La direttrice del Museo del Louvre, Laurence des Cars, ha rassegnato le dimissioni il 24 febbraio, dopo mesi di pressioni legate al furto dei gioielli della famiglia reale francese avvenuto nell'ottobre del 2025.
Questa decisione giunge in un momento in cui il museo più visitato al mondo è intrappolato in una spirale di crisi, tra violazioni della sicurezza, scioperi prolungati e scandali di frode sui biglietti.
Il presidente Emmanuel Macron ha accettato le dimissioni di Laurence des Cars, definendole "un atto responsabile" in un momento in cui il Museo del Louvre ha bisogno di stabilità per attuare importanti progetti di ammodernamento e miglioramento della sicurezza.
Macron ha anche affermato che affiderà a des Cars un nuovo incarico nell'ambito della cooperazione internazionale tra i musei, quando la Francia assumerà la presidenza del G7 (Gruppo dei Sette Paesi industrializzati).
La vicenda ebbe inizio con un'audace effrazione in pieno giorno nella Sala Apollo, dove i ladri impiegarono meno di otto minuti per rubare i Gioielli Reali di Francia, per un valore di circa 88 milioni di euro (oltre 100 milioni di dollari). Questo episodio è considerato una delle più gravi violazioni del patrimonio francese in epoca moderna.
Sebbene alcuni sospetti siano stati arrestati, i preziosi reperti non sono ancora stati recuperati. Le indagini preliminari rivelano numerose falle nel sistema di sicurezza: avvertimenti che circolavano da anni ma che non erano stati adeguatamente presi in considerazione.
In seguito al furto, una serie di incidenti continuò ad affliggere il museo, tra cui la rottura di una tubatura che causò una perdita d'acqua vicino all'area espositiva della Gioconda; danni a rari libri antichi; e ripetuti scioperi del personale a causa delle condizioni di lavoro estremamente stressanti. A un certo punto, uno sciopero spontaneo costrinse il museo a chiudere, lasciando migliaia di visitatori in attesa fuori dalla piramide di vetro.
Inoltre, le autorità francesi stanno indagando anche su una banda dedita alla frode sui biglietti, attiva da quasi 10 anni, che si stima abbia causato perdite per circa 10 milioni di euro (oltre 11,7 milioni di dollari).
Secondo le accuse, alcune guide turistiche avrebbero riutilizzato i biglietti più volte per far entrare diversi gruppi di visitatori nel museo, con la presunta complicità del personale del Museo del Louvre.
L'addio di Madame des Cars giunge in un momento cruciale per l'ampio piano di riforma del presidente Macron, "Il Museo del Louvre - Un nuovo Rinascimento".
Il progetto, del valore di 700-800 milioni di euro, prevede la costruzione di un nuovo ingresso vicino alla Senna, l'ampliamento dello spazio sotterraneo e la creazione di una galleria separata per il dipinto della Gioconda, con un sistema di controllo degli accessi a orari prestabiliti per ridurre la pressione sulla piramide di vetro, simbolo iconico del museo.
Secondo gli osservatori, la scelta del successore di Laurence des Cars riveste un'importanza strategica, poiché il Louvre non è solo un museo, ma anche un simbolo del soft power e del prestigio culturale della Francia sulla scena internazionale.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/giam-doc-bao-tang-louvre-tu-chuc-do-ap-luc-khung-hoang-chong-chat-post1095436.vnp










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