Secondo quanto riferito dal corrispondente dell'Agenzia di stampa vietnamita in Europa, fonti diplomatiche affermano che il governo tedesco si sta preparando a restituire alla Polonia una serie di rari manufatti culturali che erano stati portati fuori dal paese durante la Seconda Guerra Mondiale.
Il 2 dicembre si terrà a Berlino, in Germania, una cerimonia simbolica di passaggio di consegne, nell'ambito delle consultazioni intergovernative tra i due Paesi, con la partecipazione del Primo Ministro del Paese ospitante, Friedrich Merz, e del suo omologo polacco, Donald Tusk.
Il governo polacco ha confermato che riceverà "manufatti culturali" dalla Germania, ma non ha fornito un elenco dettagliato degli oggetti.
I media polacchi hanno riferito che tra i reperti figuravano documenti d'archivio relativi all'Ordine Teutonico e una scultura del XIV secolo che era stata custodita nel castello di Malbork, ex quartier generale dell'ordine, prima di essere rubata durante la guerra.
Per decenni, gli storici polacchi hanno chiesto la restituzione di questi documenti e manufatti, con la prima petizione documentata risalente al 1948.
Questo rimpatrio è visto dagli osservatori come un passo importante che potrebbe aprire la strada a un processo più ampio per affrontare l'eredità storica lasciata dall'invasione e dall'occupazione nazista della Polonia.
Alle consultazioni di Berlino si prevede la partecipazione di numerosi alti funzionari di entrambi i paesi. La Polonia invierà i suoi ministri degli Affari esteri, della Difesa, dell'Energia e della Cultura.
Si tratta del diciassettesimo ciclo di consultazioni intergovernative tra Polonia e Germania, ma il primo sotto la presidenza del cancelliere tedesco Friedrich Merz.
Si prevede che le relazioni bilaterali e la cooperazione in materia di sicurezza e difesa continueranno a essere al centro delle consultazioni.
Parlando ai media polacchi, Andreas Umland, esperto del Centro di Studi sull'Europa Orientale di Stoccolma, ha espresso la speranza che le consultazioni aprano una "nuova fase" nelle relazioni bilaterali, dato che Berlino e Varsavia condividono attualmente molte analogie nel loro approccio alle questioni regionali e internazionali.
Tuttavia, alcuni analisti ritengono improbabile che le due parti raggiungano risultati storici significativi, soprattutto per quanto riguarda le richieste di risarcimento per i danni subiti durante la Seconda Guerra Mondiale.
Dal 1997 si tengono regolarmente consultazioni intergovernative tra Polonia e Germania. L'ultimo ciclo di consultazioni si è svolto nel luglio 2024 sotto la guida dell'ex cancelliere tedesco Olaf Scholz.
Le relazioni tra i due Paesi hanno mostrato segnali di miglioramento da quando il Primo Ministro polacco Donald Tusk e la sua coalizione centrista sono saliti al potere alla fine del 2023, ponendo fine a un lungo periodo di tensione sotto il governo di Diritto e Giustizia (PiS), che aveva interrotto le consultazioni dal 2018 al 2024.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/duc-sap-trao-tra-hien-vat-van-hoa-bi-chiem-doat-cho-ba-lan-post1080379.vnp








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