La risoluzione 80-NQ/TW del Politburo sullo sviluppo della cultura vietnamita, emanata poco prima del XIV Congresso Nazionale del Partito, dimostra la determinazione politica del nostro Partito a fare della cultura un fondamento veramente solido, un'importante risorsa endogena e una grande forza trainante per lo sviluppo rapido e sostenibile del Paese.
Molti studiosi di cultura ritengono che la caratteristica più rilevante della Risoluzione 80-NQ/TW, rispetto ai documenti precedenti, sia il fatto che lo sviluppo culturale non sia solo un obiettivo e un fondamento spirituale della società, ma anche una risorsa endogena e una forma di soft power per lo sviluppo nazionale.
Il rapporto del XIII Comitato Centrale del Partito Comunista del Vietnam sui documenti presentati al XIV Congresso del Partito, illustrato dal Segretario Generale To Lam al Congresso, delinea chiaramente otto punti generali incentrati sull'attuazione delle decisioni strategiche. Tra questi, il quarto punto identifica: "Cultura e popolo: fondamento spirituale della società, forza intrinseca, risorsa e motore per lo sviluppo del Paese". Questo rappresenta un presupposto fondamentale per guidare lo sviluppo della cultura vietnamita nel nuovo periodo, richiedendo al contempo una forte innovazione nel pensiero, nei metodi e nei meccanismi di attuazione per liberare e massimizzare il potenziale della cultura e del popolo vietnamita.
La cultura è una risorsa endogena e un pilastro dello sviluppo.
Il professor associato Bui Hoai Son, membro a tempo pieno della Commissione per la Cultura e l'Istruzione dell'Assemblea Nazionale, ritiene che questo contenuto confermi che lo sviluppo sostenibile debba innanzitutto basarsi sulle persone e sulla cultura, costruendo così un sistema di valori nazionali, un sistema di valori culturali e standard per il popolo vietnamita che rispondano alle esigenze dei tempi. Secondo il professor associato Bui Hoai Son, la cultura oggi non è solo memoria o identità, ma è diventata una risorsa strategica.
In un mondo instabile, la cultura è un fattore chiave per la creazione di competitività a lungo termine, la formazione dei valori sociali e lo sviluppo del carattere umano, elemento centrale di tutti i processi di sviluppo. L'inserimento della cultura tra i quattro "pilastri" (insieme all'economia, alla politica e all'ambiente) dimostra la visione strategica del Partito. La cultura non è più un'attività "di supporto" che assorbe risorse del welfare, ma è diventata un "sistema regolatore" completo, che promuove il consenso e rafforza la fiducia sociale. In particolare, la cultura contribuisce allo sviluppo profondo dell'economia, impedendo al Paese di essere "scosso" dalle fluttuazioni della globalizzazione.
Il professore associato Bui Hoai Son ha analizzato: "Mentre il Paese entra in una nuova fase di sviluppo, caratterizzata da maggiori esigenze in termini di qualità della crescita e innovazione, il ruolo della cultura diventa ancora più decisivo. Se la legislatura del XIV Congresso Nazionale è un periodo di aspirazioni e di progressi economici, la cultura rappresenta il fondamento più solido per evitare di essere 'scossi' dalle fluttuazioni della globalizzazione. La forza della cultura risiede nella sua capacità di creare 'soft power'. Un'economia forte, ma priva di solide basi culturali, è facilmente soggetta a una crescita eccessiva e alla perdita di identità. Al contrario, quando la cultura assume un ruolo guida, essa condurrà la nazione, creerà un'immagine nazionale prestigiosa sulla scena internazionale e aiuterà il Vietnam ad affermare la propria posizione nella competizione globale."
Per costruire un sistema di valori culturali che risponda alle esigenze dei tempi, il professore associato Dr. Bui Hoai Son ha proposto che lo Stato crei istituzioni che eliminino la mentalità del "chiedere e concedere", perfezionando il sistema giuridico in materia di investimenti, tassazione e proprietà intellettuale per incentivare le risorse sociali a favore del settore culturale. Investire nell'istruzione, costruire un sistema di valori standard e un ambiente culturale che influenzi i comportamenti deve essere considerato un investimento a lungo termine, un compito "arduo" nella strategia di sviluppo. In questo contesto, l'industria culturale rappresenta il "ponte" più importante per trasformare il patrimonio e i valori spirituali in valore economico. Quando settori come il cinema, il turismo, la musica, il design, ecc., si sviluppano professionalmente, la cultura diventerà veramente una risorsa in grado di creare valore aggiunto, contribuendo direttamente al PIL e costruendo un marchio nazionale forte.

Mettere al centro i valori umani vietnamiti.
Dal punto di vista degli studi folcloristici, il signor Nguyen Dinh Chinh, presidente dell'Associazione di folclore di Hai Phong, ritiene che la Risoluzione 80 del Politburo non sia solo un documento guida, ma un invito all'azione che risveglia le aspirazioni nazionali attraverso il potere della cultura.
La relazione presentata al XIV Congresso Nazionale in occasione della sua sessione di apertura ha posto la cultura come pilastro fondamentale dell'architettura di sviluppo nazionale. Per raggiungere gli obiettivi di sviluppo del Paese nel prossimo periodo, il documento ha individuato cinque principi guida principali, il secondo dei quali sottolinea: "Lo sviluppo economico e sociale e la tutela dell'ambiente sono centrali; la costruzione del Partito è fondamentale; lo sviluppo culturale e umano è essenziale; il rafforzamento della difesa e della sicurezza nazionale e la promozione delle relazioni estere e dell'integrazione internazionale sono cruciali e costanti". Questi tre obiettivi si influenzano reciprocamente in modo organico, spingendo in avanti lo sviluppo del Paese.
Il signor Nguyen Dinh Chinh ha osservato che la cultura, pur essendo una categoria della vita spirituale appartenente alla sovrastruttura della società, ha un impatto molto significativo sullo sviluppo socio-economico e sulla costruzione del sistema politico nazionale. Questo perché la cultura è la cristallizzazione dei valori che il popolo e la nazione vietnamita hanno costruito, coltivato e affinato nel corso di migliaia di anni di storia. Per realizzare gli obiettivi del XIV Congresso del Partito sulla cultura, il signor Nguyen Dinh Chinh ha proposto che lo Stato si concentri sulla conservazione, la protezione e la promozione dei valori culturali tradizionali della nazione in generale e delle singole comunità in particolare.
In particolare, i valori culturali tradizionali, soprattutto quelli radicati nella cultura rurale, vengono attualmente preservati in diverse località. Allo stesso tempo, lo Stato deve promuovere il prezioso patrimonio culturale come risorsa per contribuire allo sviluppo socio-economico locale (siti storici, festival, patrimonio culturale immateriale, ecc.), concentrandosi sulla costruzione di un sistema di valori culturali per il popolo vietnamita nel contesto storico attuale.
"Nell'era digitale, costruire un sistema di valori digitali che comprenda tecnologia, piattaforme e contenuti profondamente radicati nell'identità vietnamita è un compito strategico. Se non riusciremo a dominare lo spazio digitale con prodotti culturali nazionali, il nostro soft power nazionale diventerà dipendente", ha commentato Nguyen Dinh Chinh.
Fonte: https://cand.com.vn/Chuyen-dong-van-hoa/dua-van-hoa-tro-thanh-nguon-luc-noi-sinh-quan-trong-i794948/










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