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Con le catene di trasporto instabili, il settore della pesca si trova ad affrontare nuove pressioni.

Fortemente dipendenti dal trasporto marittimo in container refrigerati e dalle catene logistiche globali, le esportazioni di prodotti ittici stanno iniziando a risentire dell'impatto del conflitto in Medio Oriente. Secondo le aziende, gli effetti più evidenti al momento non sono il calo della domanda di mercato, ma soprattutto l'aumento dei costi logistici, i maggiori rischi legati al trasporto e le fluttuazioni dei prezzi del carburante.

Báo Đại biểu Nhân dânBáo Đại biểu Nhân dân12/03/2026

Le tariffe per il trasporto di container refrigerati potrebbero aumentare di 2.000-4.000 dollari.

Il Medio Oriente è uno dei mercati di esportazione di prodotti ittici del Vietnam, con una crescita stabile negli ultimi tempi. Secondo l'Associazione vietnamita per la lavorazione e l'esportazione di prodotti ittici (VASEP), si prevede che le esportazioni di prodotti ittici verso questa regione aumenteranno da 197,7 milioni di dollari nel 2020 a oltre 401,1 milioni di dollari nel 2025.

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Le aziende del settore ittico stanno monitorando proattivamente l'evoluzione del mercato e adeguando i propri piani di consegna. Foto: VASEP

In termini di tipologia di prodotto, il pangasio rappresenta il principale articolo di esportazione, con un fatturato di quasi 176 milioni di dollari nel 2025, in forte aumento rispetto ai circa 79 milioni di dollari del 2020. Anche il tonno riveste un ruolo importante, raggiungendo circa 94,4 milioni di dollari, mentre le esportazioni di gamberi hanno superato i 54 milioni di dollari. Inoltre, molti altri prodotti come pesce di mare, calamari, polpi e molluschi stanno gradualmente ampliando la propria quota di mercato in questa regione.

Ciò dimostra che il Medio Oriente non è solo un potenziale mercato di consumo, ma svolge anche un ruolo cruciale nella strategia di diversificazione del mercato per l'industria ittica. Pertanto, l'instabilità geopolitica in Medio Oriente è motivo di particolare preoccupazione per il settore ittico, soprattutto perché tali fluttuazioni hanno un impatto significativo sul commercio e sulla logistica globali.

VASEP ha dichiarato: Alcune compagnie di navigazione internazionali hanno iniziato a limitare o modificare le rotte attraverso le aree ad alto rischio, costringendo le navi a circumnavigare l'Africa anziché utilizzare le rotte marittime tradizionali. Di conseguenza, i tempi di transito si sono allungati di 7-10 giorni, o addirittura di 10-20 giorni a seconda della rotta.

Ciò non solo rallenta i tempi di consegna, ma aumenta anche i costi di trasporto, soprattutto per i prodotti ittici surgelati, che dipendono fortemente da container refrigerati e da una rigorosa catena di conservazione. Secondo alcune aziende, i costi di spedizione potrebbero aumentare di ulteriori 2.000-4.000 dollari per container refrigerato, senza contare i supplementi legati ai rischi di guerra e al costo del carburante.

Non solo le spedizioni internazionali, ma anche i costi del trasporto container nazionale sono in aumento a causa dell'incremento dei prezzi del diesel, con conseguente aumento delle tariffe di trasporto interne. Sebbene la domanda di prodotti alimentari in Medio Oriente rimanga stabile, le consegne sono ostacolate dalle restrizioni ai trasporti e dalle difficoltà nel reperire navi sicure, il che causa la temporanea interruzione di alcune spedizioni.

In alcuni casi, le aziende hanno dovuto riorganizzare i propri piani logistici, ad esempio spostando il porto di ricezione nei paesi limitrofi e trasportando poi le merci su strada. Tuttavia, in generale gli ordini non sono stati annullati; le principali difficoltà rimangono l'organizzazione dei trasporti e il controllo dei costi logistici.

I prodotti ittici sono interessati in modo diverso.

L'impatto della situazione geopolitica in Medio Oriente sull'industria della pesca vietnamita varia a seconda delle diverse categorie di prodotti.

Secondo VASEP, l'impatto maggiore sul settore dei gamberetti al momento è rappresentato dall'aumento dei costi di trasporto e dall'allungamento dei tempi di consegna, che incidono direttamente sui margini di profitto delle aziende.

Per il pangasio, il Medio Oriente rappresenta uno dei mercati più importanti, pertanto le interruzioni dei trasporti potrebbero avere un certo impatto sulle esportazioni.

Anche la pesca del tonno risente in modo significativo delle fluttuazioni dei prezzi del carburante e dei costi logistici. L'aumento dei prezzi del petrolio può incrementare i costi operativi della flotta peschereccia globale, facendo lievitare i prezzi delle materie prime. Allo stesso tempo, le interruzioni dei trasporti possono aumentare i costi di trasporto del tonno crudo e dei prodotti trasformati. Tuttavia, in un contesto di instabilità geopolitica, la domanda di prodotti alimentari a lunga conservazione, come il tonno in scatola, potrebbe aumentare a causa della tendenza dei consumatori ad accumulare scorte.

Per altri prodotti ittici come calamari, polpi o pesce di mare, l'impatto non è ancora uniforme tra le aziende. Le imprese che esportano meno verso il Medio Oriente o l'Europa meridionale affermano di non aver riscontrato un impatto significativo sugli ordini, ma l'aumento dei costi di trasporto e del carburante rimane un fattore da monitorare.

Attualmente, molte aziende ritengono che l'impatto sulle esportazioni di prodotti ittici rimanga limitato e principalmente legato alla logistica. Tuttavia, se il conflitto dovesse protrarsi, i costi di trasporto, i prezzi del carburante e le catene di approvvigionamento globali potrebbero continuare a fluttuare in modo significativo, influenzando così la competitività delle imprese esportatrici.

In questo contesto, VASEP sottolinea che il monitoraggio costante degli sviluppi geopolitici e delle fluttuazioni logistiche internazionali è fondamentale per le aziende che esportano prodotti ittici. Le imprese devono comunicare proattivamente con i partner importatori e le compagnie di navigazione per adeguare i piani di consegna quando necessario e valutare opzioni di trasporto alternative per mitigare i rischi.

Fonte: https://daibieunhandan.vn/chuoi-van-tai-bien-dong-thuy-san-chiu-suc-ep-moi-10409498.html


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