I primi due incontri hanno subito infiammato l'atmosfera, con i combattenti vietnamiti e cambogiani che si sono scambiati colpi feroci senza sosta. Nguyen Tien Phat, forte della sua vasta esperienza nelle competizioni nazionali, ha dimostrato calma e abilità, riuscendo a sconfiggere Do Nguyen Minh Quyen.
Nel frattempo, il cambogiano Von Kimcheng si è distinto con potenti calci e ginocchiate, che gli hanno permesso di sconfiggere Phan Vu Bao e di assicurare la vittoria al rappresentante cambogiano.

Il primo knockout dell'evento è andato a Vo Minh Nghia, che ha messo a segno un pugno preciso per mandare al tappeto Tha Vanthorn tra gli applausi del pubblico. Subito dopo, Nguyen Trung Hai ha affermato il suo dominio nell'MMA Pro con un'impressionante vittoria su Nguyen Quoc Huy. Ha adottato una strategia di combattimento ravvicinato, basata sul ground and pound, lasciando il suo avversario incapace di difendersi.
In particolare, dopo questa vittoria, Trung Hai non ha esitato a nominare Nguyen Ngoc Thuc, il combattente che in precedenza lo aveva sconfitto per sottomissione (strangolamento) al LION Championship 21. Il drammatico confronto tra i due combattenti ha alimentato le aspettative di un'accesa rivincita nel prossimo futuro.
Uno degli incontri più emozionanti si è svolto nella categoria di peso dei 60 kg, tra Nguyen Hop Hai e Danh Quoc. Entrambi i combattenti sono entrati sul ring con uno stile determinato, scambiandosi colpi continui che hanno tenuto il pubblico incollato allo schermo. Sebbene Hop Hai abbia preso il sopravvento nei primi minuti con una serie di colpi spettacolari, gradualmente ha perso slancio a causa della resistenza e delle precise ginocchiate dell'avversario.
Entrato nel terzo round, Danh Quoc ha portato proattivamente il combattimento a terra, sfruttando il suo vantaggio tecnico per sferrare una serie di gomitate che hanno inflitto gravi ferite al volto di Hop Hai. L'arbitro è stato costretto a interrompere l'incontro, dichiarando Danh Quoc vincitore, vendicando così con successo la sconfitta subita due anni prima.

Il dramma è proseguito con lo scontro tra due generazioni: il veterano Tran Trong Kim e il giovane talento Nguyen Phu Thinh. Nonostante la differenza di età ed esperienza, entrambi hanno dato vita a un incontro carico di emozioni. I continui scambi di colpi hanno suscitato un applauso incessante da parte del pubblico. Con maggiore precisione e accuratezza, Trong Kim è emerso vincitore, dimostrando la costanza e la competenza di un pugile esperto.
L'incontro più atteso della serata era quello tra il campione del mondo WBC di Muay Thai Truong Cao Minh Phat e Aaron Clarke, il combattente irlandese ed ex campione ISKA di kickboxing. Fin dal primo round, Minh Phat ha dominato con potenti calci sinistri, neutralizzando l'arma più efficace del suo avversario.

Non contento, ha anche sfruttato efficacemente i suoi colpi caratteristici, mettendo sotto pressione Clarke. Tuttavia, il pugile irlandese ha dimostrato resilienza e tenacia, portando l'incontro al terzo round con uno stile aggressivo e costringendo Minh Phat a una vera e propria battaglia di resistenza.
Ciononostante, grazie alla precisione e all'efficacia dei suoi colpi, Minh Phat ha vinto brillantemente, confermando la sua posizione come uno dei migliori artisti marziali del Vietnam di oggi.
A conclusione della serata di gara, il LION Championship 26 ha dimostrato ancora una volta il grande successo delle MMA in Vietnam. In particolare, il formato di striking delle MMA ha continuato a lasciare il segno, permettendo ai combattenti di mostrare una gamma completa di abilità, da pugni, calci, gomitate e ginocchiate a prese di grappling e sottomissioni, creando varietà e pathos in ogni incontro.
Grazie alle sue spettacolari esibizioni, l'evento ha offerto al pubblico una serata memorabile di arti marziali, contribuendo all'ulteriore sviluppo del movimento MMA in Vietnam.
Fonte: https://baovanhoa.vn/the-thao/dem-tranh-tai-man-nhan-cua-mma-viet-nam-168077.html










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