
Grazie all'intelligenza artificiale, gli hacker hanno ormai superato le barriere linguistiche - Illustrazione: AFP
Il 18 luglio, Proofpoint, un'azienda statunitense di sicurezza informatica con sede a Sunnyvale, in California, ha pubblicato un rapporto statistico relativo al mese di maggio, dal quale emerge che oltre l'80% delle email fraudolente con mittenti identificabili sono state inviate ad indirizzi di lingua giapponese.
Ciò dimostra che i progressi nell'intelligenza artificiale (IA) hanno permesso l'utilizzo di un linguaggio più naturale.
Yukimi Sota, esperta della filiale giapponese di Proofpoint, ha affermato che dei 770 milioni di email di phishing inviate a livello globale nel mese di maggio, 240 milioni contenevano dati del mittente e l'81,4% di queste era indirizzato a persone di lingua giapponese.
Secondo Sota, le email di phishing un tempo erano facilmente individuabili grazie al loro linguaggio innaturale, ma i progressi nell'intelligenza artificiale hanno contribuito a creare frasi dal suono naturale, consentendo agli hacker di superare le barriere linguistiche.
Il rapporto di Proofpoint mostra che il volume delle email di phishing ha iniziato ad aumentare vertiginosamente a partire da febbraio 2022. Prima del 2025, venivano inviate tra le 100 e le 200 milioni di email di questo tipo ogni mese, ma tale numero è salito alle stelle, superando i 500 milioni di email al mese nel 2025.
Molte email di phishing vengono inviate da indirizzi falsi di società di intermediazione finanziaria. Queste email indirizzano i destinatari a siti web fasulli utilizzati per rubare informazioni personali come indirizzi email e password, consentendo agli hacker di impossessarsi degli account.
Se le email e le informazioni di sicurezza di un'azienda vengono rubate, i malintenzionati possono ottenere accesso non autorizzato ai sistemi di comunicazione interni, che potrebbero poi essere utilizzati per inviare ulteriori email di phishing.
Alla luce di questa situazione allarmante, la signora Sota ha esortato le aziende giapponesi a rafforzare le misure di sicurezza informatica, come l'implementazione dell'autenticazione a più fattori.
Fonte: https://tuoitre.vn/co-ai-tin-tac-nhu-ho-moc-them-canh-20250719184139287.htm








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