| I paesi dell'Asia nord-orientale stanno sviluppando rapidamente il settore delle tecnologie dell'informazione per migliorare la vita dei propri cittadini. (Immagine a scopo illustrativo. Fonte: engenhariae) |
Cina - "La potenza cibernetica"
La Cina ha avviato la messa in funzione di quella che, a suo dire, è la rete internet più avanzata al mondo .
Secondo il produttore di tecnologia Huawei, questa rete può trasmettere a velocità di circa 1,2 terabit (1.200 gigabit) al secondo, ovvero abbastanza veloce da trasmettere 150 film al secondo.
Nel corso di una conferenza stampa tenutasi la scorsa settimana, Huawei e China Mobile hanno annunciato ufficialmente il lancio della "rete dorsale" di nuova generazione della Cina, frutto della collaborazione con l'Università Tsinghua (Pechino) e Cernet, una rete di ricerca e istruzione finanziata dal governo cinese.
La "rete dorsale" è l'infrastruttura di rete che aiuta a instradare il traffico Internet verso diverse destinazioni e può trasmettere dati utilizzando la tecnologia 5G.
Secondo il comunicato stampa, il nuovo sistema di rete opera su quasi 2.900 km di cavo in fibra ottica che collega Pechino alla Cina meridionale. È in fase di test dall'estate del 2023.
Il presidente cinese Xi Jinping ha affermato in passato che lo sviluppo della "rete dorsale" avrebbe trasformato la Cina in una "superpotenza cibernetica" e "accelerato il progresso delle tecnologie Internet fondamentali".
Il professor Wu Jianping, del Dipartimento di Informatica e Tecnologia dell'Università Tsinghua, che sovrintende al progetto, ha affermato: "Questo sistema, comprensivo sia di software che di hardware, è interamente prodotto in Cina. Lo considera la rete più avanzata al mondo".
Società 5.0 in Giappone
Mentre la Cina è impegnata a gestire la "rete internet più avanzata al mondo", il vicino Giappone si sforza di promuovere la trasformazione digitale per costruire una società digitale. Il Paese riconosce la trasformazione digitale come una tendenza inevitabile e una questione di sopravvivenza nazionale.
Da tempo, lo sviluppo di Internet rappresenta una priorità assoluta per il governo giapponese, con reti in fibra ottica ad alta velocità già disponibili in molte aree. Attualmente, la velocità media di Internet nel Paese è di 42,2 Mbps.
La proposta di costruire una società super-intelligente, nota anche come Società 5.0, è stata annunciata dal governo giapponese nel suo "Quinto Piano Fondamentale per la Scienza e la Tecnologia 2016-2020" per promuovere lo sviluppo della scienza e della tecnologia, a partire da gennaio 2016.
L'obiettivo della Società 5.0 è risolvere i problemi sociali connettendo i sistemi e utilizzando la tecnologia digitale come fondamento per unificare gli spazi fisici e digitali. Si tratta di una società che fornisce beni e servizi in base alle esigenze individuali.
L'iniziativa giapponese Society 5.0 mira a creare un modello economico che sfrutti le innovazioni tecnologiche per promuovere la digitalizzazione negli enti governativi e nel settore dei servizi.
Secondo le previsioni della società di analisi dati e consulenza GlobalData, con sede nel Regno Unito, l'iniziativa Society 5.0 sta spingendo il mercato giapponese delle tecnologie informatiche basate sull'Internet delle cose (IoT) a crescere da 42,1 miliardi di dollari nel 2021 a 60 miliardi di dollari nel 2026, con un tasso di crescita annuale del 7,4%.
L'Agenzia giapponese per la digitalizzazione sta incoraggiando gli enti locali a passare completamente ai servizi di cloud computing governativi entro l'anno fiscale 2025. Un funzionario ha affermato che un passaggio completo al cloud potrebbe ridurre la spesa IT annuale di circa il 30%, attualmente pari a 7 miliardi di dollari.
Nel 2022, il Primo Ministro Kishida Fumio annunciò che il governo avrebbe promosso lo sviluppo di servizi basati sulle più recenti tecnologie Internet (Internet di terza generazione o Web 3.0), inclusi nuovi servizi come gli asset digitali che utilizzano la tecnologia blockchain (NFT) e l'universo virtuale (metaverso).
Essendo uno dei primi Paesi a lanciare servizi 5G commerciali, il Giappone punta a raggiungere una copertura 5G del 98% della sua popolazione entro la fine del primo trimestre del 2024.
Considerato che il 5G è uno strumento chiave a supporto della trasformazione digitale, il Giappone sta promuovendo lo sviluppo di questa tecnologia in ambito industriale e in altri settori per avere un impatto positivo sulla propria economia.
Oltre a promuovere lo sviluppo della tecnologia 5G, il governo giapponese sta finanziando la ricerca e lo sviluppo della futura tecnologia mobile 6G.
Stile di vita in Corea del Sud
Grazie alle promettenti prospettive di mercato, molti paesi si stanno impegnando attivamente per promuovere l'Internet delle cose (IoT) come settore chiave.
Seguendo questa tendenza, nell'Asia nord-orientale il governo sudcoreano ha identificato l'IoT come settore chiave e ha delineato strategie chiare per promuoverne lo sviluppo.
In Corea del Sud, "connettività onnipresente" non è solo un'espressione di ispirazione, ma un vero e proprio stile di vita.
Grazie alle connessioni internet mobili dirette e ad alta velocità disponibili su una vasta gamma di dispositivi digitali, i sudcoreani si vantano di essere tra i popoli più connessi del pianeta.
Il governo sudcoreano ritiene che l'IoT non solo contribuisca ad aumentare la produttività e l'efficienza produttiva promuovendo l'innovazione, ma crei anche nuove industrie e opportunità di crescita.
Il governo sudcoreano incoraggia lo sviluppo mirato di servizi IoT promettenti basati sulle esigenze del governo, del settore privato e dei cittadini, come sanità, case intelligenti, città intelligenti, trasporti, logistica, energia e sicurezza.
Le città intelligenti della Corea del Sud comprendono diversi sottosettori, come i trasporti intelligenti, la gestione intelligente delle risorse e la sanità intelligente. All'interno di questi sottosettori, il governo sudcoreano promuove una collaborazione senza soluzione di continuità tra le amministrazioni locali, le grandi aziende tecnologiche e le piccole e medie imprese (PMI). Le amministrazioni locali si coordinano con le aziende per fornire le piattaforme e le reti necessarie, mentre le PMI sono responsabili dello sviluppo dell'hardware e del software pertinenti.
Il governo sudcoreano incoraggia le joint venture e le partnership tra le piccole e medie imprese (PMI) e le università per sostenere lo sviluppo dei servizi alle imprese.
Secondo Bui Dong Hung, ricercatore presso l'Istituto di Studi sull'Asia nord-orientale (Accademia vietnamita delle scienze sociali), il governo sudcoreano ha ancora molto da fare per promuovere lo sviluppo dell'IoT. La Corea del Sud dovrà affrontare sfide ben più complesse rispetto a quelle tecnologiche e tecniche nella fase di implementazione dell'IoT.
Queste sfide riguardano le persone, il contesto socioeconomico e la società, ambiti in cui l'IoT avrà un impatto di vasta portata. Si tratterà di preziose lezioni che il Vietnam potrà trarre per l'attuazione della sua attuale e futura strategia di sviluppo dell'IoT.
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