Una sera come tante, il padre era tornato a casa, la madre aveva appena finito una giornata intensa e i figli erano tutti riuniti. Si potrebbe pensare che fosse un momento di ritrovo familiare, ma invece il padre aprì il computer, accigliato mentre rispondeva alle email di lavoro rimaste in sospeso; la madre era assorta a scorrere gli aggiornamenti sui social media; il figlio indossava le cuffie, completamente immerso in un mondo di videogiochi virtuale; e la figlia era incollata allo schermo del telefono, riproducendo ripetutamente brevi video. Questa è una scena piuttosto comune nelle famiglie di oggi: siamo vicini geograficamente, ma emotivamente distanti.
Le crepe in una relazione raramente iniziano con eventi eclatanti. Sorgono silenziosamente da piccole cose quotidiane. La psicologia definisce questo fenomeno "solitudine in una relazione": una condizione in cui una persona ha una famiglia affettuosa ma nel profondo si sente invisibile, inascoltata e incompresa. Questa sensazione a volte può essere persino più crudele della solitudine stessa. Perché si è così vicini alla persona amata... eppure non la si può toccare.
Raramente le persone versano lacrime durante accese discussioni. Scoppiano in lacrime solo quando esclamano: "È passato così tanto tempo da quando qualcuno mi ha chiesto se ero stanco...". A quanto pare, ciò che le persone desiderano di più quando tornano a casa non è una soluzione brillante, ma semplicemente qualcuno disposto a sedersi abbastanza a lungo, stare in silenzio e ascoltare con attenzione.
Come psicologa scolastica, quando chiedo agli studenti cosa desiderano di più dai loro genitori, le loro risposte mi commuovono sempre: "Vorrei che i miei genitori non guardassero il cellulare mentre mi ascoltavano", "Vorrei un pasto in cui nessuno mi chieda dei miei voti", "Vorrei poter finire la mia storia senza essere interrotto". I bambini hanno bisogno di una casa tranquilla dove possano essere se stessi.
La tecnologia non è mai stata la causa del problema. La colpa è nostra, per aver permesso che le questioni "urgenti" e immediate mettessero in secondo piano quelle "importanti" a lungo termine. Rispondiamo immediatamente ai messaggi dei partner commerciali, ma rimandiamo le conversazioni con i nostri figli a domani. Non dimentichiamo mai un appuntamento, ma ci dimentichiamo di chiedere al nostro coniuge se è stanco. I nostri parenti più stretti sono sempre quelli che devono aspettare più a lungo.
Il fenomeno del phubbing (ignorare l'altra persona a causa del telefono) crea danni psicologici simili all'isolamento sociale. Per un bambino, quando i genitori sono assorti nei loro schermi, ciò che percepisce non è "Mamma e papà sono occupati", ma piuttosto: "La mia conversazione non è affatto importante".
La felicità familiare non si costruisce con viaggi stravaganti o regali costosi. Si alimenta con piccoli momenti che si ripetono regolarmente: un pasto in cui tutti parlano insieme; dedicare qualche minuto prima di andare a letto a chiedersi com'è andata la giornata; un abbraccio caloroso prima di uscire di casa.
Nel Giorno della Famiglia vietnamita, la domanda più importante che dobbiamo porci non è: "La mia famiglia si ama ancora?", ma piuttosto: "I miei cari provano davvero questo amore?". Se tornate a casa stasera, per favore, non affrettatevi a chiedere ai vostri figli che voti hanno preso. Non affrettatevi a chiedere al vostro coniuge se ha finito i compiti.
Provate a sedervi, a guardarli negli occhi e a chiedere con delicatezza: "C'è qualcosa che ti ha fatto sorridere oggi?". Questa domanda non cambierà la vita di qualcuno all'istante, ma sarà il primo passo per colmare un divario invisibile che si è protratto troppo a lungo nella vostra casa.
Dopo tutti gli sconvolgimenti dell'era digitale, la famiglia rimane l'unico luogo in cui le persone ritornano, non per dimostrare il proprio successo, ma per sapere di essere sempre viste, ascoltate e amate. Questo è il significato più profondo e sacro della parola: famiglia.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/giu-nhip-yeu-thuong-giua-thoi-dai-so-post859527.html








