
Innovazioni nella distribuzione dei farmaci verso un ospedale più ecologico.
In seguito al successo del modello che utilizza la carta delle scatole dei medicinali come sacchetti per i farmaci in sostituzione dei sacchetti di plastica, dall'inizio del 2026 il Dipartimento Farmacia - Forniture e Attrezzature Mediche del Centro Sanitario Regionale Ngu Hanh Son ha implementato un nuovo modello con numerosi e notevoli miglioramenti.
Oltre a sostituire semplicemente i sacchetti di plastica con sacchetti di stoffa riutilizzabili, il modello integra anche un sistema di riconoscimento LASA e una serie di istruzioni per la somministrazione dei farmaci tramite un linguaggio visivo intuitivo.
Questo viene considerato un passo avanti nel coniugare gli obiettivi di tutela ambientale con il miglioramento della qualità delle cure e la garanzia della sicurezza dei pazienti.
Secondo Nguyen Thi Minh, responsabile del reparto Farmacia - Forniture e attrezzature mediche presso il Centro sanitario regionale Ngu Hanh Son, il modello "Sacchetto per medicinali in tessuto e sistema di identificazione LASA multiuso, che standardizza le istruzioni per la somministrazione dei farmaci tramite linguaggio visivo" è stato sviluppato per identificare e gestire efficacemente i gruppi di farmaci ad alto rischio, in particolare le coppie di farmaci con aspetto o nome facilmente confondibili (Look-Alike Sound-Alike - LASA).
La standardizzazione del processo mediante l'uso di simboli visivi contribuisce a ridurre al minimo gli errori nella dispensazione e nell'utilizzo dei farmaci, favorendo la prevenzione degli incidenti medici.
Inoltre, ogni sacchetto di stoffa include una serie di istruzioni per l'assunzione dei farmaci con un linguaggio visivo, in modo che le persone anziane, ipovedenti o con difficoltà di lettura possano capire facilmente quando e come assumere i propri medicinali.
Anziché dover seguire istruzioni lunghe e difficili da ricordare, i pazienti possono semplicemente osservare simboli colorati, icone che indicano i pasti e punti di dosaggio per sapere esattamente quando e come assumere i farmaci.
Il passaggio dal linguaggio scritto a quello visivo contribuisce a garantire il principio "il paziente giusto, il farmaco giusto, la dose giusta, la via di somministrazione giusta e il momento giusto", oltre a migliorare l'aderenza del paziente alla terapia domiciliare.
Un altro aspetto distintivo del modello è la completa sostituzione degli imballaggi in plastica monouso con borse di stoffa riutilizzabili realizzate con materiali riciclati.

In precedenza, ogni ricetta medica veniva confezionata in un sacchetto di plastica, ma ora, grazie a questi sacchetti di stoffa, i rifiuti di plastica si sono ridotti significativamente.
Secondo il Centro sanitario regionale Ngu Hanh Son, si tratta anche di una soluzione pratica che contribuisce all'attuazione dei criteri di qualità ospedaliera per la costruzione di strutture mediche "verdi, pulite e belle", diffondendo al contempo uno stile di vita ecocompatibile nelle attività quotidiane di esame e trattamento medico.
Il paziente è soddisfatto.
Questo modello non solo contribuisce alla tutela dell'ambiente, ma riscuote anche il favore dei pazienti.
Dopo la visita medica, il signor Le Dang Khoi (reparto Thanh Khe) ha espresso la sua sorpresa nel ricevere i farmaci in un'elegante borsa di stoffa ecologica dal personale medico.
Ciò che lo ha colpito di più è stato l'intuitivo sistema di guida ai farmaci con codice colore, integrato direttamente nella confezione, che facilita la memorizzazione della posologia.

Nel frattempo, la signora Bui Thi Phuong (residente nel quartiere di Ngu Hanh Son) ha affermato che in passato il dover ricordare gli orari precisi in cui assumeva i vari farmaci la preoccupava sempre.
Ora, semplicemente guardando il colore delle etichette su ogni blister e sacchetto di stoffa, può facilmente distinguere se deve prendere la medicina al mattino, a mezzogiorno, al pomeriggio o alla sera, senza timore di confondersi.
Oltre a distribuire semplicemente i sacchetti per i medicinali, gli operatori sanitari si sono anche presi il tempo di istruire i pazienti su come utilizzare il sistema di segnaletica e di spiegare l'importanza di limitare l'uso di sacchetti di plastica.
Grazie a queste conversazioni intime, molti pazienti hanno compreso meglio gli effetti dannosi dei rifiuti di plastica e si sono quindi mostrati disposti a cambiare le proprie abitudini e a presentare il modello a parenti e amici.
Secondo il dottor Nguyen Tien Hung, direttore del Centro sanitario regionale Ngu Hanh Son, il modello di "bustine per medicinali in tela e un sistema di identificazione LASA multiuso, che standardizza le istruzioni per i farmaci tramite un linguaggio visivo" sarà implementato a partire da gennaio 2026.
Il passaggio a sacchetti di stoffa riutilizzabili non solo riduce significativamente la quantità di sacchetti di plastica dispersi nell'ambiente, ma migliora anche l'efficacia delle istruzioni per la somministrazione dei farmaci.
Secondo il dottor Nguyen Tien Hung, il sistema di codifica a colori aiuta gli anziani, le persone con problemi di vista o gli analfabeti a identificare facilmente quando assumere i farmaci, contribuendo a ridurre gli errori nella terapia domiciliare.
Le borse di stoffa non solo contribuiscono a ridurre i rifiuti di plastica, ma migliorano anche la sicurezza nell'uso dei farmaci, favorendo gradualmente la formazione di abitudini di vita ecocompatibili e diffondendo la consapevolezza ambientale nella comunità.
Attraverso questa iniziativa, il Centro sanitario regionale Ngu Hanh Son trasmette il messaggio: "Fate del bene, a partire dalle piccole cose, per la salute di oggi e delle generazioni future".
Fonte: https://baodanang.vn/doi-thay-nhan-thuc-vi-moi-truong-xanh-3342553.html










