Nello specifico, il prezzo del petrolio Brent è aumentato di 1,09 dollari, pari all'1,3%, raggiungendo quota 82,65 dollari al barile. Anche il prezzo del petrolio WTI statunitense è cresciuto di 1,09 dollari, pari all'1,4%, arrivando a 78,26 dollari al barile.
Secondo Reuters, nel suo rapporto mensile, l'OPEC ha affermato che i fondamentali del mercato petrolifero rimangono solidi e ha attribuito il calo dei prezzi del petrolio alla speculazione.
L'OPEC ha rivisto al rialzo le sue previsioni di crescita della domanda globale di petrolio per il 2023, portandole a 2,46 milioni di barili al giorno, con un incremento di 20.000 barili al giorno rispetto alle previsioni precedenti. Per il 2024, l'OPEC prevede una domanda di 2,25 milioni di barili al giorno, invariata rispetto alle previsioni del mese scorso.
Craig Erlam, analista di mercato senior presso OANDA, ha commentato che il rapporto mensile dell'OPEC sul mercato petrolifero sembra aver dissipato i timori relativi alla domanda.
Inoltre, il rapporto affronta il sentimento negativo esagerato che circonda la domanda cinese, pur rivedendo al rialzo le previsioni di crescita della domanda per quest'anno e mantenendole invariate per l'anno prossimo.
Oggi i prezzi del petrolio sono aumentati anche a seguito di una relazione del Dipartimento del Tesoro statunitense riguardante le restrizioni sulle esportazioni di petrolio russo.
Per quanto riguarda la Cina, il principale importatore mondiale di petrolio, i dati economici deboli pubblicati la scorsa settimana hanno sollevato preoccupazioni in merito a un possibile rallentamento della domanda. Le raffinerie cinesi hanno richiesto all'Arabia Saudita, il maggiore esportatore mondiale, una riduzione delle forniture per il mese di dicembre.
A livello nazionale, i prezzi al dettaglio di benzina e diesel sono stati adeguati ieri pomeriggio nell'ambito dell'adeguamento interministeriale dei prezzi da parte del Ministero delle Finanze e del Ministero dell'Industria e del Commercio. A seguito dell'adeguamento, il prezzo della benzina è diminuito al massimo di 399 VND/litro, mentre quello del diesel è diminuito di circa 617-1.052 VND/litro (o kg).
In questo periodo di adeguamento dei prezzi, il comitato interministeriale ha deciso di non stanziare fondi né utilizzare il Fondo di stabilizzazione dei prezzi per tutti i prodotti petroliferi.
I prezzi al dettaglio dei carburanti sul mercato interno, aggiornati al 14 novembre, sono i seguenti: benzina E5 RON 92 a non più di 22.274 VND/litro; benzina RON 95 a non più di 23.530 VND/litro; gasolio a non più di 20.888 VND/litro; cherosene a non più di 21.512 VND/litro; e olio combustibile a non più di 15.623 VND/kg.
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