
(Foto: rivista Smithsonian)
Alcuni scienziati americani hanno appena testato una nuova tecnica su un dipinto a olio del XV secolo gravemente danneggiato, utilizzando la mascheratura digitale: un progresso tecnologico che consente un restauro più rapido e preciso dei dipinti antichi senza alterare l'originale.
Secondo MIT News, il restauro di opere d'arte è un lavoro estremamente impegnativo, che richiede mani ferme e un occhio attento. Per secoli, i dipinti antichi sono stati restaurati individuando le aree da riparare e miscelando con precisione i colori da applicare a ciascuna area, una alla volta. In genere, un dipinto può presentare migliaia di piccole aree che richiedono un restauro dettagliato. Il restauro di un dipinto può richiedere settimane, mesi o persino più di un decennio per alcune opere.
Alcuni ricercatori hanno recentemente testato una tecnica di mascheratura tramite stampa digitale su un dipinto del XV secolo per riparare immagini danneggiate. Invece di lunghe operazioni di pulizia, analisi e modifica, il processo richiede solo tre ore e mezza. Il metodo consiste nel ricreare digitalmente le parti mancanti del dipinto e stamparle su una lastra di stampa con colori accurati. La maschera stampata viene posizionata direttamente sull'opera danneggiata, ripristinando l'immagine senza alterare l'originale. Questo processo utilizza oltre 57.000 colori unici e copre una superficie di oltre 66.000 millimetri quadrati.

Attualmente, questo metodo si sta dimostrando efficace per i dipinti con superfici lisce e verniciate. Gli esperti ritengono che potrebbe aiutare i musei a restaurare un maggior numero di opere d'arte. Inoltre, si spera che la combinazione di restauro fisico e tecnologia digitale inaugurerà una nuova era per la conservazione dell'arte.
Fonte: https://baogialai.com.vn/cong-nghe-dot-pha-phuc-che-tranh-co-chi-trong-vai-gio-post328570.html








Commento (0)