Il 24 novembre, i ministri del commercio degli Stati membri dell'Unione europea (UE) si sono riuniti a Bruxelles per discutere con il Segretario al Commercio statunitense Howard Lutnick e il Rappresentante per il Commercio Jamieson Greer, in occasione della prima visita dell'UE a Bruxelles. L'incontro si è concentrato sul futuro delle relazioni commerciali tra UE e Stati Uniti e sull'approccio comune dell'UE nei confronti della Cina.
Secondo i ministri degli Stati membri dell'Unione Europea, le relazioni economiche con gli Stati Uniti rimangono un "pilastro strategico" per l'UE, ma necessitano di essere adattate per affrontare i disaccordi sui sussidi industriali e le nuove misure protezionistiche statunitensi. L'attenzione si concentra sull'Inflation Reduction Act statunitense, che sta esercitando pressioni sui settori manifatturieri verdi europei. Inoltre, Stati Uniti ed Europa devono trovare un equilibrio, evitando il rischio di concorrenza sleale nel settore delle energie rinnovabili.
Per quanto riguarda le relazioni con la Cina, durante la riunione sono state discusse le modalità per ridurre la dipendenza dalle catene di approvvigionamento, in particolare nei settori dei semiconduttori, delle batterie e dei materiali rari. Tuttavia, i ministri hanno affermato che l'UE non persegue una politica di disaccoppiamento dalla Cina, bensì mira a "ridurre i rischi", mantenere gli scambi commerciali e garantire la sicurezza economica.
L'UE si sforza di mantenere un equilibrio tra Stati Uniti e Cina, ma conciliare gli interessi con questi due importanti partner rimane una sfida significativa, in particolare nei settori delle industrie verdi e delle catene di approvvigionamento strategiche. Per evitare rischi, l'Europa dovrà accrescere la propria autonomia, pur mantenendo il dialogo, per non essere trascinata nel ciclo di frammentazione globale.
Fonte: https://vtv.vn/eu-tim-cach-can-bang-thuong-mai-voi-my-va-trung-quoc-10025112509054801.htm










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