
Il logo di Temu sullo schermo di uno smartphone. Foto: CNN
Si tratta dell'ultima iniziativa che dimostra l'inasprimento della regolamentazione da parte dell'UE delle piattaforme digitali, dai social media ai siti di e-commerce transfrontalieri, al fine di proteggere i consumatori da merci illegali e pericolose.
Secondo la Commissione europea, Temu non ha valutato adeguatamente i rischi associati ai beni illeciti offerti sulla sua piattaforma, né i potenziali danni per i consumatori europei. L'Unione europea ha sostenuto che la relazione sui rischi di Temu del 2024 fosse troppo generica, basandosi in gran parte su dati di settore relativi all'e-commerce piuttosto che su dati specifici della piattaforma stessa.
Un'indagine della Commissione europea ha rivelato che i consumatori europei hanno un'alta probabilità di imbattersi in prodotti non conformi agli standard su Temu. Durante un'ispezione segreta, molti caricabatterie non hanno superato i test di sicurezza di base. È stato inoltre riscontrato che alcuni giocattoli per bambini contenevano sostanze chimiche in quantità superiori ai limiti consentiti o presentavano parti staccabili che rappresentavano un rischio di soffocamento.
La sanzione inflitta a Temu arriva mentre l'Unione Europea sta accelerando l'applicazione del Digital Services Act, dopo aver già avviato indagini o intrapreso azioni contro numerose piattaforme importanti come X, TikTok, Facebook, Instagram, AliExpress e Shein.
Temu ha tempo fino al 28 agosto di quest'anno per presentare il suo piano di risanamento alla Commissione europea. Il mancato rispetto di tale termine potrebbe comportare il pagamento di sanzioni pecuniarie ricorrenti.
Questo episodio dimostra che l'Europa sta adottando misure più incisive per responsabilizzare direttamente le piattaforme digitali in materia di sicurezza dei consumatori.
Fonte: https://vtv.vn/eu-phat-san-thuong-mai-dien-tu-temu-200-trieu-euro-100260529055549845.htm









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