
Attualmente, la provincia di Quang Ninh possiede un sistema di rete elettrica diversificato con livelli di tensione che vanno da 0,4 kV a 500 kV. La provincia vanta oltre 351 km di linee a 500 kV, 541 km di linee a 220 kV, 887 km di linee a 110 kV, oltre a migliaia di chilometri di linee a media e bassa tensione distribuite su vari tipi di terreno, tra cui colline, montagne, zone costiere e isole. Questa diversificazione rappresenta un vantaggio per lo sviluppo, ma al contempo pone una notevole pressione sulla necessità di garantire il funzionamento sicuro della rete elettrica in caso di calamità naturali.
Secondo la Northern Power Corporation, il tasso di crescita del consumo di energia elettrica commerciale nella provincia di Quang Ninh si è mantenuto costantemente intorno all'8% per molti anni e si prevede che continuerà ad aumentare di oltre l'11% all'anno nel periodo 2026-2030. Ciò dimostra il ruolo sempre più importante del settore elettrico nel soddisfare le esigenze della produzione industriale, dei servizi, del turismo e della vita quotidiana. Tuttavia, anche un'interruzione di corrente di breve durata e diffusa può avere gravi ripercussioni sulla produzione, le telecomunicazioni, l'approvvigionamento idrico, l'assistenza sanitaria e la vita sociale.
Negli ultimi anni, i cambiamenti climatici hanno causato un aumento della frequenza e dell'intensità degli eventi meteorologici estremi nella provincia. Forti tempeste, alluvioni, temporali e frane non solo danneggiano le infrastrutture, ma minacciano direttamente anche il sistema di trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica, la "linfa vitale" che sostiene lo sviluppo socio-economico e la vita delle persone.

La realtà del tifone numero 3 del 2024 ha dimostrato la gravità dei disastri naturali. Quang Ninh ha registrato danni enormi alle sue infrastrutture elettriche, con quasi 5.400 pali della luce di vario tipo rotti o crollati; 73 sottostazioni elettriche sono state colpite, causando interruzioni di corrente diffuse. Le prolungate interruzioni di corrente non solo hanno danneggiato le infrastrutture tecniche, ma hanno anche avuto un impatto diretto sulla vita delle persone. Molte aree residenziali hanno dovuto affrontare carenze di elettricità e acqua perché le stazioni di pompaggio non potevano funzionare, sconvolgendo gravemente la vita quotidiana della popolazione.
Per le attività produttive e commerciali, i danni sono ancora più evidenti, poiché molte aziende hanno dovuto sospendere temporaneamente le operazioni a causa delle interruzioni di corrente. Diverse zone industriali sono state gravemente colpite; l'estrazione del carbone, la logistica e i servizi turistici hanno subito interruzioni. Il signor Le Ba Quyen, vicedirettore della Quang Ninh Power Company, ha dichiarato: "L'esperienza pratica maturata durante la gestione del tifone n. 3 nel 2024 dimostra che la prevenzione proattiva è fondamentale per minimizzare i danni causati dai disastri naturali. Attualmente, l'ente si sta concentrando sulla valutazione delle aree vulnerabili, in particolare le linee elettriche che attraversano zone a rischio di frane o aree costiere frequentemente colpite da forti venti, al fine di rinforzarle e potenziarle in anticipo rispetto alla stagione delle piogge".
Inoltre, sono stati intensificati gli sforzi per proteggere il corridoio di sicurezza della rete elettrica. Le autorità locali si stanno coordinando con il settore energetico anche per la gestione degli alberi che violano le distanze di sicurezza, limitando il rischio di caduta di alberi sulle linee elettriche e di conseguenti reazioni a catena e interruzioni di corrente diffuse. Sulla base di valutazioni pratiche, il Ministero dell'Industria e del Commercio ha richiesto al settore energetico di concentrarsi su tre gruppi principali di soluzioni per rispondere in modo proattivo alle calamità naturali: prevenzione proattiva secondo il motto "Un passo prima, un livello più alto"; modernizzazione della rete elettrica; e ripresa rapida con priorità chiare.
Il signor Nguyen Tien Dung, vicedirettore del Dipartimento dell'Industria e del Commercio, ha affermato: "L'attuazione dei tre gruppi di soluzioni ha posto maggiori esigenze in termini di risposta alle emergenze. Il settore elettrico deve sviluppare in modo proattivo scenari di emergenza più complessi rispetto alla realtà, pronti a gestire le situazioni più estreme. Ciò significa organizzare regolarmente esercitazioni di risposta agli incidenti e di ricerca e soccorso con numerose simulazioni di scenari. Questo aiuterà il personale operativo a migliorare le proprie capacità di gestione delle situazioni, di coordinamento e di proattività in caso di disastro reale. Oltre al fattore umano, sono necessari anche un funzionamento flessibile, una risposta scientifica e un'accelerazione della modernizzazione della rete elettrica. La ripresa post-disastro richiede inoltre lo sviluppo di piani per il ripristino dell'alimentazione elettrica, dando priorità a ospedali, impianti di approvvigionamento idrico, centri di comunicazione, agenzie di comando e controllo e altri carichi essenziali."
Nel contesto di cambiamenti climatici sempre più complessi e di disastri naturali imprevedibili, il settore energetico di Quang Ninh si trova ad affrontare non solo la necessità di un rapido ripristino dopo gli incidenti, ma anche la costruzione di un sistema energetico più resiliente agli impatti di eventi meteorologici estremi. Solo attraverso una preparazione proattiva, una risposta decisa e un approccio scientifico al ripristino sarà possibile garantire un funzionamento sicuro e stabile del sistema, al servizio degli obiettivi di sviluppo socio-economico della zona nella nuova era.
Fonte: https://baoquangninh.vn/nganh-dien-chu-dong-ung-pho-voi-thien-tai-thoi-tiet-cuc-doan-3406619.html








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