Oggi, la popolarità delle periferiche wireless, come i mouse per computer, è innegabile. Sono ovunque, dai semplici uffici alle grandi sale giochi. Ma sicuramente a tutti è capitato di trovarsi nella spiacevole situazione di vedere la batteria del mouse scaricarsi dopo poco tempo. Qual è la causa?
Quale tipo di mouse wireless, Bluetooth o wireless, consuma meno batteria?
In realtà, lo standard di connessione utilizzato dal mouse influisce significativamente sul suo consumo energetico. Le misurazioni tecniche indicano che il protocollo wireless a 2,4 GHz (utilizzando un ricevitore USB) consuma tra 10 e 30 mW, ovvero da 10 a 30 volte di più rispetto al consumo estremamente basso di circa 1 mW della tecnologia Bluetooth Low Energy.

I mouse wireless Bluetooth consumano meno batteria rispetto ai mouse wireless a 2,4 GHz.
FOTO: PHONG DO
La differenza fondamentale che determina questa enorme disparità risiede nella frequenza di invio dei dati di posizione e nel modo in cui il dispositivo mantiene la comunicazione con il computer. I mouse a 2,4 GHz inviano in genere segnali di posizione 1.000 volte al secondo (anche fino a 8.000 volte) per eliminare la latenza. Al contrario, i mouse Bluetooth operano solitamente a circa 125 volte al secondo. Questo carico di lavoro di trasmissione notevolmente ridotto consente ai circuiti del mouse Bluetooth di "riposare" più a lungo, con conseguente notevole risparmio di batteria.
È importante notare che la differenza effettiva dipende in larga misura dal modello specifico del mouse, dalla frequenza di rilevamento della posizione, dal sensore, dal firmware, dall'illuminazione RGB e dalla capacità della batteria.
Inoltre, i meccanismi per il mantenimento della trasmissione a onde radio in queste due tecnologie sono ottimizzati per obiettivi diversi. Dopo l'invio di un pacchetto di dati, il Bluetooth Low Energy consente al trasmettitore di passare rapidamente a uno stato di risparmio energetico, consumando pochissima corrente. I mouse wireless ad alte prestazioni a 2,4 GHz, invece, privilegiano la bassa latenza e la risposta istantanea, pertanto il mantenimento della trasmissione a onde radio richiede che il sensore e il processore operino con maggiore frequenza.
Inoltre, i componenti hardware interni, come i sensori ottici sensibili e i sistemi di illuminazione a LED RGB, sono anch'essi grandi consumatori di batteria. Un dispositivo che funziona a una frequenza di aggiornamento elevata di 2,4 GHz, combinata con l'illuminazione attiva, può ridurre significativamente la durata della batteria, soprattutto nei mouse da gioco compatti con batterie di piccole dimensioni. Per risparmiare energia, gli esperti di hardware raccomandano sempre di spegnere completamente l'illuminazione a LED e di ridurre la frequenza di campionamento quando si passa ad attività di base.
In definitiva, se siete giocatori che esigono una precisione assoluta al millisecondo, il protocollo a 2,4 GHz rappresenta un compromesso di consumo energetico assolutamente accettabile. Tuttavia, per chi lavora in ufficio o per gli utenti generici, la soluzione migliore per garantire una maggiore durata della batteria è quella di passare abitualmente alla modalità Bluetooth.
Fonte: https://thanhnien.vn/chuot-khong-day-bluetooth-hay-wireless-ngon-pin-hon-185260618100340777.htm








