I prezzi mondiali del tungsteno raggiungono un nuovo record.
I prezzi del tungsteno sul mercato internazionale stanno registrando un forte aumento, con il prezzo del minerale con una purezza pari o superiore al 65% che raggiungerà circa 50.400 dollari/tonnellata entro la metà di dicembre 2025, un incremento di quasi il 150% rispetto all'inizio dell'anno. Allo stesso tempo, il prezzo del paratungsteno di ammonio (APT), un prodotto intermedio chiave, è salito a circa 400 dollari/mtu sul mercato europeo, pari a un aumento del 18% rispetto a febbraio, secondo i dati Reuters.

La causa risiede nella legge della domanda e dell'offerta.
Uno dei principali fattori che hanno determinato l'impennata dei prezzi è l'introduzione da parte della Cina di restrizioni all'esportazione e di adeguamenti delle quote per i minerali strategici, che dominano la catena di approvvigionamento globale del tungsteno. Questa mossa ha sollevato preoccupazioni circa l'accesso alle forniture per le principali economie industrializzate, soprattutto nel contesto delle continue tensioni geopolitiche e commerciali.
Sul fronte della domanda, la richiesta di tungsteno da parte dei settori della difesa e dell'alta tecnologia è in forte aumento. Il tungsteno è un metallo strategico, caratterizzato da un'elevatissima durezza e un alto punto di fusione, utilizzato nella produzione di armi, componenti semiconduttori e applicazioni ad alta tecnologia. L'impegno della NATO ad aumentare la spesa per la difesa entro il 2035 e la tendenza all'incremento dei bilanci della difesa in molti paesi asiatici dovrebbero ulteriormente stimolare il consumo di questo metallo.
Prospettive e opportunità per il Vietnam
Secondo gli analisti, i prezzi del tungsteno hanno ormai superato di gran lunga le medie storiche e probabilmente manterranno questo trend fino al 2026. Il mercato si trova ad affrontare una contrazione strutturale, poiché è improbabile che l'offerta si espanda abbastanza rapidamente da soddisfare la domanda a lungo termine e insostituibile proveniente da settori chiave.
In questo contesto, le principali economie sono alla ricerca di fonti di approvvigionamento alternative. Il Vietnam, con la sua miniera di Nui Phao, una delle più grandi miniere di tungsteno al mondo, ha un'opportunità significativa. Questa miniera è gestita da Masan High-Tech Materials Joint Stock Company (UpCOM: MSR), membro del Gruppo Masan.

Masan High-Tech Materials (MHT) vanta un ecosistema integrato che va dall'estrazione mineraria alla lavorazione profonda, fornendo prodotti in tungsteno ad alto valore aggiunto che soddisfano i rigorosi standard del mercato internazionale. Questo rende MHT una fonte di approvvigionamento stabile e trasparente in un contesto di mercato globale volatile.
I risultati aziendali riflettono l'andamento positivo del mercato. Nei primi nove mesi del 2025, il fatturato del segmento tungsteno di MHT ha raggiunto i 2.820 miliardi di VND. Solo nel terzo trimestre del 2025, il fatturato ha registrato una crescita del 36% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'impennata della domanda e la scarsità dell'offerta stanno creando un nuovo ciclo favorevole, posizionando Masan High-Tech Materials come anello cruciale nella catena di approvvigionamento globale del tungsteno.
Fonte: https://baonghean.vn/gia-quang-vonfram-tang-150-cham-moc-50400-usdtan-10315758.html











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