Il rapporto "Investment Outlook 2026", recentemente pubblicato da Rong Viet Securities Joint Stock Company (Rong Viet Securities), ha utilizzato l'immagine di 11,2 km/secondo – la "velocità di fuga" della Terra – come metafora del nuovo ciclo di mercato. In fisica, questa è la velocità minima alla quale un oggetto deve vincere la gravità, volare nello spazio ed evitare di essere risucchiato nella sua orbita originale.
Secondo Rong Viet Securities, in termini di investimenti, 11,2 km/secondo simboleggiano il punto in cui il mercato possiede sufficiente slancio interno e "carburante" per la crescita, che gli consentono di liberarsi dalla vecchia inerzia ed entrare in un nuovo ciclo. "Il 2026 è proprio quel punto, quando i venti contrari esterni si attenuano gradualmente e le basi interne sono pronte per una fase di accelerazione a lungo termine del mercato", ha affermato il Centro di analisi Rong Viet.
Nello specifico, il rapporto prevede che l'indice VN-Index possa raggiungere un valore compreso tra 1.712 e 2.032 punti entro i prossimi 12-14 mesi. Questo scenario si basa sull'ipotesi che l'utile per azione (EPS) nel 2026 si attesti intorno ai 137-140 VND, con un incremento annuo del 15-19%, e su un rapporto prezzo/utile (P/E) target di 12,5-14,5 volte.

L'immagine illustra come l'indice VN potrebbe raggiungere quota 2.032 nei prossimi 12-14 mesi, con una velocità di crescita di 11,2 km/s.
Secondo Rong Viet Securities, il 2026 è considerato il punto di partenza di un nuovo ciclo di crescita, in cui un corretto posizionamento delle strategie di investimento fin dall'inizio sarà cruciale per ottenere un vantaggio a lungo termine. "Si prevede che il mercato passi da uno scenario 'alto valore basato sull'indice' a uno scenario 'attraente basato sull'ampiezza', con il ritorno della crescita degli utili al suo ruolo principale. Allo stesso tempo, il livello complessivo delle valutazioni potrebbe riequilibrarsi, in quanto le distorsioni dovute ai titoli a grande capitalizzazione con rapporti prezzo/utili (P/E) molto elevati verranno gradualmente corrette per riflettere il loro effettivo valore economico ", si legge nel rapporto.
Rong Viet Securities ha inoltre rilevato che la percentuale di partecipazioni di investitori stranieri sulla Borsa di Ho Chi Minh (HoSE) sta scendendo al livello più basso degli ultimi tre anni, mentre il valore delle partecipazioni rimane elevato. Ciò indica una struttura proprietaria concentrata, soprattutto nel settore finanziario e bancario. In questo contesto, con i giusti catalizzatori, l'elasticità dei flussi di capitale potrebbe essere significativamente migliorata.
Oltre ai flussi di capitali, il governo sta accelerando il processo di trasparenza e sviluppando le infrastrutture per le transazioni, rafforzando così il contesto degli investimenti. Il quadro giuridico, che dovrebbe entrare in vigore a partire dal 2026, mira a standardizzare, accrescere la trasparenza e migliorare gli standard operativi del mercato.
La tabella di marcia per l'implementazione della CCP (controparte centrale di compensazione), unitamente agli aggiornamenti tecnici, è considerata la base per lo "sprint" verso l'obiettivo di adeguare il mercato agli standard FTSE, con revisioni e verifiche operative previste per il 2026.
I “venti contrari”
Rong Viet Securities ha inoltre evidenziato i "venti contrari" che gli investitori potrebbero dover affrontare nel 2026, tra cui le tensioni geopolitiche , il livello di incertezza nell'attuazione delle politiche negli Stati Uniti, la possibilità che la Federal Reserve (Fed) statunitense ritardi i tagli dei tassi di interesse, con conseguenti pressioni sui tassi di cambio e sui tassi di interesse interni. Inoltre, è necessario monitorare attentamente anche il rischio di una correzione dei titoli a grande capitalizzazione con elevati rapporti prezzo/utili (P/E) ma con una crescita degli utili inferiore alle aspettative.
Fonte: https://nld.com.vn/co-so-de-vn-index-co-the-len-2032-diem-196260105102507678.htm
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