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| La rappresentante Dang Ngoc Tran ha espresso la sua opinione durante la 28ª sessione speciale del Consiglio popolare della città. |
Durante la recente 28ª Sessione Speciale del Consiglio Popolare della Città, la proposta di intitolare il ponte sull'estuario di Thuan An e il ponte sulla laguna di Tam Giang ha suscitato un vivace dibattito, a testimonianza dell'attenta valutazione degli aspetti legali, della tradizione e delle aspirazioni della comunità.
Il ponte sull'estuario di Thuan An è una nuova e moderna opera situata sulla strada costiera, con una lunghezza di 2,36 km e una struttura strallata larga 23,5 metri. Si tratta di un progetto chiave, destinato non solo a soddisfare le esigenze di trasporto, ma anche a promuovere lo sviluppo socio -economico. Il ponte sulla laguna di Tam Giang, inaugurato nel 2007, rappresenta invece un importante collegamento tra le aree del distretto di Thuan An e il centro città. Il nome "Ponte di Thuan An" è noto alla popolazione ed è comparso in documenti amministrativi, ma non è pienamente conforme alle normative vigenti in materia di denominazione delle opere pubbliche.
Nella relazione presentata alla riunione, il Comitato Popolare Cittadino ha proposto di chiamare il nuovo ponte "Thuan An" e il cavalcavia sulla laguna di Tam Giang "Thai Duong". La motivazione addotta era quella di evitare duplicazioni di nomi e di collegare i nuovi nomi ai valori culturali locali: "Thai Duong" deriva dal nome del villaggio/frazione circostante e dalla casa comune di Thai Duong, simbolo di prosperità e luce. Ciò è inoltre conforme alle normative vigenti e ha riscosso un ampio consenso nei sondaggi tra i residenti locali.
Tuttavia, le opinioni dei delegati del Consiglio popolare cittadino non erano del tutto concordi. Il delegato Dang Ngoc Tran ha sostenuto che la proposta del Comitato popolare cittadino delineava chiaramente le opzioni di denominazione e aveva una base ragionevole. Tuttavia, il ponte sull'estuario di Tam Giang, ora chiamato Thuan An, esiste da quasi 20 anni ed è radicato nella coscienza pubblica, così come nei documenti governativi. "Se il vecchio nome non è conforme alla legge, allora è necessaria una soluzione adeguata; non dovremmo usare il nome già associato alla vecchia struttura per il nuovo ponte. Il nuovo ponte è molto bello e, sebbene trovare un nuovo nome più bello e significativo di Thuan An sia difficile, il Consiglio popolare deve studiarlo e considerarlo attentamente", ha sottolineato il delegato Tran.
Il rappresentante Tran Luu Quoc Doan ha inoltre sostenuto che la proposta non fosse sbagliata, ma che il nome Ponte Thuan An si fosse ormai radicato nell'immaginario collettivo. Secondo Doan, il nuovo ponte dovrebbe avere un nome diverso, magari "Thuan Hai", e andrebbe studiata un'adeguata strategia di comunicazione per garantirne l'accettazione da parte del pubblico.
Questa discussione mette in luce la complessità della denominazione dei ponti. Il nome è una combinazione di fattori legali, valori culturali e aspettative della comunità. Da una prospettiva storica, Thuan An è un toponimo antico, risalente al XV secolo, con diverse denominazioni nel corso delle varie dinastie. Fu persino inciso sulle Nove Urne Dinastiche durante il regno di Minh Mang e fu il decimo luogo di interesse turistico tra i "Venti Panorami della Capitale Imperiale" dell'imperatore Thieu Tri. Scegliere questo nome per il nuovo ponte significherebbe sia perpetuare la tradizione sia creare un segno distintivo per una struttura moderna. D'altra parte, il nome "Thai Duong" per il ponte sulla laguna di Tam Giang è più locale e familiare ai residenti, ma deve essere comunque reso noto alla comunità e agli enti gestori per evitare confusione.
Un aspetto degno di nota è la procedura attuata dal Comitato Popolare Cittadino: la raccolta di pareri dal Consiglio Consultivo per la Denominazione, da enti specializzati e dalla comunità locale. Secondo il sondaggio, il tasso di approvazione per il nome Ponte Thuan An è stato del 97,9%, mentre per Ponte Thai Duong del 97,1%. Questa cifra indica un elevato consenso, ma non significa che tutte le opinioni dei rappresentanti del Consiglio Comunale o dei residenti siano state pienamente recepite. Le opinioni dissenzienti del Consiglio Comunale hanno sottolineato la necessità di una riflessione a lungo termine, la stabilità del nome nella gestione amministrativa e il suo impatto sulla memoria e sulle abitudini della comunità.
La decisione di dare un nome al ponte è una questione complessa, che richiede il rispetto della legge, l'adeguatezza culturale e il consenso della comunità. Il Comitato Popolare della Città ha proposto un approccio legale e sondaggi tra i cittadini, mentre i rappresentanti del Consiglio Comunale hanno posto l'accento sui fattori storici e culturali e sulla familiarità della popolazione con il ponte. Questa differenza di vedute riflette un'attenta valutazione e richiede un dialogo e una chiara spiegazione affinché tutte le parti coinvolte possano comprenderla.
La questione è stata affidata dal Consiglio Popolare della Città al Comitato Popolare della Città per ulteriori ricerche e un'attenta valutazione, al fine di trovare una soluzione di denominazione adeguata. Questa vicenda dimostra che dare un nome ai ponti non è solo una questione tecnica, ma un'arte che richiede di bilanciare fattori legali, storici, culturali e psicologici della comunità. La proposta di opzioni di denominazione avanzata dal Comitato Popolare della Città e il processo di consultazione pubblica rappresentano un passo importante, ma è altrettanto necessario integrare il parere del Consiglio Popolare della Città affinché la decisione finale raggiunga un consenso duraturo e soddisfi tutti e tre i fattori: legge, cultura e comunità.
Fonte: https://huengaynay.vn/kinh-te/xay-dung-giao-thong/dat-ten-cho-cong-trinh-cong-cong-dam-bao-can-bang-nhieu-yeu-to-160279.html










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