
Di conseguenza, continueranno ad essere applicate 14 circolari emesse dal Ministero delle Finanze nel 2024 e nel 2025, relative a contenuti quali la verifica della conformità alle leggi in materia di prezzi e valutazione; la compilazione, l'analisi e la previsione dei prezzi di mercato; il sistema vietnamita di standard di valutazione; la gestione delle schede dei periti; la creazione di una banca dati dei prezzi; i metodi per la determinazione dei prezzi di beni e servizi prezzati dallo Stato; e i meccanismi e le politiche per la determinazione dei prezzi dei servizi nel settore dei titoli.
Il Ministero delle Finanze ha dichiarato che la validità delle circolari esistenti mira a garantire la stabilità, la continuità e la coerenza del sistema giuridico in materia di prezzi, agevolando l'attuazione della legge sui prezzi modificata da parte di ministeri, settori, enti locali e imprese.
Il 10 dicembre 2025, l'Assemblea nazionale ha approvato la Legge n. 140/2025/QH15 che modifica e integra numerosi articoli della Legge n. 16/2023/QH15 sui prezzi, apportando importanti modifiche volte a perfezionare il quadro istituzionale per la gestione dei prezzi, a soddisfare le esigenze di riforma del modello organizzativo degli enti locali e a migliorare l'efficacia e l'efficienza della gestione statale in materia di prezzi.
Il Ministro delle Finanze Nguyen Van Thang ha dichiarato che questo emendamento alla legge mira a rafforzare il decentramento e la delega di autorità nella fissazione dei prezzi da parte dello Stato. Di conseguenza, i ministeri e le agenzie fisseranno i prezzi solo per i beni gestiti dal governo centrale, mentre per i restanti articoli la decisione sarà decentralizzata ai Comitati Popolari provinciali.
Inoltre, in linea con la politica di ulteriore rafforzamento del decentramento e della delega di autorità per determinati beni e servizi, la legge continua a essere modificata per ridurre l'autorità di determinazione dei prezzi da due livelli a un solo livello, con l'obiettivo di migliorare la proattività, la flessibilità e la tempestività delle autorità e degli enti locali.
Questa è considerata una delle innovazioni più importanti della legge sui prezzi modificata, in linea con le esigenze delle attuali riforme istituzionali e organizzative.
Le modifiche alla legge si concentrano su diverse questioni chiave, tra cui: il decentramento dell'autorità di gestione dei prezzi; l'adeguamento dell'elenco dei beni e servizi soggetti alla regolamentazione statale dei prezzi; le condizioni per lo svolgimento dei servizi di valutazione dei prezzi; e la regolamentazione delle ispezioni e delle verifiche specializzate in materia di prezzi. Pur essendo principalmente di natura legislativa, tali modifiche rivestono una notevole importanza istituzionale, mirando a garantire la coerenza, l'uniformità e la fattibilità dell'ordinamento giuridico nella pratica.
In particolare, per allinearsi al modello di governo locale a due livelli, la legge ha modificato e integrato le norme relative all'autorità preposta all'organizzazione della stabilizzazione dei prezzi. Di conseguenza, il compito di stabilizzare i prezzi è stato trasferito dal Comitato popolare a livello distrettuale al Comitato popolare a livello comunale. Allo stesso tempo, con l'attuale meccanismo di decentramento nella stabilizzazione dei prezzi previsto dalla legge, si crea maggiore flessibilità e proattività per le amministrazioni locali nell'attuazione della stabilizzazione dei prezzi nei rispettivi territori, in base alle risorse locali, eliminando la necessità di un livello distrettuale.
Nel campo della valutazione, la legge abolisce il requisito che il rappresentante autorizzato di un ente contribuente debba essere un perito valutatore certificato. Questa nuova normativa semplifica le procedure amministrative, riduce i costi di conformità per le imprese e crea condizioni più favorevoli per gli investimenti e le attività commerciali nei servizi di valutazione.
Per garantire la coerenza con la Legge sull'Ispezione, la Legge sui Prezzi modificata ha adeguato la denominazione dell'ente preposto alle ispezioni sui prezzi, passando da "agenzie di ispezione finanziaria" ad "agenzie di ispezione che svolgono funzioni di controllo nel settore dei prezzi, come previsto dalla legge sull'ispezione". Allo stesso tempo, mantiene le disposizioni relative alla verifica del rispetto delle leggi sui prezzi e alla valutazione dei prezzi, garantendo che tali verifiche e valutazioni continuino secondo le modalità attualmente in vigore e non subiscano interruzioni.
Un altro importante sviluppo è l'inclusione dei servizi infrastrutturali per parchi industriali, zone economiche, zone ad alta tecnologia, zone a concentrazione di tecnologie digitali e cluster industriali finanziati dal bilancio statale nell'elenco dei beni e servizi soggetti al controllo dei prezzi da parte dello Stato. L'autorità di fissare i prezzi di questi servizi è delegata ai Comitati Popolari provinciali, con l'obiettivo di risolvere le difficoltà pratiche incontrate in passato da molte amministrazioni locali nella riscossione dei canoni per i servizi infrastrutturali.
Fonte: https://baotintuc.vn/kinh-te/day-manh-phan-cap-khong-de-khoang-trong-phap-ly-dieu-hanh-gia-20260104183933851.htm








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