Di recente, il Comitato Popolare di Ho Chi Minh City ha ufficialmente concluso il rilascio dei certificati di proprietà fondiaria ai residenti di I-Home, inaugurando così una primavera serena per la popolazione locale. Questa è un'ottima notizia per i residenti di I-Home in vista del Capodanno lunare del 2026, poiché riceveranno i loro certificati di proprietà. Il Tet di quest'anno non sarà solo un'occasione per riunirsi in famiglia, ma anche un momento memorabile nella vita di ogni residente, che verrà ufficialmente riconosciuto come proprietario del proprio appartamento.
Il progetto I-Home, situato al 359 di via Pham Van Chieu, nel quartiere An Hoi Tay (precedentemente quartiere 14, distretto di Go Vap), a Ho Chi Minh City, è stato sviluppato da CT Land (membro del gruppo CT). Il progetto è stato completato e consegnato ai residenti nel novembre 2017. Tuttavia, la procedura di rilascio dei certificati di proprietà alle famiglie si è rivelata complessa. Un ostacolo importante, che si protrae da 10 anni, è la comparsa inaspettata di uno stagno di 90 m² per la coltivazione di spinaci acquatici all'interno del complesso, risalente agli anni '80, che non era stato incluso nei documenti di acquisizione del progetto. Questa situazione ha messo a dura prova la società di sviluppo immobiliare, che si trova tuttora alla ricerca di una soluzione.
Nonostante le numerose e complesse normative legali sovrapposte risalenti a periodi diversi, l'investitore ha perseverato partecipando a centinaia di incontri con varie agenzie e dipartimenti. Infine, la sua tenacia è stata premiata il 25 novembre 2025, quando il Comitato popolare di Ho Chi Minh City ha approvato ufficialmente la risoluzione delle problematiche e ha rilasciato i certificati di proprietà terriera a tutti i residenti di I-Home.
In questo progetto, CT Group ha creato un modello altamente lodevole, impegnandosi al massimo per sviluppare case intelligenti a un prezzo inferiore a 1 miliardo di VND per unità, facilitando così l'accesso delle giovani famiglie al pacchetto di prestiti a basso interesse statale da 30.000 miliardi di VND (in conformità con la Circolare n. 11/2013/TT-NHNN della Banca di Stato del Vietnam che disciplina i prestiti a sostegno dell'edilizia abitativa ai sensi della Risoluzione n. 02/NQ-CP). In questo modo, grazie all'impegno degli investitori, i cittadini beneficiano sia di prezzi accessibili che di tassi di interesse molto bassi offerti dal governo. Si tratta di uno sforzo congiunto tra Stato e imprese, che potrebbe essere implementato con successo a Ho Chi Minh City.
Il signor Hua Tri Tung, residente di I-Home, ha dichiarato: “Sono davvero felice di poter possedere una casa privata a Go Vap, Ho Chi Minh City, a un ottimo prezzo e grazie al pacchetto di incentivi governativi da 30 trilioni di VND. Attualmente, il prezzo di rivendita degli appartamenti di I-Home ha superato i 3 miliardi di VND per unità, il che significa che il patrimonio della mia famiglia si è triplicato in breve tempo.”
L'attuale mercato immobiliare di Ho Chi Minh City sta affrontando numerose difficoltà, con prezzi di terreni e case in continua crescita che rendono l'acquisto di una casa un obiettivo difficile per molti giovani. Tuttavia, I-Home si distingue come un punto di riferimento positivo, offrendo soluzioni abitative accessibili alle giovani famiglie. Storie come quella del signor Tri Tung e di migliaia di altri residenti di I-Home sono diventate una fonte di speranza per le persone a basso reddito, contribuendo a riequilibrare il mercato immobiliare.
I-Home non è un semplice progetto residenziale, ma anche un modello di collaborazione tra Stato e investitori per risolvere i problemi abitativi della popolazione. Nonostante le difficoltà iniziali, la perseveranza dell'investitore, unita al sostegno della città, ha permesso ai residenti di I-Home di trovare una vera casa. Questo modello apre una nuova prospettiva nello sviluppo di progetti abitativi, soprattutto in un contesto di mercato immobiliare sempre più difficile per le fasce di reddito medio-basse. La sua replicazione rappresenterà un significativo passo avanti nella risoluzione del problema abitativo per gli abitanti di Ho Chi Minh City nei prossimi anni.

Inoltre, CT Group sta attualmente pianificando di espandere il proprio progetto per soddisfare le esigenze abitative di diverse classi sociali. Recentemente, CT Group ha anche proposto al Comune di accelerare l'iter legale per la realizzazione di un progetto su larga scala comprendente 50 torri di edilizia sociale e 10 edifici per persone a basso reddito su un terreno di 63 ettari nella comune di Binh Loi (precedentemente comune di Le Minh Xuan, distretto di Binh Chanh). Questo progetto non solo creerà migliaia di appartamenti per i residenti, ma contribuirà anche ad alleviare la carenza di alloggi, rispondendo alle reali esigenze della popolazione di Ho Chi Minh City.
In particolare, da una prospettiva di benessere sociale, questo importante progetto mira a costruire un ambiente di vita migliore e più sostenibile per i residenti della città, in vista dell'imminente Congresso Nazionale del Partito. Se approvato, il progetto, il cui inizio è previsto per il 19 dicembre, contribuirà a migliorare la qualità della vita dei residenti e a creare opportunità abitative per molte famiglie, soprattutto per i giovani che faticano a trovare un alloggio a Ho Chi Minh City. Contribuirà inoltre a creare un'atmosfera particolarmente entusiasta e gioiosa in tutta la società in vista del Congresso Nazionale del Partito.
Fonte: https://daibieunhandan.vn/cu-dan-i-home-don-tet-vui-khi-duoc-cap-so-hong-10399660.html









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