Si apre una nuova porta sull'antico Egitto.
Dopo due decenni di attesa, il Grande Museo Egizio (GEM), un punto di riferimento culturale di importanza epocale, ha finalmente aperto i battenti. Situato a soli 2 km dalle Piramidi di Giza, questo colossale museo è il primo al mondo ad esporre l'intera collezione di tesori provenienti dalla tomba del giovane faraone Tutankhamon.
Con una superficie di quasi 500.000 metri quadrati e un costo di costruzione di miliardi di dollari, il GEM non è solo il più grande museo al mondo dedicato a una singola civiltà, ma anche un'esperienza completa che accompagna i visitatori in un viaggio indietro nel tempo alla scoperta di un patrimonio inestimabile.

Il Grande Museo Egizio è considerato un punto culminante della cultura moderna.
Un viaggio alla scoperta dell'interno del museo.
La Sala Grande e la statua di Ramses II
Varcando l'ingresso principale, i visitatori vengono accolti dalla maestosa presenza della statua di Ramses II, risalente a 3.200 anni fa. Questa colossale statua di granito, del peso di 83 tonnellate e alta 11 metri, si erge sulla sommità della Grande Sala, a testimonianza di un glorioso passato.

All'ingresso del Grande Museo Egizio si erge una statua di Ramses II risalente a 3.200 anni fa. Con un peso di 83 tonnellate e un'altezza di 11 metri, la statua è situata al centro della sala principale del museo.
Proseguendo nella sala principale, una fila di statue di altri faraoni continua a guidare il percorso, creando uno spazio imponente e suggestivo.

Nella sala principale del museo si trova una fila di statue giganti dei faraoni.
La Grande Scalinata: Il Sentiero dei Faraoni
Uno dei punti salienti dell'architettura del GEM è la Grande Scalinata, che si estende per 6.000 metri quadrati e raggiunge l'altezza di un edificio di sei piani. Lungo la scalinata sono esposti oltre 60 reperti di grande pregio, dalle statue reali alle stele e ai sarcofagi. Particolarmente degna di nota è la vista mozzafiato delle Piramidi di Giza dalla cima della scalinata, che fonde armoniosamente l'antico patrimonio con il moderno spazio espositivo.

Dalla cima della Grande Scalinata si gode di una vista perfetta sulle Piramidi di Giza.
Il momento clou: il tesoro di Tutankhamon
Il faraone Tutankhamon, il giovane sovrano della XVIII dinastia, è diventato immortale grazie alla sua tomba pressoché intatta, scoperta nel 1922. Al GEM, l'intero suo tesoro è riunito per la prima volta, offrendo uno sguardo senza precedenti sulla vita di corte nell'antico Egitto.
La Maschera d'Oro Immortale
Il capolavoro più straordinario è la maschera del faraone Tutankhamon. Realizzata con 11 kg di oro massiccio e ornata di pietre preziose, la maschera copre la testa e le spalle della mummia, raffigurando il giovane faraone con i simboli di un cobra e di un avvoltoio sulla fronte, a simboleggiare l'unificazione dell'Alto e del Basso Egitto.

La maschera del faraone Tutankhamon è uno dei pezzi più straordinari del museo.
Bare e il Trono del Potere
Oltre alla maschera, il sarcofago e il trono in oro massiccio di Tutankhamon sono pezzi forti imperdibili. Il trono, realizzato in legno ricoperto di foglia d'oro e intarsiato con argento e pietre preziose, presenta leoni finemente scolpiti, simbolo della suprema autorità del faraone.

Il sarcofago d'oro di Tutankhamon.
oggetti di uso quotidiano
La collezione rivela anche aspetti della vita quotidiana del re, come ad esempio una scacchiera finemente intagliata in legno e avorio. La loro presenza nella tomba testimonia la passione del re per il gioco, persino nell'aldilà. Altri manufatti, come gli scarabei alati e gli avvoltoi provenienti dalla Valle dei Re, rivestono un significato simbolico e suscitano la curiosità dei visitatori.

Nella tomba del faraone Tutankhamon compare anche uno scarabeo alato, nella galleria 10. Molti turisti sono incuriositi da questo scarabeo.

I visitatori sono rimasti colpiti dall'immagine di un avvoltoio proveniente dalla Valle dei Re, esposta nella sala espositiva numero 8.
Altri capolavori da non perdere
Oltre ai tesori di Tutankhamon, il GEM ospita anche molti altri capolavori scultorei. I visitatori possono ammirare la statua del faraone Chefren, il costruttore della Grande Sfinge, o le statue uniche del faraone Thutmose III e di Akhenaton, ognuna delle quali riflette un periodo distinto dell'arte e della storia egizia.

Il re Thutmose III (a sinistra) e Akhenaton (a destra).

La statua del re Chefren, il costruttore della Grande Sfinge.
Informazioni utili per i turisti
Il Grande Museo Egizio si trova a circa 20 km a sud-ovest del Cairo, il che lo rende un luogo ideale da visitare in combinazione con il complesso delle Piramidi di Giza. Data l'enorme quantità di reperti, si consiglia ai visitatori di dedicare almeno mezza giornata all'esplorazione delle aree principali. Per informazioni più precise su orari di apertura e prezzi dei biglietti, si raccomanda di consultare il sito web ufficiale del museo prima della visita.
Fonte: https://baodanang.vn/dai-bao-tang-ai-cap-kham-pha-tron-ven-kho-bau-tutankhamun-3311536.html
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