Nota del redattore:

In aree un tempo considerate regioni "fuori stagione", nuove ondate stanno gradualmente emergendo sulle cime delle montagne. Non si tratta solo di ondate di telecomunicazioni, internet o dati digitali, ma anche di ondate di conoscenza, nuovi metodi di gestione e opportunità di sviluppo che penetrano in profondità in ogni villaggio di montagna.

Dai remoti villaggi sperduti tra le montagne, a decine di chilometri dal centro abitato, la distanza geografica si sta gradualmente riducendo grazie alla tecnologia. Queste nuove "onde" non solo connettono le persone con il mondo esterno, ma contribuiscono anche a far sì che le politiche raggiungano la popolazione in modo più rapido ed efficace, sostituendo progressivamente i quaderni di carta e i faticosi viaggi dei funzionari locali.

La serie di articoli " Onde sulle cime delle montagne " documenta questi movimenti, in cui la tecnologia sta superando montagne e divisioni geografiche per connettere le regioni di alta montagna allo sviluppo complessivo del paese; e al tempo stesso mostra che dietro le torri cellulari, le linee di trasmissione e i dati digitali si cela l'aspirazione a garantire che nessun villaggio venga lasciato indietro nel percorso di sviluppo.

* Articolo 1: Le "ondate" che sostituiscono i funzionari nel "portare" le politiche nei villaggi

Per garantire che ogni famiglia e ogni villaggio siano pienamente rappresentati sulla "mappa digitale" della politica, molte località nelle aree abitate da minoranze etniche e nelle zone montuose stanno gradualmente costruendo governi digitali a partire dal livello locale, con villaggi e frazioni come fulcro.

Grazie alla tecnologia, molti incontri non dipendono più da lunghi spostamenti e numerose procedure amministrative possono essere svolte localmente. Le attività a livello locale sono diventate più comode e trasparenti, dai gruppi online di Zalo ai taccuini elettronici e ai software di gestione del lavoro.