
La promulgazione di questo regolamento non solo integra e perfeziona il sistema normativo sulla costruzione del Partito, ma rappresenta anche un significativo cambiamento di prospettiva per la leadership, nel contesto di un Paese che entra in una nuova era di sviluppo, caratterizzata dalla necessità di progressi significativi nelle istituzioni, nella capacità di governo e nella qualità delle risorse umane. In questo contesto generale, il lavoro politico e ideologico continua a essere identificato come il fondamento, l'asse "xuyên suốt" che garantisce l'unità di volontà e di azione e, al contempo, un'importante forza motrice endogena per promuovere uno sviluppo nazionale rapido e sostenibile.
Ripensando alla rivoluzione vietnamita, emerge uno schema ricorrente: in ogni fase, il lavoro politico e ideologico ha sempre preceduto e preparato il terreno, svolgendo un ruolo guida nel plasmare la coscienza pubblica, rafforzare la fede nazionale e unire le forze dell'intera nazione. Dagli anni della lotta per l'indipendenza e la riunificazione nazionale al periodo delle riforme e dell'integrazione internazionale, la fermezza ideologica ha generato un'immensa forza spirituale, aiutando il nostro Paese a superare innumerevoli difficoltà e sfide. Ciò dimostra che, quando l'ideologia è chiara e la fede è radicata, tutte le politiche e le linee guida hanno le condizioni per essere attuate efficacemente.
Entrando in una nuova fase di sviluppo, questo ruolo diventa ancora più cruciale. Il contesto globale e regionale sta attraversando rapidi, complessi e imprevedibili cambiamenti. La globalizzazione e l'integrazione internazionale continuano ad aprire molte opportunità, ma al contempo pongono anche numerose sfide, soprattutto nella competizione strategica tra le grandi potenze, con un impatto profondo sul contesto di sviluppo di ogni nazione. Parallelamente, la Quarta Rivoluzione Industriale, l'esplosione della tecnologia digitale , l'intelligenza artificiale e le piattaforme di social media transfrontaliere stanno cambiando radicalmente lo spazio informativo e le modalità di ricezione e diffusione delle informazioni nella società.
La diversità e la ricchezza della vita informativa rappresentano un risultato straordinario, ma comportano anche conseguenze che non possono essere ignorate. Disinformazione, distorsioni, notizie false e contenuti dannosi si diffondono rapidamente, influenzando direttamente la consapevolezza sociale e la psicologia, e persino minando la fiducia se non vengono individuati e contrastati tempestivamente.
Negli ultimi tempi, forze ostili e reazionarie hanno sfruttato in modo continuativo l'ambiente digitale per diffondere false opinioni, distorcere le linee guida e le politiche del Partito e dello Stato, fomentare il malcontento e seminare discordia all'interno dell'unità nazionale. Queste manifestazioni di "auto-evoluzione" e "auto-trasformazione" all'interno del Partito, se non contrastate tempestivamente e a distanza, potrebbero diventare una minaccia diretta alla stabilità politica e sociale e allo sviluppo sostenibile del Paese. Ciò rende urgente e più incisiva una riforma del lavoro politico e ideologico, orientata verso un approccio proattivo, moderno ed efficace.
Il Regolamento n. 19-QD/TW può essere considerato un adeguamento sistematico volto a soddisfare le esigenze di una nuova fase di sviluppo. Innanzitutto, il regolamento riafferma chiaramente la posizione e il ruolo fondamentali del lavoro politico e ideologico nell'ambito complessivo dell'opera di costruzione del Partito. Non si tratta semplicemente di un campo di propaganda e di educazione , ma di un elemento centrale che garantisce l'unità di consapevolezza, volontà e azione in tutto il Partito e nell'intero sistema politico; è il fondamento per il mantenimento dell'orientamento socialista nel processo di sviluppo.
In particolare, i regolamenti dimostrano chiaramente un cambiamento di mentalità, passando dall'"attuazione" alla "gestione" dello spazio ideologico nella società digitale. In precedenza, il lavoro ideologico si concentrava principalmente sulla diffusione di politiche e linee guida; ora, deve spostarsi verso l'anticipazione e l'individuazione proattiva delle tendenze, guidando e indirizzando tempestivamente l'opinione pubblica. Questo è un requisito essenziale in un contesto di informazione multidirezionale, rapida diffusione e difficoltà di controllo, che richiede maggiore sensibilità, flessibilità e professionalità.
Inoltre, il Regolamento n. 19 contribuisce a standardizzare i requisiti di sostanza nell'attività politica e ideologica. Sottolinea la responsabilità dei comitati di Partito, delle organizzazioni di Partito e dei dirigenti; rafforza la disciplina e l'ordine; e li collega a specifici meccanismi di ispezione, supervisione e valutazione, passando da attività qualitative a una governance misurabile e basata su criteri.
Un importante sviluppo è rappresentato dal regolamento che amplia la portata del lavoro politico e ideologico, collegandolo strettamente alla costruzione della cultura all'interno del Partito, alla promozione dell'etica del servizio pubblico e all'ispirazione delle aspirazioni per lo sviluppo nazionale. Ciò dimostra che il lavoro ideologico non dovrebbe concentrarsi solo sul "mantenimento", ma anche sulla "costruzione", non solo sulla protezione delle fondamenta, ma anche sul contributo allo sviluppo del soft power nazionale. Quando ogni quadro e membro del Partito funge da esempio di integrità politica, etica e stile di vita, questa diventa la forma di propaganda più persuasiva ed efficace.
Tuttavia, affinché il Regolamento n. 19 sia efficace nella pratica, la questione chiave rimane la sua attuazione. Innanzitutto, è necessario sensibilizzare i comitati di Partito, le organizzazioni di Partito, i singoli quadri e gli iscritti al Partito circa il ruolo particolarmente importante del lavoro politico e ideologico. Quando la consapevolezza sarà corretta e completa, le azioni diventeranno proattive e volontarie, evitando che questo venga considerato un compito "secondario" o di competenza esclusiva di un dipartimento specializzato.
Al contempo, è necessario continuare a innovare con forza le modalità di attuazione, orientandole verso un approccio moderno e flessibile, adattato a ciascun gruppo target. L'applicazione delle tecnologie digitali e lo sfruttamento efficace delle nuove piattaforme mediatiche sono requisiti essenziali per migliorare l'accesso, l'interazione e la diffusione di informazioni positive. Parallelamente, è fondamentale rafforzare il dialogo, l'ascolto e affrontare tempestivamente le questioni di interesse pubblico, accrescendo così la capacità di persuasione e consolidando la fiducia nella società.
L'esperienza ha dimostrato che il lavoro politico e ideologico è efficace solo quando è strettamente legato alla vita e agli interessi concreti delle persone. Quando le politiche e le linee guida si concretizzano in programmi e progetti che producono risultati tangibili e migliorano la vita delle persone, la fiducia si rafforza in modo duraturo. Al contrario, il lavoro ideologico tende facilmente a irrigidirsi e non riesce a creare un ampio consenso.
Inoltre, è necessario rafforzare l'ispezione, la supervisione e la valutazione in modo sostanziale e obiettivo. L'elogio tempestivo dei buoni modelli e delle pratiche efficaci, unitamente alla rigorosa gestione delle violazioni, contribuirà a creare motivazione e disciplina nell'attuazione. Ciò servirà anche come base per il miglioramento continuo dei metodi e per l'innalzamento della qualità del lavoro politico e ideologico nel nuovo contesto.
Si può affermare che, nel periodo attuale, il lavoro politico e ideologico non è solo una priorità assoluta, ma anche un pilastro guida e una forza motrice intrinseca del processo di sviluppo. Il Regolamento n. 19 ha creato un quadro importante per migliorare la qualità e l'efficacia di tale lavoro. La questione ancora aperta è il coinvolgimento sincronizzato, decisivo e creativo dell'intero sistema politico, affinché il lavoro politico e ideologico svolga realmente il ruolo di "bandiera", contribuendo allo sviluppo rapido e sostenibile del Paese nella nuova era.
Secondo il Dott. PHAM NGOC HUNG (NDO)
Fonte: https://baogialai.com.vn/doi-moi-cong-tac-chinh-tri-tu-tuong-post586221.html







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