
Grazie a un'accurata preparazione e a un elevato grado di consenso tra la volontà del Partito e le aspirazioni del popolo, il XIV Congresso Nazionale del Partito Comunista del Vietnam prenderà decisioni importanti e epocali, guidando il Paese verso l'obiettivo di un popolo prospero, una nazione forte, democrazia, equità, civiltà e felicità.
Questa era l'affermazione contenuta nell'editoriale "Il XIV Congresso del Partito Comunista del Vietnam, una pietra miliare che segna 40 anni di rinnovamento", pubblicato sul sito web del quotidiano Pasaxon, organo ufficiale del Partito Rivoluzionario del Popolo Lao, nel numero del 21 gennaio.
L'articolo afferma che il XIV Congresso Nazionale è un evento politico di particolare importanza, non solo una grande celebrazione per oltre 5,6 milioni di iscritti al partito in tutto il paese, ma anche un simbolo della fiducia e delle aspettative dell'intera nazione vietnamita.
Ripensando al percorso compiuto finora, il Congresso si svolge quasi 40 anni dopo l'inizio del processo Doi Moi (Rinnovamento) del Vietnam, un processo che ha portato a successi straordinari, completi e di importanza storica, ponendo solide basi per l'ingresso del Paese in una nuova fase di sviluppo.
Il processo Doi Moi (Rinnovamento), avviato dal Partito Comunista del Vietnam nel 1986, è stata una scelta cruciale e storicamente significativa, in linea con la realtà del Vietnam e le tendenze dell'epoca. Da paese povero e dilaniato dalla guerra, che aveva attraversato gravi crisi socio -economiche con tassi di inflazione che a volte raggiungevano il 774,7%, il Vietnam ha subito una trasformazione straordinaria.
Il tasso di crescita economica medio ha raggiunto un impressionante 6,55% annuo nel periodo compreso tra il 1986 e il 2023. Attualmente, il Vietnam si colloca con orgoglio tra le prime 40 economie al mondo e tra le prime 20 a livello globale in termini di volume di scambi commerciali. Il tenore di vita della popolazione è nettamente migliorato, con un reddito pro capite nel 2025 aumentato di quasi 25 volte rispetto alle prime fasi del processo di Doi Moi (Rinnovamento).
Il settore agricolo non solo garantisce la sicurezza alimentare nazionale, ma rende anche il Vietnam un importante esportatore di prodotti agricoli. Allo stesso tempo, i settori industriale e dei servizi rappresentano una quota considerevole, confermando la trasformazione strutturale dell'economia verso la modernizzazione.
Parallelamente allo sviluppo economico, anche il settore socio-culturale ha compiuto progressi significativi, rispecchiando profondamente i valori umani. L'Indice di Sviluppo Umano (ISU) e l'indice di felicità del Vietnam sono in costante miglioramento; l'aspettativa di vita media dei vietnamiti è aumentata da 62 anni nel 1990 a quasi 75 anni nel 2025. Il Vietnam è diventato un modello di riferimento per le Nazioni Unite, raggiungendo molti Obiettivi di Sviluppo del Millennio (OSM) in anticipo rispetto ai tempi previsti, dall'espansione dell'istruzione universale e la riduzione della povertà al controllo delle malattie.
Inoltre, le capacità di difesa e sicurezza nazionale sono state mantenute stabili e le basi di unità e solidarietà tra il popolo si sono rafforzate, creando un ambiente pacifico e stabile per lo sviluppo. Sul piano internazionale, la posizione del Vietnam si sta consolidando sempre più, grazie a estese relazioni diplomatiche con 194 Paesi e a partenariati strategici globali con molte delle principali potenze mondiali.
L'editoriale afferma che gli straordinari risultati raggiunti dal Vietnam sono diventati un fattore cruciale per costruire la fiducia e diffondere la forza spirituale a tutti i livelli della popolazione. Durante la preparazione del XIV Congresso Nazionale, sotto la stretta guida del Politburo e del Segretariato, e la diretta direzione del Segretario Generale To Lam, il processo preparatorio si è svolto con serietà e sistematicità. Un aspetto saliente è stato il contributo intellettuale della popolazione di tutto il Paese alla stesura dei documenti.
Grazie a quasi 14 milioni di contributi pubblici, i documenti presentati al Congresso non solo riassumono e analizzano in modo approfondito il percorso di riforma durato 40 anni, ma delineano anche una visione strategica per il 2030 e oltre.
Anche la selezione del personale si svolge in modo aperto e trasparente, utilizzando la qualità e l'efficacia dei contributi concreti come criterio per selezionare un nuovo Comitato Centrale dotato delle conoscenze e delle capacità necessarie per guidare il Paese verso un futuro stabile.
L'articolo conclude affermando che, con 1.586 illustri delegati e centinaia di giornalisti nazionali e stranieri presenti e recensori del XIV Congresso Nazionale, il popolo vietnamita è unito nel suo sostegno alla capitale. Le attività culturali, gli eventi e la serie di francobolli commemorativi del XIV Congresso Nazionale accrescono ulteriormente l'orgoglio per il glorioso percorso del Partito Comunista del Vietnam.
Il XIV Congresso Nazionale del Partito Comunista del Vietnam non è solo la continuazione dei grandi successi conseguiti durante i 40 anni del Doi Moi (Rinnovamento), ma anche una pietra miliare significativa che conferma la svolta nel guidare il Paese verso uno sviluppo forte, prospero e fiorente.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/dai-hoi-xiv-cua-dang-kien-tao-buoc-dot-pha-phat-trien-post1089823.vnp








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