1. Soggetti ammissibili alla riduzione dell'IVA
Ai sensi del comma 1, articolo 1 del Decreto 180, la riduzione dell'IVA si applica alle categorie di beni e servizi attualmente assoggettati a un'aliquota del 10%, ad eccezione delle seguenti categorie di beni e servizi:
- Telecomunicazioni, attività finanziarie, bancarie, titoli, assicurazioni, attività immobiliari, metalli e prodotti prefabbricati in metallo, prodotti minerari (esclusa l'estrazione del carbone), coke, prodotti petroliferi raffinati, prodotti chimici. I dettagli sono riportati nell'Allegato I emanato con il Decreto 180.
- Beni e servizi soggetti ad accisa. I dettagli sono riportati nell'Allegato II del Decreto 180.
- Tecnologie dell'informazione come definite dalla legge in materia. I dettagli sono reperibili nell'Allegato III al Decreto 180.
Nota:
- La riduzione IVA per ciascuna tipologia di beni e servizi, come sopra specificato, si applica uniformemente nelle fasi di importazione, produzione, trasformazione e commercializzazione. Per il carbone venduto dopo l'estrazione (compreso il carbone estratto, vagliato e classificato mediante un processo a ciclo chiuso prima della vendita), si applica la riduzione IVA. Il carbone elencato nell'Allegato I del Decreto 180 non è soggetto a riduzione IVA in nessuna fase diversa da quella di estrazione e vendita.
Anche le società e i gruppi economici che implementano un processo produttivo a ciclo chiuso possono beneficiare di una riduzione dell'IVA sulla vendita del carbone estratto.
- Nei casi in cui i beni e i servizi elencati negli allegati I, II e III emanati con il Decreto 180 siano esenti da IVA o soggetti a un'aliquota IVA del 5%, le riduzioni IVA non sono applicabili.
2. Aliquota di riduzione IVA
Il Decreto 180 stabilisce le seguenti aliquote di riduzione dell'IVA:
- Le imprese che calcolano l'IVA utilizzando il metodo della detrazione sono soggette a un'aliquota IVA dell'8% per i beni e servizi sopra specificati.
- Le imprese (incluse le imprese familiari e le ditte individuali) che calcolano l'IVA utilizzando il metodo percentuale sul fatturato hanno diritto a una riduzione del 20% dell'aliquota percentuale utilizzata per il calcolo dell'IVA al momento dell'emissione delle fatture per beni e servizi ammissibili alla riduzione IVA come previsto sopra.
3. Come emettere una fattura IVA in caso di detrazione dell'IVA.
- Per le imprese che calcolano l'IVA con il metodo della detrazione: quando si emette una fattura IVA per beni e servizi ammissibili alla detrazione IVA, la riga dell'aliquota IVA deve indicare "8%", l'importo dell'IVA e l'importo totale dovuto dall'acquirente. Sulla base della fattura IVA, l'impresa che vende i beni e i servizi dichiara l'IVA a debito, e l'impresa che acquista i beni e i servizi dichiara la detrazione dell'IVA a credito in base all'importo ridotto dell'IVA registrato nella fattura IVA.
- Per le imprese (incluse le imprese familiari e le ditte individuali) che calcolano l'IVA con il metodo percentuale sul fatturato, al momento dell'emissione delle fatture di vendita per beni e servizi ammissibili alla riduzione IVA: nella colonna "Importo totale", indicare l'intero importo dei beni e servizi prima della riduzione; nella riga "Importo totale dei beni e servizi", indicare l'importo dopo la riduzione del 20% calcolata in base alla percentuale sul fatturato e aggiungere la nota: "Ridotto... (importo) corrispondente al 20% del metodo percentuale per il calcolo dell'IVA ai sensi della Risoluzione n. 174/2024/QH15".
Nota:
Nei casi in cui un'impresa di cui al punto a, comma 2, articolo 1 del Decreto 180 applichi aliquote IVA diverse per la vendita di beni o la prestazione di servizi, la fattura IVA deve indicare chiaramente l'aliquota applicata a ciascuna fattura. Per i servizi prestati, la fattura di vendita deve indicare chiaramente l'importo della detrazione IVA prevista al comma 3 del presente articolo.
Nel caso di esercizi commerciali come previsto al punto b, comma 2, articolo 1 del Decreto 180, nella vendita di beni o nella prestazione di servizi, la fattura di vendita deve indicare chiaramente l'importo dello sconto previsto al comma 3 del presente articolo.
Nei casi in cui un'impresa abbia emesso una fattura e dichiarato l'IVA con un'aliquota o una percentuale non ridotta come previsto dal Decreto 180, il venditore e l'acquirente dovranno elaborare la fattura emessa in conformità alla legge in materia di fatture e documenti. Sulla base della fattura elaborata, il venditore dovrà dichiarare una rettifica dell'IVA a debito e l'acquirente dovrà dichiarare una rettifica dell'IVA a credito (se presente).
Le imprese di cui all'articolo 1 devono dichiarare i beni e i servizi ammissibili alla riduzione dell'IVA utilizzando il modulo n. 01 dell'allegato IV emanato con il decreto n. 180, insieme alla dichiarazione IVA.
Il decreto n. 180 entrerà in vigore dal 1° gennaio 2025 al 30 giugno 2025.
Durante l'attuazione delle politiche fiscali, qualora i contribuenti riscontrassero difficoltà o problemi, sono pregati di contattare le autorità fiscali per ricevere assistenza tramite:
Dipartimento di supporto e propaganda per i contribuenti - Dipartimento delle imposte della provincia di Quang Nam, numero di telefono: 02353.852.536
In alternativa, è possibile contattare direttamente l'ufficio delle imposte per ricevere indicazioni specifiche.
Fonte: https://baoquangnam.vn/giam-thue-gia-tri-gia-tang-tu-ngay-1-1-2025-3146966.html










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