Il passaggio del predominio del mercato dal mercato turistico cinese.
Il cambiamento più significativo del 2025 è stato l'ascesa del Vietnam agli occhi dei turisti cinesi, che è diventato il principale mercato di provenienza nella regione. Per la prima volta, il numero di visitatori cinesi in Vietnam ha superato quello della Thailandia, raggiungendo l'impressionante cifra di 5,3 milioni, mentre la Thailandia si è fermata a 4,5 milioni.
Questo risultato non è casuale. Il turismo thailandese, infatti, mostra segni di stagnazione e prevede un calo del 7,23% dei visitatori internazionali nel 2025 a causa della mancanza di innovazione e di problemi di sicurezza.
Nel frattempo, il Vietnam continua a raggiungere nuovi traguardi. Solo nel primo trimestre del 2026 abbiamo accolto oltre 6,7 milioni di visitatori internazionali, registrando una crescita stabile e riducendo gradualmente il divario assoluto con la Thailandia.
Secondo un rappresentante dell'Associazione Turistica di Chon Buri, in Thailandia, come riportato dal Bangkok Post, al Vietnam basterebbero solo 2-3 anni per superare la Thailandia nell'attrarre turisti internazionali. L'attuale attrattiva del Vietnam deriva da una combinazione di nuove infrastrutture, basso costo della vita e pacchetti vacanza adatti alle famiglie, offerti a prezzi dimezzati rispetto a prodotti simili in Thailandia.
Infatti, molte agenzie di viaggio internazionali hanno dirottato i tour da Phuket a Nha Trang o Phu Quoc grazie a politiche di volo favorevoli e a moderni sistemi aeroportuali situati a soli 30-45 minuti dalle località turistiche.

Turisti in arrivo in Vietnam. (Foto illustrativa di VGP)

Da "meta accessibile" a "esperienza unica"
Il Vietnam si sta gradualmente liberando dello stereotipo di "meta economica" e si sta orientando verso un modello turistico che privilegia l'autenticità e il rapporto qualità-prezzo. Secondo molti esperti, la tendenza del "turismo autentico" sta diventando un nuovo vantaggio competitivo, poiché i turisti internazionali sono ormai saturi dei complessi di intrattenimento standardizzati e artificiali che si trovano a Phuket o Bali.
Il Vietnam sta conquistando il mondo con i suoi aspetti intrinseci, come lo stile di vita tradizionale di Hoi An, l'atmosfera spirituale di Yen Tu e la cultura del mercato galleggiante di Cai Rang. In particolare, la comparsa di ristoranti stellati Michelin ha elevato la cucina vietnamita da semplice "cibo di strada" a "esperienza culturale di alto livello".
Inoltre, la possibilità offerta dalla politica del visto elettronico di 90 giorni ha facilitato viaggi più lunghi all'insegna del "turismo lento". I turisti non si limitano più a "fare il check-in", ma trascorrono settimane esplorando la grotta di Son Doong, facendo gite in barca a Tam Coc o godendosi ritiri benessere presso le sorgenti termali onsen: esperienze uniche che non si trovano in tutti i paesi.

Destinazioni turistiche suggestive in Vietnam
Nonostante sia una "stella nascente", il settore turistico vietnamita deve ancora affrontare delle criticità intrinseche. In realtà, la capacità di fidelizzare i visitatori e il livello di spesa turistica rimangono al di sotto delle aspettative. Mentre la Thailandia ha costruito un ecosistema turistico completo, il Vietnam non dispone ancora di prodotti sufficientemente attraenti da incoraggiare soggiorni più lunghi e una maggiore spesa.
Dal punto di vista commerciale, Martin Koerner, direttore commerciale di The Anam Group, ha affermato: Per incoraggiare i turisti internazionali non solo a visitare il Vietnam, ma anche a soggiornarvi più a lungo, spendere di più e tornare, l'attenzione dovrebbe concentrarsi sulla qualità dell'esperienza.
Di conseguenza, i manager devono concentrarsi su soluzioni chiave, in particolare spostando la propria mentalità dalla "quantità" alla "qualità". Invece di limitarsi ad attrarre un gran numero di clienti, dovrebbero concentrarsi sull'attirare il segmento di clientela più redditizio e sul migliorare l'esperienza del cliente attraverso prospettive culturali, culinarie e sanitarie.
Allo stesso tempo, si pone una forte enfasi sugli investimenti nello "storytelling". Il turismo si sta spostando dal "vedere" al "sentire". La mancanza di storie di marca uniche per ogni destinazione rappresenta un ostacolo che rende difficile per i turisti connettersi emotivamente con l'identità locale.
Secondo gli esperti, perfezionare l'ecosistema dei servizi è particolarmente importante; ciò richiede l'ammodernamento delle infrastrutture di trasporto, il miglioramento della connettività tra le destinazioni e il potenziamento delle competenze linguistiche e delle capacità di servizio della forza lavoro per aumentare la competitività a lungo termine.
Inoltre, è necessario ampliare la cooperazione internazionale e continuare a studiare le politiche di esenzione dal visto, proponendo in particolare l'esenzione dal visto per i viaggi di gruppo tra Vietnam e Cina, al fine di ottimizzare questo importante mercato di provenienza.
Secondo gli esperti, il Vietnam si trova di fronte a un'occasione d'oro per affermarsi come nuovo polo turistico della regione. Tuttavia, il successo di questi numeri da record sarà sostenibile solo se sapremo valorizzare e sfruttare le risorse locali in modo oculato e sostenibile, contribuendo a consolidare l'immagine del Vietnam sulla mappa del turismo globale.
Fonte: https://phunuvietnam.vn/du-lich-viet-nam-and-life-sitting-in-southeast-asia-238260518113730845.htm








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