza reti di +1. La situazione nel Gruppo C si preannuncia avvincente nell'ultima giornata, il 25 giugno, quando il Brasile affronterà la difficile Scozia, mentre il Marocco avrà un'ottima opportunità per migliorare la differenza reti e portarsi in testa alla classifica quando incontrerà Haiti (già eliminata dopo due sconfitte consecutive).
Fonte: https://thanhnien.vn/chia-tay-tho-nhi-ky-va-haiti-185260620225642244.htm





























































