Negli ultimi tempi, il mercato immobiliare di Ho Chi Minh City ha registrato un aumento dell'offerta, ma i prezzi delle case non sono diminuiti di conseguenza. Secondo l'ultima indagine della società di ricerche di mercato DKRA Vietnam, nei primi otto mesi del 2025, l'offerta di appartamenti a Ho Chi Minh City e nelle aree circostanti è migliorata, accompagnata da un aumento del 12-18% dei prezzi di vendita primari rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Dal punto di vista degli acquirenti, si è osservato che gli investitori hanno rappresentato una quota maggiore rispetto a coloro che acquistano per uso personale, costituendo il 70-80% delle vendite.
Il signor Vo Hong Thang, direttore degli investimenti del gruppo DKRA, ha dichiarato: "Con l'aumento dei prezzi e la presenza di un'ampia quota di investitori, è chiaro che per i giovani e per coloro che hanno reali esigenze abitative l'accesso a un alloggio diventerà più difficile".
Considerata la situazione attuale, molti esperti valutano positivamente il messaggio del Primo Ministro volto ad affrontare le difficoltà abitative nelle principali città come Ho Chi Minh City. Di conseguenza, il contenimento dell'aumento dei prezzi delle case può essere raggiunto solo attraverso strumenti politici quali la pianificazione, la tassazione e le procedure amministrative.
La dottoressa Su Ngoc Khuong, direttrice senior di Savills Vietnam, ha affermato: "Se disponiamo di una pianificazione adeguata e di risorse territoriali sicure, questo è un fattore estremamente importante".
Il dottor Can Van Luc ha affermato che il governo ha individuato le cause dell'aumento dei prezzi delle case e ha implementato numerose soluzioni per affrontare questi sei principali ostacoli. Tra queste figurano l'aumento dell'offerta di alloggi a basso costo, la rimozione degli ostacoli legali ai progetti, la revisione delle normative sul finanziamento fondiario, la punizione severa di coloro che sfruttano le politiche a fini speculativi e gonfiano i prezzi, un tempestivo intervento statale in caso di surriscaldamento del mercato e, infine, l'istituzione tempestiva di un fondo nazionale per l'edilizia abitativa.
Il dottor Can Van Luc, membro del Consiglio consultivo politico del Primo Ministro, ha commentato: "Attraverso questo fondo, in primo luogo, si crea una fonte di finanziamento sostenibile per lo sviluppo abitativo, in particolare per le abitazioni destinate alle fasce di reddito basse e medie; in secondo luogo, si contribuisce ad aumentare l'offerta; e in terzo luogo, si ha anche la possibilità di regolare i livelli dei prezzi".
Secondo un'indagine condotta dall'economista capo della BIDV, in alcuni paesi del mondo i dipendenti pubblici impiegano circa 15 anni per diventare proprietari di un appartamento, mentre in Vietnam ne occorrono 26. E se in futuro non verranno adottate soluzioni più decisive e complete, questo numero di anni continuerà ad aumentare, e il sogno di possedere una casa diventerà sempre più irraggiungibile per i giovani.
Fonte: https://vtv.vn/cong-chuc-lam-viec-26-nam-moi-mua-duoc-mot-can-chung-cu-100250924092229036.htm








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