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La squadra vietnamita di futsal ha vinto, ma permangono delle perplessità.

Báo Thanh niênBáo Thanh niên05/11/2024


SURRISCALDAMENTO E RALLENTAMENTO

Nelle prime tre partite del Campionato di Futsal del Sud-est asiatico 2024, la nazionale vietnamita di futsal ha vinto tutte e tre le gare contro Malesia, Timor Est e Brunei, con statistiche impressionanti: 20 gol segnati e solo 1 subito. La partita di oggi (6 novembre) alle 18:00 contro la Thailandia è una vera e propria battaglia per il primo posto. I giocatori di mister Diego Giustozzi hanno avuto un percorso perfetto per arrivare in semifinale. In termini di prestazioni, è difficile chiedere di più a una squadra in fase di transizione, non più al suo apice come quando si qualificò due volte per la Coppa del Mondo (2016 e 2021). Tuttavia, lo stile di gioco della nazionale vietnamita di futsal presenta ancora qualche "imperfezione". Le due vittorie contro Timor Est (4-1) e Brunei (14-0) non sono particolarmente degne di nota, dato che gli avversari erano di livello decisamente inferiore. Nella vittoria per 2-0 contro la Malesia, tuttavia, sono emerse delle debolezze nella prestazione di Pham Duc Hoa e dei suoi compagni di squadra.

Đội tuyển futsal Việt Nam thắng nhưng vẫn lo- Ảnh 1.

La squadra vietnamita di futsal (a sinistra) ha vinto tutte e tre le prime partite del Campionato di futsal del Sud-est asiatico del 2024.

Innanzitutto, la nazionale vietnamita di futsal spesso fatica nel primo tempo a causa di un inizio di partita lento. Sia che l'allenatore Giustozzi schieri la formazione titolare o le riserve, i giocatori tendono a giocare in modo disorganizzato e nervoso nelle fasi iniziali dell'incontro. Nella partita contro Timor Est, il Vietnam era in vantaggio solo per 1-0 nei primi 20 minuti, sprecando numerose occasioni, per poi subire il gol del pareggio all'inizio del secondo tempo. Nella partita contro la Malesia, la squadra di Giustozzi è rimasta bloccata sullo 0-0 nel primo tempo, con la Malesia che ha creato più occasioni. E nella partita contro il Brunei, nonostante una vittoria con un margine di 14 gol, il Vietnam ha segnato solo 3 gol nel primo tempo, con una serie di tiri sbagliati negli ultimi 5 minuti, nonostante avesse giocato in superiorità numerica per lanciare un attacco a tutto campo.

L'abitudine di partire lentamente ha portato alla sconfitta della nazionale vietnamita di futsal ai Campionati Asiatici e, di conseguenza, alla mancata qualificazione ai Mondiali di qualche mese fa. L'allenatore Giustozzi vuole aiutare i suoi giocatori a correggere questo errore, adottando uno stile di gioco più cauto e orientato al controllo. Tuttavia, i risultati non sono stati soddisfacenti. La nazionale vietnamita accelera solo quando gode di un favorevole slancio psicologico, invece di controllare il ritmo di gioco. Questo è un ostacolo che tutta la squadra deve superare, perché contro la Thailandia o l'Indonesia nei turni successivi, una partenza lenta equivale a "darsi la zappa sui piedi". Contro avversari forti, la macchina deve funzionare a pieno regime fin dal primo minuto.

Inoltre, l'incapacità di concretizzare le occasioni è un problema che ha fatto scuotere la testa più volte all'allenatore Giustozzi mentre guardava i suoi giocatori in azione. Senza Nguyen Minh Tri, la "potenza di fuoco" deve essere divisa tra Nguyen Thinh Phat, Chau Doan Phat, Nguyen Thai Huy, Nhan Gia Hung… Se da un lato il lato positivo è che la responsabilità di segnare non dipende da un singolo giocatore, ma è distribuita equamente tra ali, centrocampisti e centravanti, dall'altro la relativa imprecisione sotto porta dei giocatori vietnamiti è anche uno dei motivi per cui l'intera squadra sta faticando. Devono essere più efficaci nello sfruttare le occasioni che si presentano, trovare angoli di tiro più affidabili, perché nelle prossime partite le opportunità di segnare saranno limitate.

DOVE SONO LE "CLASH CARDS"?

La nazionale vietnamita di futsal ha goduto di cinque anni di successi (2016-2021) nonostante sia stata allenata da diversi strateghi, come Bruno Formoso (semifinalista ai Campionati Asiatici del 2016), Miguel Rodrigo (ottavi di finale ai Mondiali del 2016) e Pham Minh Giang (ottavi di finale ai Mondiali del 2021). Ciò è stato possibile grazie alla capacità degli allenatori di costruire squadre altamente equilibrate e complete. Ogni squadra possedeva caratteristiche e punti di forza unici, perseguendo specifici obiettivi tattici. Di conseguenza, la nazionale vietnamita di futsal si è adattata molto bene all'andamento della partita ed è stata in grado di impiegare una varietà di strategie.

Sembra però che l'allenatore Giustozzi non abbia ancora trovato le formazioni difensive più adatte. Le formazioni con Duc Hoa, Gia Hung, Thai Huy, Doan Phat o Thinh Phat, Manh Dung e Minh Quang non hanno mostrato la coesione desiderata per assecondare i suoi intenti di controllo del gioco o di attacco. Questa confusione è stata particolarmente evidente nella partita contro la Malesia, dove le scelte tattiche dell'allenatore argentino hanno dato i loro frutti solo nel secondo tempo. La nazionale vietnamita di futsal ha bisogno di "assi nella manica", ovvero di formazioni di riserva efficaci per contrastare la pressione degli avversari nei prossimi turni.

In termini di qualità dei giocatori, bisogna ammettere francamente che la nazionale vietnamita di futsal non è più quella di una volta. La chiave per la vittoria starà nella capacità di adattarsi con flessibilità nelle singole partite.



Fonte: https://thanhnien.vn/doi-tuyen-futsal-viet-nam-thang-nhung-van-lo-185241105221119049.htm

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