Il professore associato Bui Hoai Son è membro della Commissione per la Cultura e la Società dell'Assemblea Nazionale .

La tecnologia è lo strumento, la cultura è l'anima.
Credo che oggi cultura e tecnologia non siano più due ambiti paralleli, ma siano diventati prerequisiti fondamentali affinché Hanoi possa realizzare gli obiettivi principali sanciti dalle risoluzioni del Partito. Considerando le risoluzioni 57-NQ/TW, 80-NQ/TW e 02-NQ/TW in un unico quadro, emerge un messaggio chiaro: la tecnologia è uno strumento che favorisce il progresso culturale, mentre la cultura è lo spirito guida che indirizza la tecnologia verso la giusta traiettoria di sviluppo della capitale.
In altre parole, senza la tecnologia, Hanoi farebbe fatica a preservare in modo intelligente il proprio patrimonio, ad ampliare l'accesso alla cultura per i suoi cittadini, a sviluppare prodotti competitivi nel settore culturale e a creare uno spazio creativo sufficientemente attraente per i giovani e per gli ospiti internazionali. Tuttavia, senza una solida base culturale, Hanoi farebbe anche fatica a mantenere la propria identità e a creare una vitalità profonda e sostenibile per il suo sviluppo.
Pertanto, la cultura del "fare squadra" con la tecnologia deve essere vista come un incontro strategico: per rendere il patrimonio più vibrante, per promuovere una maggiore creatività, per migliorare la governance e per rendere la capitale moderna, elegante e ricca di identità.
Se Hanoi vuole essere all'avanguardia nell'era digitale, la strada giusta non è quella di inseguire la tecnologia a tutti i costi, ma di integrarla nella propria cultura, permettendo al contempo alla cultura di illuminare la tecnologia. In questo modo, la capitale non solo si svilupperà più rapidamente, ma anche in modo più profondo, sostenibile e meritatamente come cuore culturale e creativo della nazione.
Ngoc Khue, laureata magistrale e cantante, è anche docente presso l'Università di Cultura di Hanoi.

Ampliare i confini creativi per gli artisti.
Nell'era digitale, la tecnologia non è più solo uno strumento di supporto, ma è diventata un "nuovo linguaggio" attraverso il quale la cultura continua a vivere, diffondersi e adattarsi ai tempi. Per gli artisti, "abbracciare" la tecnologia non significa semplicemente seguire le tendenze, ma ampliare i confini della creatività, contribuendo a riproporre i valori tradizionali della cultura vietnamita in una forma più accessibile al pubblico contemporaneo.
In ambito musicale , la tecnologia apre molte possibilità per reinterpretare i materiali tradizionali in chiave moderna. Una melodia popolare può essere riarrangiata; una storia culturale può essere raccontata attraverso video musicali, piattaforme digitali o in spazi creativi che combinano suono, immagini e tecnologia. La questione centrale non è cambiare l'identità, ma renderla vibrante e capace di raggiungere le giovani generazioni, quelle che crescono nell'era digitale.
Nello specifico, nel mio progetto "Passeggiando con Ngoc Khue", elementi di musica popolare e storie della cultura vietnamita vengono inseriti in un nuovo spazio artistico, dimostrando così che la cultura vietnamita ha sempre la capacità di rinnovarsi pur conservando la sua essenza più profonda.
Se usata correttamente, la tecnologia non impoverisce la cultura; al contrario, ne amplifica la portata. Un'opera d'arte oggi può trascendere i confini geografici e raggiungere un pubblico in molti paesi con pochi clic. La tecnologia apre le porte e la cultura ne è l'anima; quando questi due elementi si incontrano, l'arte vietnamita può spingersi oltre, pur mantenendo la sua identità unica.
Questa è anche la strada che la musica vietnamita, e più in generale la cultura vietnamita, può percorrere per presentarsi al mondo con un'immagine sicura, creativa e resiliente nel flusso dell'era digitale.
Il regista Pham Hoang Giang:

La tecnologia deve essere utilizzata correttamente per onorare il valore dell'arte.
A mio avviso, in qualsiasi programma o evento artistico, il contenuto e il messaggio sono sempre gli elementi centrali su cui il regista deve concentrarsi. La tecnologia dovrebbe svolgere solo un ruolo di supporto, contribuendo a trasmettere le idee attraverso soluzioni scenografiche più efficaci.
In realtà, creare un prodotto artistico accattivante non è un compito facile, soprattutto con così tanti eventi che si tengono ogni anno. Pertanto, la creazione di contenuti unici e la loro combinazione con tecnologie performative appropriate contribuiranno ad accrescere il valore del programma.
L'applicazione della tecnologia non dovrebbe limitarsi alla fase scenica, ma estendersi alle operazioni, alla comunicazione e alla gestione. Un sistema organizzativo professionale, in grado di misurare l'efficacia in base all'interesse del pubblico, contribuirà a migliorare la qualità complessiva. Le unità organizzative devono inoltre essere profondamente coinvolte nel processo operativo, attenendosi scrupolosamente alla direzione artistica per garantire la coerenza.
In definitiva, affinché la tecnologia possa davvero elevare l'arte, la chiave non sta nella quantità, ma nella qualità e nell'appropriatezza. È fondamentale partire dal concetto di allestimento, selezionando di conseguenza la tecnologia più adatta, anziché imporla meccanicamente. Quando il contenuto è ricco di valore culturale locale e la tecnologia viene utilizzata in modo appropriato, l'efficacia artistica e la portata del programma saranno notevolmente migliorate.
Fonte: https://hanoimoi.vn/don-bay-cho-sang-tao-va-ban-sac-744600.html








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