La forte leadership del settore dei titoli ha creato un effetto a catena positivo sull'intero mercato, aiutando l'indice VN-Index a raggiungere nuovi massimi nonostante la pressione di vendita di trilioni di dong da parte degli investitori stranieri.
Sul mercato elettronico, i titoli più in vista sono stati VIX e HCM, che hanno raggiunto simultaneamente il loro limite massimo, registrando guadagni di circa il 7%. Anche altri titoli dello stesso settore hanno registrato forti rialzi, in particolare SHS (+4,8%), SSI (+4,4%) e VND (+4,1%).
Lo slancio del settore dei titoli ha agito da "innesco", accendendo la fiducia degli investitori e stimolando i flussi di capitali verso altri settori chiave come quello bancario, siderurgico, immobiliare e delle costruzioni.

Alla chiusura delle contrattazioni, il VN-Index ha guadagnato 16,35 punti (pari a +0,87%), terminando ufficialmente la sessione a 1.891,20 punti, molto vicino al livello di resistenza psicologica di 1.900 punti e a pochi punti dal suo massimo storico. Performance positive si sono registrate anche su altre borse, con l'HNX-Index in rialzo di 1,04 punti (+0,42%) a 248,46 punti e l'UPCoM-Index in aumento di 0,39 punti (+0,31%) a 127,65 punti.
L'impulso proveniente dal settore dei titoli ha rapidamente creato un effetto domino positivo. Nel settore bancario, i forti afflussi di capitali hanno contribuito all'aumento di STB del 3,5%, LPB del 2,7%,ACB del 2,2% e EIB del 2,1%. Anche il settore siderurgico ha contribuito all'aumento complessivo, con NKG in rialzo del 2,1% e HPG in leggero aumento dell'1,1%. Nel settore energetico, il titolo POW ha attirato l'attenzione con una forte impennata del 5,13%.
Il quadro del mercato mostra chiaramente un dominio assoluto degli acquirenti. Le statistiche sull'ampiezza del mercato rivelano 202 titoli in rialzo, un numero di gran lunga superiore ai 110 titoli in ribasso e ai 64 titoli invariati. Anche la distribuzione dei capitali mostra una significativa disparità, con oltre 15.366 miliardi di VND confluiti nei titoli in rialzo, mentre i titoli in ribasso hanno subito una pressione di vendita di soli 4.756 miliardi di VND circa.
La liquidità del mercato è rimasta relativamente elevata, con un volume totale di scambi superiore a 875 milioni di unità, pari a un valore di oltre 23.825 miliardi di VND. Anche l'indice VN30 delle società a grande capitalizzazione ha registrato un'impennata di 21,11 punti (+1,04%), chiudendo la seduta a 2.053,41 punti.
Il gruppo Vingroup si prende una pausa.
Nonostante la forte impennata del mercato, il percorso del VN-Index verso la soglia dei 1.900 punti non è stato del tutto agevole. La resistenza più significativa odierna è arrivata dal rallentamento dei titoli Vingroup, un pilastro familiare nei precedenti rally. I titoli di questo gruppo hanno subito una leggera correzione, con VIC che è rimasto al suo prezzo di riferimento (0%) e VHM che ha registrato un lieve calo dello 0,1%. Inoltre, nel settore immobiliare, il titolo NVL è andato controcorrente rispetto al mercato, subendo una forte pressione di vendita e crollando bruscamente del 3,7%.
Oltre ad alcuni titoli chiave, anche l'indice VN-Index ha subito una persistente pressione di vendita da parte degli investitori stranieri. Nonostante la dinamica rialzista dei capitali nazionali, gli investitori stranieri hanno continuato a vendere massicciamente, per un valore di oltre 1.106 miliardi di VND sulla Borsa di Ho Chi Minh. Nello specifico, hanno speso 2.813,86 miliardi di VND in acquisti, ma ne hanno venduti 3.920,56 miliardi.
Fonte: https://nld.com.vn/chung-khoan-6-5-vn-index-but-pha-tien-sat-moc-1900-diem-196260506161303929.htm










Commento (0)