
I prezzi dell'oro hanno invertito la rotta e sono calati oggi.
Alle 6:00 del mattino dell'11 febbraio (ora del Vietnam), il prezzo dell'oro sul mercato internazionale si attestava a 5.040 dollari l'oncia, in netto calo di 30 dollari rispetto al massimo di 5.070 dollari l'oncia raggiunto la notte precedente.
La brusca correzione deriva principalmente dalle prese di profitto da parte degli operatori a breve termine, a seguito dell'impressionante ripresa degli ultimi giorni. Anche il mercato internazionale dell'oro sta assistendo a un cambiamento nelle posizioni di trading in vista di due importanti eventi economici statunitensi: il rapporto sui salari non agricoli di gennaio, previsto per il 12 febbraio, e l'indice dei prezzi al consumo (CPI) del 14 febbraio. Entrambi i rapporti erano originariamente programmati in precedenza, ma sono stati rinviati a causa del blocco record del governo federale dello scorso anno.
Secondo gli analisti di Bloomberg, il rapporto sull'occupazione di gennaio di quest'anno è particolarmente importante perché, oltre ai consueti dati mensili, include un adeguamento annuale al numero totale di posti di lavoro.
In vista della pubblicazione dei dati sull'indice dei prezzi al consumo (CPI) prevista per la fine della settimana, gli analisti sono alla ricerca di ulteriori prove del proseguimento del trend di rallentamento dell'inflazione. Le previsioni indicano che l'inflazione di base (esclusi alimentari ed energia) registrerà l'aumento annuo più lento dal 2021.

Fonte: https://nld.com.vn/gia-vang-hom-nay-11-2-dao-chieu-sut-giam-manh-196260211064216608.htm








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