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| Il 29 giugno è tornato l'ottimismo degli investitori, che ha contribuito al rialzo di tutti e tre i principali indici azionari statunitensi . |
Il 29 giugno (ora locale statunitense), la Borsa americana ha chiuso la seduta con ampi rialzi su tutti e tre i principali indici, segnando un forte ritorno all'ottimismo dopo una rara settimana di correzione. La principale forza trainante è stata l'allentamento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, mentre i capitali hanno continuato ad affluire nei titoli tecnologici e dell'intelligenza artificiale (IA). In particolare, l'indice Dow Jones ha chiuso sopra i 52.000 punti per la prima volta nella storia, raggiungendo un nuovo traguardo per Wall Street.
Alla chiusura delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average è salito di 306,63 punti, pari allo 0,59%, attestandosi a 52.182,74. L'S&P 500 ha guadagnato 86,41 punti, pari all'1,18%, raggiungendo quota 7.440,43. Il Nasdaq Composite ha guidato i rialzi, aggiungendo 522,53 punti, pari al 2,07%, a 25.820,14. Questo ha segnato il primo giorno consecutivo di guadagni sia per l'S&P 500 che per il Nasdaq, dopo cinque giorni consecutivi di ribassi. Il Russell 2000, che rappresenta le società a piccola capitalizzazione, si è mantenuto leggermente in rialzo, riflettendo la divergenza tra i titoli a piccola capitalizzazione e le grandi aziende tecnologiche.
Secondo gli analisti, il fattore più importante a sostegno del mercato durante la seduta è stato l'allentamento delle tensioni tra Stati Uniti e Iran, a seguito dei segnali positivi riguardanti il mantenimento dell'accordo di cessate il fuoco e la ripresa dei negoziati. Questo sviluppo ha contribuito ad attenuare i timori relativi al rischio di interruzioni nell'approvvigionamento globale di petrolio, migliorando significativamente la propensione al rischio degli investitori.
Nonostante il continuo trend al rialzo dei prezzi del petrolio, i rendimenti dei titoli del Tesoro statunitensi hanno subito solo lievi fluttuazioni, creando condizioni favorevoli per il ritorno dei capitali verso attività rischiose, in particolare azioni di società in crescita.
Oltre ai fattori geopolitici, il settore tecnologico continua a svolgere un ruolo di primo piano nel trainare il mercato al rialzo dopo la forte correzione della scorsa settimana. Gli investitori hanno incrementato le proprie partecipazioni in società legate all'intelligenza artificiale, prevedendo che la domanda di investimenti in infrastrutture per l'IA rimarrà elevata per molti anni a venire.
Gli esperti ritengono che i capitali stiano tornando a confluire nei titoli growth, in vista della stagione degli utili del secondo trimestre che inizierà a metà luglio. Allo stesso tempo, la ristrutturazione dei portafogli di fine trimestre da parte dei fondi di investimento sta contribuendo ad aumentare l'interesse all'acquisto di molti titoli a grande capitalizzazione.
Tra le aziende più importanti, le azioni di Comcast hanno registrato un'impennata dopo l'annuncio dell'intenzione di scorporare le sue divisioni mediatiche NBCUniversal e Sky dalle attività di banda larga. Gli investitori hanno visto in questa notizia la possibilità per l'azienda di concentrarsi maggiormente sulle sue attività principali e di aumentare il valore per gli azionisti.
In particolare, SpaceX ha registrato un'impennata di oltre il 7% dopo l'annuncio dell'ingresso ufficiale della società nell'indice Nasdaq-100, avvenuto il 7 luglio. Tale inclusione ha spinto molti ETF e fondi indicizzati ad aumentare le proprie posizioni nel titolo, generando così una forte spinta al rialzo.
Tra le "Magnifiche Sette", Alphabet ha registrato un'impennata di quasi il 5% nella sua prima seduta di contrattazioni dopo l'ingresso nell'indice Dow Jones. Anche Nvidia ha ampliato i suoi guadagni, grazie alle elevate aspettative sulla domanda di chip per l'intelligenza artificiale. Nel frattempo, Applied Materials ha registrato un forte rialzo dopo che Samsung Electronics e SK Hynix hanno annunciato ingenti investimenti in centri di produzione di chip per l'IA in Corea del Sud, aprendo prospettive positive per la catena di approvvigionamento globale dei semiconduttori.
Al contrario, alcuni titoli difensivi e del settore delle telecomunicazioni hanno subito pressioni al ribasso. Verizon ha registrato un calo significativo dopo l'annuncio di una joint venture internazionale da 625 milioni di dollari. Questo sviluppo riflette una preferenza per i titoli ad alta crescita rispetto alle società difensive, in un contesto di miglioramento del sentiment di mercato.
Il mercato ha ricevuto ulteriore impulso dalle aspettative di una settimana ricca di importanti dati economici. Gli investitori stanno concentrando la loro attenzione sul rapporto sull'occupazione statunitense di giugno, sull'indice di fiducia dei consumatori e sui risultati trimestrali di diverse grandi aziende come Nike, Constellation Brands e General Mills. Ci si aspetta che questi dati forniscano ulteriori indicazioni sullo stato di salute dell'economia statunitense e sull'orientamento della politica monetaria della Federal Reserve nel prossimo periodo.
Tuttavia, molti esperti rimangono cauti. Sebbene l'economia statunitense continui a mostrare resilienza con un mercato del lavoro stabile e una forte spesa dei consumatori, i tassi di interesse reali restano elevati e la Fed non ha ancora dato segnali chiari su un possibile allentamento della politica monetaria. Ciò potrebbe esercitare pressione sulle valutazioni dei titoli tecnologici nei prossimi mesi.
Inoltre, il fatto che le aziende tecnologiche investano continuamente centinaia di miliardi di dollari nell'intelligenza artificiale ha alimentato il dibattito sul rischio di una bolla speculativa qualora il tasso di crescita degli utili non tenga il passo con l'entità dei capitali investiti. Ciononostante, nel breve termine, l'intelligenza artificiale rimane l'argomento più attraente a Wall Street e continua a essere una forza trainante delle tendenze di mercato.
La seduta di trading del 29 giugno ha mostrato un significativo miglioramento della fiducia degli investitori dopo un periodo di correzione. Il Dow Jones, che ha raggiunto un massimo storico in chiusura, insieme alla forte ripresa dell'S&P 500 e del Nasdaq, ha creato una base positiva per il mercato in vista della stagione degli utili del secondo trimestre, un periodo che dovrebbe determinare l'andamento dei titoli azionari statunitensi nelle prime settimane del terzo trimestre.
Fonte: https://thoibaonganhang.vn/dow-jones-lap-dinh-lich-su-pho-wall-but-pha-184160.html










